Venom: il mistero si infittisce

Spesso la figura di Venom viene relegata al limbo dei cattivi e superficialmente etichettata come quella di villain, l’anti-eroe che cerca di distruggere il protagonista, in questo caso Spider-Man. Ho sempre trovato affascinante la scelta di volere dare un attimo di gloria e una possibilità di riscatto ai cattivi. Sono quasi tutti personaggi che hanno uno spessore, un trascorso, delle motivazioni, che poi si riducono a insignificanti camei il cui compito è soltanto quello di accrescere ulteriormente la gloria dei loro nemici eroi.

Quando le riprese di Venom furono finalmente ufficializzate, dopo non poche peripezie e rinvii, l’idea che Peter Parker avrebbe avuto pane per i suoi denti solleticò la mia voglia di saperne di più. Così andai a spulciare varie notizie in lingua originale per trovare succose novità e quello che trovai non fu molto. Sembra quasi che l’intero progetto sia coperto da un segreto di Stato: forse una trovata di marketing per invogliare il pubblico alla visione al cinema? Quello che sappiamo da conferme ufficiali è che la sceneggiatura è opera di Scott Rosenberg & Jeff Pinkner, Kelly Marcel e Will Beall mentre sul clapperboard il nome del regista è quello di Ruben Fleischer, già alla regia di Benvenuti a Zombieland (2009). Nulla contro i registi emergenti, ma non trovate che un film con queste aspettative avrebbe meritato qualcuno più “del mestiere”? Fiducioso che Ruben farà del suo meglio, mi accorgo che tra i produttori esecutivi spicca il nome di Stan Lee, di certo non una novità per il suo legame con Spider-Man (che rappresenta una delle opere preferite del sorridente Lee).

Tra i membri del cast spiccano su tutti i nomi di Tom Hardy (Eddie Brock/Venom) e Michelle Williams (Anne Weying), affiancati da Woody Harrelson (Cletus Kasady/ Carnage), Jenny Slate, Riz Ahmed (dott. Carlton Drake), Michelle Lee (Donna Diego), Reid Scott (Patrick Mulligan), Scott Haze e Sam Medina.

Fedeltà al fumetto

Da quanto emerso durante il Panel Sony al Comic Con Experience 2017 tenutosi in Brasile, a San Paolo, il regista ha confermato che la serie di film sarà basata su due collane di fumetti, Venom: Lethal Protector e Planet of the Symbiotes. Nella prima raccolta Venom, trasferitosi da New York a San Francisco, decide di vestire le spoglie di antieroe, una sorta di giustiziere. Rapito dalla Life Foundation, viene studiato e attraverso l’estrazione di materia viva dal suo corpo vengono creati altri simbioti, per sconfiggere i quali Venom si alleerà con il suo più acerrimo nemico: Spider-Man. Nella seconda serie di fumetti, invece, l’alieno antieroe si troverà a collaborare non solo con Spider-Man ma anche con Scarlet Spider, un altro ambiguo personaggio dello Spider-verso. Insieme i tre si troveranno ad indagare una serie di omicidi, scoprendo che altri simbioti sono stati portati sulla terra da un altro pianeta, il tutto mentre il serial killer Cletus Kasady viene liberato dalla prigione.

Dalle sinossi delle due collane di fumetti emerge sempre la figura di Spider-Man, cosa che ci fa presagire un suo ingresso nella storyline a partire dai film successivi di Venom. Per quanto riguarda, invece, il capitolo in uscita nelle sale italiane il 4 ottobre 2018, sembra chiaro che Tom Hardy interpreterà la parte di un antieroe giustiziere, un cattivo giunto a un compromesso con il suo ospite umano: uccideremo, ma solo i cattivi!

Ecco a voi lo scorcio del Panel Sony del Comic Con Experience 2017, con le relative rivelazioni di Ruben Fleisher e Tom Hardy:

Per chi si stesse chiedendo se le vicende narrate siano o meno parte del Marvel Cinematic Universe, la risposta di uno dei produttori del film, Amy Pascal, peraltro condivisa dalla Marvel, sembra lasciare poco all’immaginazione: “In primis, Spider-Man sta vivendo felice nel posto in cui dovrebbe stare, e si tratta dell’Universo Marvel. E penso che tutto sia partito da lì. Questo è il punto di partenza… e gli altri film che la Sony farà saranno in relazione con questo Spider-Man, ma saranno ambientati in un mondo separatoE anche se non li vedrete nell’Universo Marvel si tratta della stessa realtà.” In altre parole, è un sì e no: Sì perché come confermato si tratta effettivamente dello stesso mondo, della stessa realtà e No, perché la Marvel farà finta che le vicende narrate non siano mai accadute.

E se il teaser non aveva convinto il fandom, tanto da spingere un fan alla produzione di un fan trailer, la sequenza diffusa in Italia dal 24 aprile offre una visione più completa e accattivante della storia che ci sarà raccontata.

Teaser

Trailer

A voi le valutazioni del caso. Sperando che la Sony riesca a tirare fuori il meglio da questo cattivo, vi invito a commentare e farci sapere cosa ne pensate.

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