Il doppiatore originale di Woody, conferma quanto affermato dal collega Tim Allen, voce di Buzzi Lightyear, sul finale tremendamente commovente del nuovo capitolo della saga

Quando si parla di film Pixar, nella maggior parte dei casi si sa che conviene portare con sé una bella scorta di fazzoletti. Sono ormai storiche le immagini di Up che raccontano la storia d’amore tra Carl, protagonista del film, e la moglie Ellie, accompagnate dalla musica di Michael Giacchino. E posso confermare di aver visto almeno mezza sala in lacrime in diversi momenti di Coco, il lavoro che lo scorso anno ha vinto due Oscar, tra cui quello come miglior film d’animazione.

E stavolta a confermare il trend è direttamente Tom Hanks, il doppiatore ufficiale di Woody, il pupazzo sceriffo protagonista delle avventure nel mondo dei giocattoli, assieme a Tim Allen, suo compagno di doppiaggio e voce originale di Buzz Lightyear.

Toy Story 4
Tom Hanks in sala di doppiaggio

Stando alle dichiarazioni dell’attore, le scene finali del film avranno un forte impatto emotivo sul pubblico e lui stesso avrebbe trattenuto a stento le lacrime, arrivando a desiderare di dare le spalle all’intero team creativo, in sala di registrazione assieme a lui, consapevole del fatto che i membri della squadra, avrebbero finto di non vederlo piangere, salvo poi rendersi conto che si trovava a vivere un “momento storico” per la saga.

Anche Tim Allen poco tempo fa ha espresso sentimenti simili riguardo al finale e alla morale di Toy Story 4.

C’è da dire che per noi, in Italia, il momento di commozione non sarà causato solamente dalla trama e dalle scene del film.

Fabrizio Frizzi con il pupazzo di Woody, a cui prestava la voce in Toy Story

Toy Story 4 infatti sarà il primo film della saga che vedrà il doppiaggio privato della voce di Fabrizio Frizzi, che è diventata nei precedenti capitoli, la voce ufficiale del protagonista, Woody, e che come sappiamo tutti è scomparso improvvisamente a marzo a causa di un’emorragia cerebrale, lasciando attonito e rattristato il pubblico, che lo amava come presentatore e come persona.

Ricordiamo inoltre che il nuovo film non vedrà la presenza nemmeno di John Lasseter, regista dei primi due capitoli e produttore esecutivo del terzo. Lasseter infatti ha deciso di prendersi un anno sabbatico dopo le accuse di molestie rivolte a suo carico nello scandalo che sta sconvolgendo Hollywood.

Il film uscirà nelle sale americane il 21 giugno 2019.

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