“Tonno spiaggiato” una recensione… da ridere!

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Frank Matano scrive e interpreta una divertente commedia

Francesco è un ragazzo semplice con un unico desiderio: far ridere la gente, e per questo organizza degli spettacoli di cabaret ai quali però non riscuote il successo sperato. Al suo fianco sempre pronta ad appoggiarlo e sostenerlo, la sua fidanzata Francesca con cui vive un rapporto sereno e felice, ma una sera Francesco la umilia durante un suo numero solo perché si accorge che le sue battute ottengono le risa tanto agognate. La giovane, profondamente ferita, decide di lasciarlo e di non avere più niente a che fare con lui anche se Francesco le prova tutte per farsi perdonare. Un giorno, durante il funerale della nonna di Francesca, la ragazza lo abbraccia in lacrime e Francesco ha un’idea illuminante: finalmente ha trovato il modo di riprendersi la sua amata.

“C’è solo un modo per riconquistarla… devo scegliere un membro della famiglia di Francesca e ucciderlo!”.

Insieme all’amico Niccolò, Francesco progetta un comico piano ordito su di una lavagna piena di scritte e disegni infantili, con lo scopo di compiere un delitto perfetto. Sotto le mentite spoglie di un prete, Francesco entra nelle grazie dell’anziana zia di Francesca Nanna e delle sue pazze amiche, ma quando verrà il momento di portare a conclusione il folle piano, il buono e imbranato giovane avrà un colpo di fortuna che gli eviterà di finire nei guai e riconquisterà anche l’amata Francesca.

Per la regia di Matteo Martinez, oltre a Frank Matano nel cast troviamo Marika Constabile nel ruolo di Francesca, una simpaticissima ed energetica Lucia Guzzardi è zia Nanna, l’amico Niccolò è interpretato da Niccolò Senni e Fabrizio Nevola è Antonio un amico di Francesca.

Un film mai volgare, con una comicità semplice ma efficiente, “Tonno spiaggiato” è un film che vi consiglio per passare una bella serata in allegria. Da quando poi Francesco incontra zia Nanna il film spicca il volo in un continuo di trovate umoristiche e battute che vi scuciranno più di qualche risata, soprattutto quando conoscerete le amiche dell’anziana: una rumena piuttosto corpulenta e stereotipata, e la minuta e gentile “nonnina” Dora con un particolare vizio che vi farà morire dal ridere. Volete sapere qual è?. Lo confessa proprio lei a Francesco nelle vesti di don Gesù:

Francesco: “Dora, parla!”
Dora: “em-mio…”
Francesco: “Cosa?.”
Dora: “Ho detto “bestemmio”, porc…”
Francesco: “Ho capito!.”

Un ultimo consiglio: il brano della colonna sonora “La macchina motivazionale” de I Camillas merita di essere conosciuta, sono sicura che le parole della canzone potranno esservi utili quando avrete bisogno di una spinta per superare la giornata…

VOTO FINALE
Voto:
7
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Nata nel solito anno di un capolavoro comico di Mel Brooks che non vi svelerò, da bambina vidi "Il Mago di Oz" e mi fu subito chiaro che il mio amore per la magica arte del cinema sarebbe durato in eterno. Scrittrice di un libro tenuto in un cassetto, ora mi diletto a condividere con voi i miei pensieri cinefili. "Un film è la vita a cui sono state tagliate le parti noiose" Alfred Hitchcock

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