The Runner arriva su Prime Video il 2 settembre 2026 e mette Gal Gadot nei panni di Maia Marten, un’avvocata londinese la cui normale corsa mattutina si trasforma in un incubo. Un uomo misterioso la contatta al telefono sostenendo di avere rapito suo figlio e le impone una condizione semplice quanto terrificante: continuare a correre e obbedire a ogni ordine se vuole rivederlo vivo.
Il film mantiene volutamente segreta l’identità e soprattutto le reali motivazioni del rapitore. Damian Lewis interpreta il misterioso interlocutore indicato nel materiale promozionale come “The Caller”, ma questo non permette ancora di stabilire quale sia il suo vero rapporto con Maia o quale sia il piano completo dietro il rapimento.
La domanda centrale di The Runner non sembra infatti essere soltanto chi abbia preso il bambino, ma perché Maia sia stata scelta e fino a che punto possa fidarsi delle persone che incontra durante la corsa.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Quando esce The Runner? | 2 settembre 2026 |
| Dove vederlo? | Prime Video |
| Chi interpreta Maia? | Gal Gadot |
| Chi interpreta The Caller? | Damian Lewis |
| Il figlio di Maia viene rapito? | Sì |
| Conosciamo già il vero motivo? | Non è stato rivelato ufficialmente |
| Dove è ambientato? | Londra |
| Regista | Kevin Macdonald |
| Durata | Circa 84 minuti |
Chi ha rapito il figlio di Maia in The Runner?

Il materiale ufficiale disponibile prima dell’uscita non rivela ancora completamente la risposta.
Durante la sua corsa mattutina, Maia riceve una telefonata da un uomo misterioso che sostiene di avere suo figlio. Da quel momento deve continuare a muoversi attraverso Londra seguendo istruzioni sempre più inquietanti.
Il personaggio è interpretato da Damian Lewis ed è identificato nei materiali legati al film come The Caller, “il chiamante”.
Questo conferma chi sia la voce che controlla Maia per buona parte della storia, ma non necessariamente chiarisce tutto il mistero.
Un thriller di questo tipo può infatti giocare sulla differenza tra chi comunica con la protagonista, chi organizza il rapimento e quale sia il vero obiettivo dell’operazione.
È proprio su questo punto che il film sta mantenendo il massimo riserbo prima dell’arrivo su Prime Video.
Perché Maia deve continuare a correre?
La corsa è la regola fondamentale imposta dal rapitore.
Maia è una brillante avvocata londinese e sta svolgendo il suo normale allenamento mattutino quando riceve la telefonata che cambia tutto.
L’uomo dall’altra parte della linea le dice che suo figlio è stato rapito e che, per mantenerlo in vita, non deve smettere di correre e deve eseguire gli ordini ricevuti.
Questo trasforma Londra in una sorta di percorso obbligato.
Ogni deviazione, incontro o scelta può avere conseguenze sul bambino.
Il meccanismo ricorda i thriller costruiti quasi interamente intorno a un limite fisico o temporale: la protagonista non può fermarsi a ragionare tranquillamente sul problema perché viene continuamente spinta verso la decisione successiva.
Gal Gadot ha raccontato che proprio la sceneggiatura e la sua imprevedibilità l’hanno convinta a partecipare al progetto. In un’intervista pubblicata a ridosso dell’uscita ha spiegato di essere rimasta particolarmente colpita dal finale, che secondo l’attrice evita una direzione facilmente prevedibile.
Chi è Maia Marten
Maia Marten è una avvocata di successo che vive e lavora a Londra.
Non è quindi una combattente professionista né un’agente segreto.
La scelta è importante perché rende la situazione iniziale più credibile: Maia possiede capacità di ragionamento, conoscenza delle persone e probabilmente esperienza nel gestire situazioni sotto pressione, ma viene trascinata in una minaccia per la quale non è stata preparata.
Gal Gadot arriva al film dopo numerosi ruoli action, a partire naturalmente da Wonder Woman.
Su Cinema abbiamo seguito a lungo quel capitolo della sua carriera, compreso Wonder Woman 1984 e il conflitto tra verità e desiderio.
The Runner sfrutta invece la sua presenza fisica in modo molto differente.
Non ci sono superpoteri: Maia deve semplicemente continuare a correre.
Gal Gadot si è allenata realmente per correre nel film
Sì, e la lavorazione è stata particolarmente impegnativa.
Gal Gadot ha raccontato a People di essersi allenata con un coach olimpico per modificare la propria tecnica di corsa in vista delle riprese.
Non si trattava semplicemente di girare alcune sequenze sportive.
Gran parte del film richiedeva all’attrice di correre ripetutamente per le strade di Londra, mantenendo allo stesso tempo interpretazione, dialoghi e continuità tra le diverse inquadrature.
Lo sforzo fisico ha avuto conseguenze concrete: Gadot ha raccontato di avere terminato la lavorazione utilizzando le stampelle dopo essersi infortunata ai piedi.
È un dettaglio che aiuta anche a capire quanto il titolo The Runner descriva letteralmente la struttura del film.
Chi è il misterioso The Caller interpretato da Damian Lewis?
Damian Lewis è l’altro nome particolarmente importante del cast.
Il suo personaggio viene indicato come The Caller, l’uomo che comunica con Maia e controlla la sua corsa.
Lewis è conosciuto soprattutto per serie come Homeland e Billions, e la sua presenza rende immediatamente interessante il ruolo.
Il film sta però evitando di chiarire prima dell’uscita quanto The Caller sia direttamente coinvolto nel rapimento.
Può sembrare un dettaglio, ma è probabilmente uno dei misteri destinati a diventare centrali durante la visione.
Sapere che Damian Lewis interpreta la voce al telefono non equivale necessariamente a sapere chi ha organizzato tutto e perché.
Chi c’è nel cast di The Runner

Accanto a Gal Gadot e Damian Lewis troviamo Alfred Enoch, Rory Wilmot e Phoenix Di Sebastiani.
La regia è affidata a Kevin Macdonald.
Macdonald ha una filmografia particolarmente interessante perché si muove tra cinema di finzione e documentario.
Ha diretto L’ultimo re di Scozia, con Forest Whitaker premiato con l’Oscar, ma anche documentari come One Day in September.
Per The Runner lavora su una struttura narrativa molto più compressa.
Il film dura infatti circa 84 minuti, scelta coerente con un thriller che vuole trasmettere la sensazione di una corsa continua contro il tempo.
Dove è stato girato The Runner?
Il film è stato girato a Londra, che non funziona soltanto come sfondo.
La città diventa parte integrante del percorso imposto a Maia.
Il trailer mostra strade trafficate, attraversamenti, aree urbane e diversi ambienti che costringono la protagonista a continuare a muoversi mentre cerca di capire chi la stia osservando.
Il concetto rende la città quasi un labirinto a cielo aperto.
Maia può essere circondata da centinaia di persone e contemporaneamente completamente sola, perché qualsiasi persona incontrata potrebbe far parte del piano del rapitore.
The Runner è tratto da una storia vera?

No. Non ci sono indicazioni che The Runner sia basato su un rapimento realmente accaduto.
È un thriller originale scritto da Mark Gibson e diretto da Kevin Macdonald.
La presenza di una protagonista costretta a seguire istruzioni telefoniche e attraversare una grande città appartiene quindi alla costruzione narrativa del film.
Il realismo viene soprattutto dall’ambientazione londinese e dall’impostazione fisica della performance di Gal Gadot.
L’attrice aveva già affrontato recentemente un film completamente diverso legato però a un’altra storia ricca di misteri: su Cinema abbiamo approfondito anche La mano di Dante con Gal Gadot, Oscar Isaac e Gerard Butler.
Quando esce The Runner su Prime Video?

The Runner sarà disponibile su Prime Video dal 2 settembre 2026.
La data è indicata anche nella programmazione italiana del servizio e nelle schede streaming dedicate al film.
Non è quindi prevista, al momento, una normale uscita cinematografica italiana prima dell’arrivo sulla piattaforma.
Il film è stato però già presentato ufficialmente negli Stati Uniti: Amazon MGM Studios ha organizzato la première mondiale a Los Angeles il 27 agosto 2026, pochi giorni prima dell’esordio streaming.
Per verificare disponibilità e accesso al momento dell’uscita è possibile fare riferimento direttamente a Prime Video.
Cosa aspettarsi dal finale di The Runner
Qui è necessario distinguere ciò che sappiamo da ciò che il film sta deliberatamente nascondendo.
Gal Gadot ha anticipato che il finale è uno degli elementi che l’hanno sorpresa maggiormente leggendo la sceneggiatura. L’attrice ha spiegato che la storia non prende necessariamente la direzione che lo spettatore pensa di avere individuato durante la visione.
Questo suggerisce un ribaltamento importante legato al rapimento, a The Caller oppure alle ragioni per cui Maia viene costretta a correre.
Non sarebbe però corretto trasformare questa dichiarazione in uno spoiler che il materiale ufficiale non ha ancora rivelato.
Dal 2 settembre, quando il film sarà disponibile su Prime Video, sarà possibile ricostruire esattamente chi si trova dietro il rapimento, cosa vuole da Maia e cosa significa l’ultima parte della storia.
Per adesso rimane una certezza: The Runner non vuole essere soltanto la storia di una madre che corre per salvare il figlio. Il vero mistero è capire chi sta controllando Maia e perché ha scelto proprio lei.