Il nostro appuntamento con il Marvel cinematic Universe (Mcu) prosegue anche questa settimana con la rubrica The road to the avengers endgame. L’argomento di oggi sarà dedicato a una delle serie tv appartenenti all’Mcu, Agents of Shield. Preparatevi a un altro spettacolare viaggio nel mondo Marvel in compagnia del vostro Capitano Alexander

Nel corso di questi anni sono molteplici le produzioni slegate dai Marvel Studios inserite nel contesto narrativo del MCU, alcune di queste sono celebri altre un po’ meno, alcune sono ben riuscite altre…. Beh altre un po’ meno. Quello che faremo oggi sarà analizzare, serie per serie, con una breve scheda tecnica e, naturalmente, comparando il contesto televisivo al mondo editoriale del fumetto. Partiamo!

Agents of shield

Marvel’s Agents of shield riprende e approfondisce le dinamiche e le avventure dell’organizzazione S.H.I.E.L.D (Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistics Division) apparsa e più volte citata nell’arco narrativo delle varie fasi cinematografiche Marvel.

Ci ricorderemo tutti infatti del simpatico agente Coulson (Clark Gregg) apparso sin dal primo film Marvel Iron Man (2008), per poi sparire di scena, in malo modo, nel grande crossover Avengers (2012), ebbene è proprio lui il protagonista di questa serie, e vi chiederete: ma non era morto? Certo che sì, oppure no, beh diciamo che C’è ben più di ciò che vediamo…

L’agente Coulson, apparentemente deceduto in missione per mano di Loki, viene misteriosamente portato in vita (il come e il perché non ve lo svelerò di certo, guardatevi la serie) e decide di assemblare una task force molto particolare, dedita alla ricerca e la prevenzione di eventuali attacchi da parte di cellule terroristiche provenienti da altri mondi e di tutti i casi in cui sono coinvolti esseri dotati di poteri speciali.

Fanno parte del cast principale anche Ming-Na Wen, Brett Dalton, Chloe Bennet, Iain De Caestecker ed Elizabeth Henstridge, ai quali si sono aggiunti nelle stagioni seguenti Nick Blood, Adrianne Palicki, Henry Simmons, Luke Mitchell, John Hannah e Natalia Cordova-Buckley.

Joss Whedon (regista e sceneggiatore di Avengers) cominciò a lavorare alla serie dopo il successo del film The Avengers, e nell’ottobre 2012. La serie è stata ufficialmente ordinata dalla ABC nel maggio 2013 e ha debuttato nel settembre seguente. Diversi episodi della serie rappresentano dei crossover con i film e le altre serie televisive ambientate nel MCU, e nel corso della narrazione sono apparsi nella serie diversi personaggi dei film e degli altri prodotti del MCU. Gli stessi protagonisti della serie sono stati inoltre introdotti nell’universo Marvel.

Fra tutte le serie citate, e che citeremo, questa è quella più “amalgamata” con la fitta tela di narrazione cinematografica dei marvel Studios. Molte delle puntate di Agents of Shield sono legate ad eventi accaduti durante i film e per questo le dinamiche cronologiche sono strettamente correlate con gran parte degli episodi del serial. Facciamo però un passo indietro e cerchiamo di capire le origini dello Shield.

Origini

Lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Hazard Intervention, Espionage and Logistics Directorate) è un’organizzazione spionistica e antiterroristica immaginaria dei fumetti creata da Stan Lee e Jack Kirby, pubblicata dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Strange Tales n. 135 (agosto 1965).

Agenzia di intelligence internazionale dedita al mantenimento della pace e degli equilibri mondiali nell’Universo Marvel, lo S.H.I.E.L.D. è incaricato principalmente di combattere il terrorismo, di investigare eventi paranormali o soprannaturali neutralizzandoli qualora rappresentino una minaccia alla sicurezza, nonché di coordinare e monitorare l’attività superumana, dal momento che alcuni dei suoi agenti sono supereroi.

Nick Fury

Il vero leader dello Shield è Nick Fury che nel mondo cinematografico Marvel è interpretato dal magistrale Samuel Jackson, ma legandosi ai fumetti Marvel, soprattutto ai lettori di vecchia data, è risaputo che Nick Fury non ha sempre avuto queste sembianze o meglio, non è mai stato nero. Questo escamotage di rendere Nick Fury verosimilmente più vicino a Jackson piuttosto che ad un Harrison Ford (nel mio immaginario) nasce nei primi anni duemila con la linea di fumetti denominata Ultimate, che va a riprendere alcuni tra i più prestigiosi eroi marvel ripresentando, in chiave moderna, le loro origini e le loro avventure, naturalmente cambiando molto delle vicissitudini narrate nell’universo classico della Marvel.

Ed è stato proprio in quei primi volumi che apparve il Nick Fury che conosciamo oggi, che già ai tempi era disegnato volutamente per somigliare al famoso attore che nel 2008 gli diede vita nel film Iron Man (scena bonus finale). Talmente è piaciuta come idea che non solo nei film Marvel Studios ma anche nei fumetti ambientati nell’universo classico Nick Fury viene sostituito da un altro agente con lo stesso nome ma con dei tratti somatici e fisici più legati alla versione ultimate. Questo è uno dei tanti esempi di come lo stesso universo cinematografico sia riuscito ad imporre i suoi cambiamenti anche nell’ambito fumettistico, sia per un discorso commerciale e sia per funzionalità.

Nel fumetto

Nick Fury, il cui nome completo è Nicholas Joseph Fury, Sr. è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee pubblicato negli Stati Uniti d’America dalla Marvel Comics. Il personaggio esordisce come capo di un commando reduce della seconda guerra mondiale per poi divenire un agente della CIA per poi passare allo S.H.I.E.L.D., un’agenzia di spionaggio governativa del quale diventerà agente di punta e, successivamente, direttore.

Nonostante la sua popolarità, le serie a lui dedicate hanno avuto breve durata negli anni sessanta e, da allora, il personaggio ha avuto poche serie dedicate e comparendo comunque come personaggio comprimario in altre serie di altri personaggi dell’universo Marvel come capo dello S.H.I.E.L.D. e intermediario tra il governo degli Stati Uniti e i vari supereroi.

Spinoff , progetti correlati e Tie-in

Uno spin-off intitolato Marvel’s Most Wanted, incentrato sui personaggi di Bobbi Morse e Lance Hunter, ricevette un ordine per un episodio pilota nell’agosto 2015, ma venne abbandonato nel maggio 2016. Una webserie, intitolata Agents of S.H.I.E.L.D.: Slingshot e incentrata sul personaggio di Yo-Yo Rodriguez, venne distribuita nel dicembre 2016

Il primo episodio tie-in con il Marvel Cinematic Universe è stato “Il pozzo”, che ha luogo dopo gli eventi di Thor: The Dark World. Un altro tie-in ha luogo negli episodi “La fine del principio” e “E gira, gira, gira…”, entrambi legati agli eventi di Captain America: The Winter Soldier. Questi eventi hanno portato a una profonda modifica alla serie stessa. Nella seconda stagione gli episodi “Ombre” e “Ciò che seppelliamo” includono dei flashback con protagonista Hayley Atwell nei panni di Peggy Carter, e fungono da collegamento con la serie televisiva Agent Carter. L’episodio “Quella sporca mezza dozzina” funge da prologo all’inizio di Avengers: Age of Ultron, mentre l’episodio “Cicatrici” mostra le conseguenze delle vicende del film. La terza stagione affronta dei temi simili a quelli di Captain America: Civil War, concentrandosi su come vengono recepite dalla società le persone con poteri; l’episodio “Emancipazione” è ambientato dopo gli eventi del film e mostra come tali eventi influenzino gli Inumani e l’opinione che ne hanno le persone.

L’episodio “T.A.H.I.T.I.” ha introdotto nel MCU la razza aliena dei Kree, che giocano un ruolo decisivo in Guardiani della Galassia. Con questo episodio ha inizio inoltre una storyline che corre lungo la serie e che ha portato all’introduzione degli Inumani nel MCU; Jed Whedon spiegò che “è qualcosa a cui abbiamo lavorato per molto tempo. Sono personaggi molto importanti nei fumetti, e hanno già annunciato il loro film. È uno dei casi in cui cominciamo a piantare i semi nello show prima che nei film”.

Nella terza stagione viene introdotta la squadra dei Secret Warriors, con nuovi personaggi ispirati al fumetto omonimo. Nel finale vengono inoltre introdotti i Life Model Decoy

Nella quarta stagione di Agents of Shield viene introdotto il personaggio di Ghost Rider, ma a quale personaggio si ispira la serie? Molto diverso da quello visto nei film con Nicolas Cage, la versione del motociclista dannato diventa la versione autista di una macchina dannata, la sostanza resta invariata ma le dinamiche cambiano. Non più Jhonny Blaze, biker stuntman americano ma Robbie Reyes, meccanico messicano più incline alla versione aggiornata dei fumetti.

Gli ultimi quattro episodi della quinta stagione si svolgono in un solo giorno e coincidono con gli eventi di Avengers: Infinity War: nel diciannovesimo episodio infatti si parla dell’attacco appena avvenuto a New York da parte di Ebony Maw e Cull Obsidian, che nel film combattono con Iron Man, Doctor Strange, Wong e Spider-Man; nel ventesimo episodio invece si cita Thanos come il grande nemico che distruggerà la terra e che Talbot vuole combattere.

Riflessioni

Agents of shield è una serie tv per appassionati del genere Sci-fi, naturalmente dedicata a tutti i fan dei fumetti e film Marvel ma non la si può definire una serie tv profonda e complessa, molte delle dinamiche affrontate si sono già viste in più progetti televisivi di questo tipo e lasciano poco spazio al coinvolgimento emotivo.

I personaggi sono molto convincenti nei loro ruoli, In primo piano Clark Gregg. Sono apprezzatissimi i cammei dei vari attori che hanno preso parte ai film Marvel che con i loro personaggi omaggiano questa serie, primo fra tutti ovviamente Samuel jackson nel ruolo di Nick Fury.

Ho visto un netto miglioramento tra le prime stagioni e le ultime, questo è positivo e potrebbe promettere bene in previsione del grande finale in Avengers Endgame, dove probabilmente si riuscirà a trovare più spazio per un nuovo inizio e con la possibilità di introdurre molti di questi personaggi anche nei prossimi film e viceversa.

Tutto può succedere, tutto può accadere, non ci resta che scoprirlo a partire dal 24 aprile in tutti i cinema italiani con Avengers Endgame e la resa dei conti finale! Saluti dal Capitano, alla settimana prossima !

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