The man of trees, il nuovo film di Salvatore Manca tratto dal racconto dello scrittore francese Jean Giono

Scritto e diretto da Salvatore Manca, il film si basa su un’idea tanto semplice quanto anacronistica: pensare a un futuro lontano che include chi verrà dopo di noi. Questo è ciò che fa il protagonista, interpretato da Bruno Petretto, ossia piantare dei semi ogni giorno.

“Di 100 mila alberi piantati ne erano spuntati 20 mila, di quelli contava di perderne ancora la metà a causa dei roditori e di quello che c’è di imprevedibile nei disegni della Provvidenza. Restavano 10 mila querce che sarebbero cresciute, dove prima non c’era nulla”

Da queste parole, recitate dalla voce fuori campo, traspare la volontà del regista e di tutto il cast di lanciare un messaggio di speranza e generosità, di difesa della natura e di un futuro migliore dell’attuale presente che riguarda la Sardegna.

Il film è stato girato tra Gallura, Sassari, Ossi, Barbagia, altre zone del Sassarese e di Cagliari. Molti hanno svolto più ruoli: ad esempio, Daniela Tamponi è produttrice, coreografa ed attrice, Giovanni Salis è co-produttore, attore (Marque, il cronista/viaggiatore) e delegato alla Cultura del Comune di Ploaghe, Matilda Deidda fa da attrice e danzatrice mentre la voce narrante è di Alessandro Pala Griesche. Infine, la colonna sonora è opera della violoncellista italo-brasiliana Daniela Savoldi, della cantante e compositrice Dalila Kayros, di Arnaldo Pontis e di Irma Toudjian.

L’opera indipendente verrà distribuita nelle sale a inizio 2019.

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