The Last Sunrise non è una storia vera in senso stretto: Ry e Julián sono personaggi di finzione. La malattia della protagonista, però, nasce da una vicenda molto personale per Anna Todd. L’autrice ha spiegato di aver dato a Ry la stessa rara condizione genetica di suo figlio Asher, la sclerosi tuberosa.
The Last Sunrise è basato su una storia vera?

No. La storia d’amore tra Oriah ‘Ry’ Pera e Julián durante un’estate a Maiorca non ricostruisce eventi realmente accaduti e i protagonisti non corrispondono a persone reali. The Last Sunrise è tratto dall’omonimo romanzo di Anna Todd, pubblicato nel 2025 e successivamente adattato per Prime Video.
Il film, disponibile su Prime Video Italia dal 26 agosto 2026, mantiene il nucleo del romanzo: Ry è una giovane donna che vive sotto il peso di una malattia cronica e di una madre estremamente protettiva. Il viaggio a Maiorca e l’incontro con Julián diventano l’occasione per sperimentare per la prima volta una libertà che la paura della malattia le aveva sempre negato.
Il punto di partenza è quindi narrativo, ma dietro la condizione medica di Ry c’è un’esperienza autentica. È qui che il confine tra finzione e vita personale di Anna Todd diventa particolarmente significativo.
Qual è la malattia di Ry in The Last Sunrise?

Ry convive con la sclerosi tuberosa, una rara malattia genetica che può provocare la formazione di lesioni benigne in diversi organi e manifestarsi anche attraverso crisi epilettiche e problemi neurologici. Non si tratta quindi di una patologia inventata appositamente per il film.
Anna Todd ha raccontato direttamente l’origine di questa scelta. In un’intervista dedicata al romanzo ha spiegato di voler raccontare una persona con la stessa condizione di suo figlio Asher. Todd ha precisato che la situazione di Ry è meno grave rispetto a quella vissuta dal figlio, ma che molti aspetti della malattia derivano dalla propria esperienza familiare.
L’autrice ha ribadito questo legame anche presentando l’adattamento cinematografico, spiegando sul suo spazio ufficiale che il progetto è particolarmente personale proprio perché Ry presenta la stessa condizione medica di Asher.
Chi è Asher e perché ha ispirato la storia di Ry?

Asher è il figlio di Anna Todd. L’autrice ha raccontato che il ragazzo convive con sclerosi tuberosa, epilessia e autismo e che durante i primi anni di vita le crisi epilettiche potevano essere estremamente frequenti.
Todd ha spiegato che proprio l’esperienza di osservare quotidianamente il figlio e convivere con l’incertezza della malattia ha influenzato profondamente la scrittura. La situazione di Ry, però, non è una trasposizione letterale della vita di Asher. La protagonista ha un percorso, un’età e una storia completamente diversi.
L’autrice ha scelto inoltre di non trasformare il romanzo in un racconto esclusivamente dedicato alla malattia. Il centro della storia resta la ricerca dell’indipendenza di Ry, il rapporto con la madre e la relazione con Julián. La condizione medica determina molte delle sue paure, ma non definisce interamente il personaggio.
Ry è quindi ispirata al figlio di Anna Todd?

Solo per un elemento preciso. Ry non è la versione cinematografica di Asher Todd: condivide con lui la sclerosi tuberosa, ma la sua personalità, la storia d’amore e il viaggio a Maiorca appartengono alla finzione.
La stessa Todd ha descritto la scrittura del romanzo come un’esperienza terapeutica, proprio perché le permetteva di affrontare attraverso un personaggio inventato qualcosa che conosceva in prima persona come madre. Secondo la scheda ufficiale dell’editore Simon & Schuster, il romanzo ruota infatti attorno alla necessità di Ry di trovare una propria indipendenza nonostante i problemi di salute e l’atteggiamento protettivo della madre.
Anche il rapporto madre-figlia assume quindi un significato particolare. Isolde, interpretata nel film da Eva Longoria, vuole proteggere Ry da qualsiasi rischio, mentre la ragazza sente che questa protezione sta progressivamente diventando una gabbia. È una tensione narrativa che nasce facilmente da una realtà conosciuta da Todd: quella di un genitore costretto a trovare un equilibrio tra sicurezza e autonomia di un figlio con problemi di salute.
The Last Sunrise è prima un libro o un film?

Il pubblico oggi lo incontra come film Prime Video, ma la sua origine è particolare. Anna Todd ha raccontato che The Last Sunrise era inizialmente nato come idea cinematografica. Durante lo sviluppo della sceneggiatura ha però iniziato ad approfondire personaggi e situazioni fino a trasformare il progetto anche in un romanzo.
Il libro è arrivato nel 2025, mentre l’adattamento con Maia Reficco, Fernando Lindez ed Eva Longoria ha debuttato su Prime Video il 26 agosto 2026. Todd è rimasta coinvolta nel film anche come produttrice, rendendo il passaggio dalla pagina allo schermo diverso rispetto a un adattamento sviluppato completamente senza l’autore originale.
Chi segue gli adattamenti romantici può trovare utile anche la nostra guida su dove vedere Dawson’s Creek in streaming nel 2026, un altro titolo incentrato su relazioni, crescita e passaggi decisivi verso l’età adulta.
The Last Sunrise resta quindi una storia di finzione, ma la parte più delicata di Ry ha un’origine molto concreta: la sclerosi tuberosa del figlio di Anna Todd. È questo legame personale a spiegare perché la malattia non venga utilizzata soltanto come ostacolo romantico, ma come elemento che influenza il rapporto di Ry con la madre, con il proprio corpo e con il desiderio di vivere una vita indipendente.