The Basics of Philosophy arriverà alla Mostra del Cinema di Venezia con un nome di rilievo nei crediti produttivi. Martin Scorsese è entrato nel nuovo film scritto e diretto da Paul Schrader come produttore esecutivo, rinnovando una collaborazione che attraversa quasi cinquant’anni di cinema americano.
The Basics of Philosophy riunisce Scorsese e Schrader a Venezia
Scorsese affiancherà Schrader come produttore esecutivo mentre Noora Films seguirà le vendite internazionali del progetto. Il film è atteso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove avrà il primo grande passaggio pubblico prima dell’avvio del percorso distributivo nei diversi mercati.
Al centro della storia c’è John Jorissen, professore di filosofia in un piccolo college del Midwest americano. Mentre lavora a un libro dedicato a Baruch Spinoza, il ritorno di una persona collegata a una colpa del passato lo costringe a confrontarsi con responsabilità personali che credeva di avere lasciato alle spalle. Nel cast figurano Jack Huston, Sofia Boutella, Daniel Zovatto, Bill Pullman, Dana Delany, Shiloh Fernandez, Karl Glusman ed Elizabeth Petruso.
Paul Schrader e Martin Scorsese, da Taxi Driver a The Card Counter
Il rapporto professionale tra Schrader e Scorsese nasce negli anni Settanta. Schrader firmò la sceneggiatura di Taxi Driver e collaborò successivamente a Toro scatenato e L’ultima tentazione di Cristo, tre titoli che hanno segnato una parte decisiva delle rispettive carriere.
The Basics of Philosophy non rappresenta inoltre il primo caso recente in cui Scorsese sostiene un film di Schrader come produttore esecutivo. Era già accaduto con The Card Counter, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021. Il nuovo progetto prosegue quindi un rapporto che negli ultimi anni si è spostato anche sul terreno produttivo.
Venezia sarà il primo test per The Basics of Philosophy
Il passaggio veneziano offre a Schrader una vetrina che conosce bene. The Card Counter aveva debuttato al festival nel 2021, mentre il nuovo film arriva cinque anni dopo con una storia più concentrata sull’ambiente accademico e sul confronto tra filosofia, colpa e responsabilità personale.
Anche questa volta Schrader sembra muoversi lungo temi ricorrenti della sua filmografia recente: protagonisti isolati, conseguenze di scelte passate e ricerca di una possibile forma di espiazione. Rispetto ai mondi del gioco d’azzardo di The Card Counter o del giardinaggio di Master Gardener, The Basics of Philosophy sposta però il conflitto dentro un college e lo lega direttamente al pensiero filosofico.
Sul piano industriale, l’ingresso di Noora Films nelle vendite internazionali indica che il percorso commerciale del film inizierà già durante la stagione dei festival. La presenza di Scorsese nei crediti può inoltre aumentare l’attenzione di distributori e compratori, soprattutto nei territori in cui il nome di Schrader mantiene una forte riconoscibilità autoriale.
Resta aperto il passaggio che interessa direttamente il pubblico italiano: al momento non è stata comunicata una data di uscita nazionale né una destinazione definitiva tra sala e streaming. Il debutto a Venezia sarà quindi il primo momento utile per capire quali distributori acquisiranno The Basics of Philosophy e quale percorso seguirà il film dopo il festival.