Squid Game americano con David Fincher sarebbe uscito dai piani di Netflix dopo diversi anni di sviluppo. Il progetto in lingua inglese, conosciuto con il titolo di lavorazione Heckler, non starebbe più procedendo mentre la piattaforma valuta una strategia differente per ampliare il franchise creato da Hwang Dong-hyuk. Netflix non ha ancora confermato pubblicamente lo stop.
Perché Netflix avrebbe fermato Squid Game americano

Lo stop non sarebbe legato a problemi creativi con Fincher. Netflix avrebbe modificato le proprie priorità: invece di costruire il futuro di Squid Game attorno a un grande adattamento americano, starebbe considerando produzioni pensate separatamente per differenti mercati internazionali. Nessuna versione nazionale specifica risulta però annunciata.
Heckler avrebbe dovuto rappresentare una delle prime estensioni scripted in lingua inglese dell’universo coreano. Il progetto era stato concepito come una versione americana, pur con una produzione prevista nel Regno Unito, e alla sceneggiatura era stato collegato Dennis Kelly, creatore della serie britannica Utopia e autore di Matilda the Musical. Netflix non aveva mai ufficializzato né il titolo né una data di riprese.
Squid Game dopo la stagione 3: cosa cambia per il franchise

La serie originale ha chiuso la propria storia con la terza e ultima stagione, distribuita nel 2025. Hwang Dong-hyuk aveva già chiarito che il racconto principale sarebbe terminato con la stagione 3, ma la conclusione della serie non equivale alla fine del marchio. Netflix continua infatti a sfruttare Squid Game anche attraverso produzioni parallele come Squid Game: The Challenge.
La seconda stagione aveva registrato 68 milioni di visualizzazioni nella settimana di debutto, confermando il peso internazionale del franchise. Squid Game: The Challenge ha inoltre trasformato il concept in un reality competitivo con 456 partecipanti e un premio da 4,56 milioni di dollari.
L’ipotesi di produzioni locali permetterebbe a Netflix di mantenere la struttura centrale di Squid Game, competizione, debito, disuguaglianze e pressione sociale, adattandola a contesti economici differenti. Per ora, però, questa rimane una possibile direzione industriale e non un programma di serie già annunciato.
David Fincher resta nell’orbita Netflix, ma il futuro resta aperto

Lo stop a Squid Game americano non indica una rottura tra David Fincher e Netflix. Il regista ha lavorato a lungo con la piattaforma, firmando progetti come Mindhunter, Mank e The Killer, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023.
Il rapporto tra Fincher e Netflix resta quindi più ampio del solo progetto Heckler. La cancellazione, se confermata, segnerebbe soprattutto un cambio di direzione per Squid Game e non necessariamente per il regista, il cui accordo con la piattaforma è stato indicato in scadenza nel 2027.
La questione aperta riguarda soprattutto il futuro di Squid Game. Se Netflix rinuncerà davvero a un unico spin-off americano, il franchise potrebbe essere sviluppato attraverso adattamenti territoriali distinti. Prima di parlare di nuove serie, però, serviranno annunci ufficiali: per ora il progetto associato a Fincher risulterebbe soltanto accantonato.