Shark – Il primo squalo è stato girato quasi interamente in Nuova Zelanda, soprattutto ad Auckland, nei Kumeu Film Studios e nelle acque dell’Hauraki Gulf. La New Zealand Film Commission indica che il 94% del film è stato realizzato nel Paese, con riprese anche alle Poor Knights Islands, alla Royal New Zealand Naval Training Centre e in altre località della regione di Auckland.
Il film del 2018 diretto da Jon Turteltaub usa quindi luoghi reali molto diversi tra loro per costruire l’oceano e le strutture della storia. Una parte importante delle sequenze acquatiche è stata girata in mare, mentre altre scene sono state realizzate nei grandi tank dei Kumeu Film Studios.

Dove è stato girato Shark – Il primo squalo?
La base principale della produzione è stata Auckland, in Nuova Zelanda. La conferma arriva direttamente dalla New Zealand Film Commission, che ricostruisce nel dettaglio il lavoro svolto nel Paese per The Meg, titolo originale del film.
Secondo l’ente neozelandese, il 94% delle riprese è stato effettuato in Nuova Zelanda. La troupe ha lavorato per 69 giorni con la main unit e per altri 35 giorni con la second unit. È un dato che spiega perché, nonostante la storia abbia un’impostazione internazionale e sia legata al Pacifico, gran parte degli ambienti visibili sullo schermo abbia una precisa origine neozelandese.
Kumeu Film Studios: qui sono nate molte scene acquatiche
Una delle location più importanti è rappresentata dai Kumeu Film Studios, a ovest di Auckland. La produzione vi ha lavorato per 27 giorni. Gli studi disponevano di due grandi vasche, una pensata per le riprese subacquee e una per simulare la superficie dell’oceano, oltre a sound stage e green screen.
Queste strutture hanno permesso di realizzare in condizioni controllate molte delle sequenze con Jonas Taylor, interpretato da Jason Statham, e con gli altri membri della squadra. Il film alterna quindi riprese in mare aperto e set acquatici costruiti appositamente.

Hauraki Gulf: il Pacifico del film è in Nuova Zelanda
Le sequenze in mare hanno sfruttato soprattutto l’Hauraki Gulf, l’ampia zona marina che si estende davanti ad Auckland. Nel film questo scenario viene trasformato nel Pacifico al largo della Cina.
La New Zealand Film Commission segnala circa 29 giorni di riprese sull’acqua e l’impiego di decine di imbarcazioni tra picture boat, chiatte e jet ski. L’Hauraki Gulf è stato utilizzato anche per la sequenza dell’incontro tra il megalodonte e una balena.
Le Poor Knights Islands e le altre location
La produzione si è spinta anche alle Poor Knights Islands Marine Reserve, circa 23 chilometri al largo della costa di Tutukaka. Qui sono stati trascorsi quattro giorni per realizzare una sequenza subacquea con una gabbia anti-squalo, stunt double e sommozzatori impegnati contemporaneamente in acqua.
Per la sequenza iniziale sono stati invece utilizzati gli spazi della Royal New Zealand Naval Training Centre. Tra le altre location indicate dalla Film Commission compaiono Gulf Harbour, Fairway Marina, Devonport Naval Base, Ardmore Airport e Waitawa Regional Park.
La spiaggia cinese è stata girata in Nuova Zelanda?
Il cuore produttivo del film resta la Nuova Zelanda, ma Shark – Il primo squalo è una coproduzione internazionale e non ogni singola inquadratura deriva dallo stesso luogo. La documentazione ufficiale neozelandese permette però di stabilire che la larghissima maggioranza del film, comprese molte delle scene marine più complesse, è stata realizzata ad Auckland e dintorni.
Questo spiega anche l’effetto particolare delle location: lo spettatore vede un’avventura ambientata tra strutture oceanografiche e Pacifico asiatico, mentre dietro molte di quelle immagini ci sono coste, studi e acque della Nuova Zelanda.
Le location di Shark – Il primo squalo in breve
- Kumeu Film Studios, Auckland: set, sound stage e vasche per le sequenze acquatiche.
- Hauraki Gulf: riprese in mare aperto e scene ambientate nel Pacifico.
- Poor Knights Islands Marine Reserve: sequenze subacquee.
- Royal New Zealand Naval Training Centre: parte della sequenza di apertura.
- Gulf Harbour e Fairway Marina: basi operative per le riprese marine.
- Devonport Naval Base, Ardmore Airport e Waitawa Regional Park: ulteriori set utilizzati dalla produzione.
Per approfondire il cluster puoi leggere il nostro confronto tra Shark – Il primo squalo e il romanzo MEG di Steve Alten e il ritratto di Jason Statham, che ripercorre anche il suo ingresso nel franchise. Se vuoi proseguire con la saga, trovi inoltre l’approfondimento su Shark 2 – L’abisso.

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