Serpenti arriva al cinema il 10 settembre 2026 dopo il passaggio a Venezia 83. Il film di Roberto De Paolis parte da un paradosso: Paolo Marra ha ucciso sua moglie, vuole costituirsi e pagare per il delitto, ma nessuno sembra disposto a prenderlo sul serio.

Quando esce Serpenti al cinema
Serpenti esce nelle sale italiane il 10 settembre 2026. Prima dell’arrivo al cinema è stato presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Spotlight.
Il film dura circa 90 minuti ed è una produzione Paco Cinematografica e Be Water Film. La sceneggiatura è firmata da Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo e Roberto De Paolis. Sul sito abbiamo già raccolto le principali uscite della settimana del 10 settembre.
La trama di Serpenti
Paolo Marra, interpretato da Leonardo Lidi, ha ucciso sua moglie. Divorato dal senso di colpa, entra in commissariato con un obiettivo apparentemente semplice: confessare, farsi arrestare e scontare la pena.
Il problema è che il sistema intorno a lui reagisce in modo assurdo. Poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e cavilli burocratici trasformano la confessione in un percorso kafkiano. Paolo vuole essere punito, ma non riesce a convincere nessuno della gravità di ciò che ha fatto.
Che ruolo ha Alessandro Borghi in Serpenti
Nel cast c’è anche Alessandro Borghi, nei panni di uno dei poliziotti che incrociano Paolo durante la sua permanenza in commissariato. Accanto a lui troviamo Pietro Castellitto e Valeria Golino.
Il film non costruisce quindi il racconto attorno a un’indagine tradizionale. Il commissariato diventa piuttosto un microcosmo della società, dove ogni incontro finisce per spostare l’attenzione dall’omicidio alla burocrazia, all’incomprensione e alla difficoltà di riconoscere la violenza per ciò che è.
Perché Serpenti è diverso da un normale crime
Roberto De Paolis ha spiegato di voler affrontare il tema della violenza di genere senza ricorrere a una rappresentazione didascalica. Il film usa invece un tono tragicomico, grottesco e kafkiano, facendo emergere il contrasto tra la gravità del delitto e l’assurdità delle reazioni che Paolo incontra.
La scelta è evidente anche nella struttura: tutto si sviluppa nell’arco di una sola giornata e la tensione nasce dal fatto che il protagonista cerca continuamente di essere riconosciuto come colpevole mentre il sistema sembra respingerlo.
Cast e regia
- Leonardo Lidi: Paolo Marra
- Alessandro Borghi
- Pietro Castellitto
- Valeria Golino
- Regia: Roberto De Paolis
- Sceneggiatura: Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo, Roberto De Paolis
Le informazioni sul film e sulla presentazione veneziana sono disponibili nella scheda ufficiale della Biennale di Venezia e nella pagina di Europictures dedicata a Serpenti.