Ci ha lasciato Sam Neill, celebre Alan Grant di Jurassic Park – non solo l’indimenticabile paleontologo del franchise, si rammenti anche Robert MacLean del film L’Uomo che Sussurrava ai Cavalli, Alisdair Stewart in Lezioni di Piano, Chester Campbell nella serie tv Peaky Blinders o ancora, uno degli ultimi progetti, Untamed con Eric Bana. Una scomparsa improvvisa, come dichiarato dai suoi familiari, per cause ancora da accertare.

La redazione di iCrewPlay Cinema desidera commemorarlo con un retroscena tratto proprio da Jurassic Park (1993) – in aggiunta, l’attore prese parte a Jurassic Park III e Jurassic World-Il Dominio interpretando lo stesso personaggio. Momenti di grande tensione sul set, Sam Neill rischiò la vita, tuttavia continuò a recitare, regalando al pubblico attimi di pura cinematografia.
Sam Neill in Jurassic Park: poteva finire molto male
Ti raccontiamo brevemente la trama, anche se – probabilmente – la conoscerai già: grazie al DNA fossilizzato nell’ambra, John Hammond riporta in vita i dinosauri, creando Jurassic Park, un parco a tema situato a Costa Rica. Ma ciò che poteva sembrare un sogno, in realtà si trasforma in un incubo perché i dinosauri clonati fuggono dai recinti, aprendo così la caccia ai visitatori.

Ti ricordi la scena in cui il Tirannosauro attacca la jeep dei bambini, sotto la pioggia battente? Alan Grant, per salvarli, accende un candelotto fumogeno affinché attirasse la sua attenzione. Durante le riprese, nessuno si accorse che tale esplosivo a base di fosforo stesse perdendo gocce roventi a temperatura lavica, posandosi sul braccio di Sam, dove aveva l’orologio. Arrivarono a contatto con la pelle, bruciandogliela.
Nonostante il dolore atroce, l’attore non smise di recitare, denotando una assoluta serietà per la sua professione. Al termine della ripresa, la troupe accorse immediatamente Sam Neill, tuttavia l’attore riportò una brutta bruciatura sul braccio e, conseguentemente, una cicatrice permanente. Una storia apparentemente da brividi che descrive l’attore come un eroe tanto quanto Alan Grant.

Ma i fan non sono convinti, scatenando una forte tempesta sui social: “Il candelotto lo teneva con la destra, l’orologio a sinistra…spiegare come avrebbe fatto a bruciarsi sotto l’orologio“. Forse la magia del cinema, magari le prime riprese poi i dovuti ripensamenti a seguito di questo incidente o, più semplicemente, non è mai accaduto. Ma è bello ricordarlo così, comunque: impavido e appassionato.