Problemi di razzismo in un cast non abbastanza multietnico. Aladdin al centro della bufera.

Avevamo già parlato qualche tempo fa del remake di Aladdin, e di come fosse curato nella scelta dei personaggi. Il regista infatti ha accuratamente scelto attori di origini mediorientali per interpretare i personaggi principali del film. Stiamo parlando di artisti del calibro di Naomi Scott, Mena Massoud e Will Smith. Questa settimana però la produzione è stata messa sotto accusa per problemi razziali sul set.

Secondo Deadline, in molti stanno criticando il film di Guy Ritchie per “ingiallire” gli attori occidentali per farli sembrare nativi del Medio Oriente. Disney ha prontamente ribattuto alle accuse, non negandole ma affermando che ci sono altri motivi dietro a queste decisioni.

“Una grande attenzione è stata posta nel mettere insieme il cast più variegato mai visto sullo schermo. L’etnicità degli interpreti e delle comparse è un requisito fondamentale e solo in una manciata di casi siamo ricorsi al ritocco del colore della pelle. Ad esempio se vengono richieste particolari abilità, come effetti speciali, stunt e gestione degli animali”.

Attualmente la produzione sta girando a Londra. Il film è previsto in uscita nelle sale il 24 maggio 2019.

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