“Quello che non uccide”: il quarto capitolo della saga “Millennium”

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Dal 31 ottobre nelle sale italiane “Quello che non uccide” tratto dal romanzo omonimo

Tornano Lisbeth Salander, una ventenne punk e asociale con un passato di violenze, perizie psichiatriche, ricoveri e un’incredibile memoria fotografica e il giornalista investigativo del magazine “Millennium” Mikael Blomkvist, protagonisti dei libri postumi di Stieg Larsson morto nel 2004. Dopo “Uomini che odiano le donne”, “La ragazza che giocava con il fuoco” e “La regina dei castelli di carta” usciti in Italia nel 2007, è il giornalista e scrittore svedese David Lagercrantz a raccogliere gli appunti di Larsson per poi pubblicare “Quello che non uccide” nel 2015 e “L’uomo che inseguiva la sua ombra” nel 2017.

Finalmente in arrivo nelle sale il 31 ottobre Quello che non uccide“, tratto dal romanzo omonimo, che ci narra delle difficoltà economiche del “Millennium” e del fatto che nemmeno lo scrittore di punta Blomkvist riesce ad avere il successo di un tempo. Contattato da Frans Balder, un uomo che ha fatto ricerche sull’intelligenza artificiale in grado di cambiare il mondo e che si è dichiarato in possesso di informazioni che potrebbero costargli la vita, Blomkvist sente odore di scoop, ma soprattutto ha notizie della hacker Lisbeth Salander che lui non vede da molto tempo. La vita di molti, nonché la sicurezza nazionale saranno in pericolo dopo che il giornalista verrà a conoscenza dei segreti di Balder.
Per la regia di Fede Alvarez (“Man in the dark” del 2016) Claire Foy (“The Crown”) interpreta Lisbeth, mentre Mikael Blomkvist ha il volto di Sverrir Gudnason (“Borg e McEnroe”). La sceneggiatura è di Steven Knight, Fede Alvarez e Jay Basu.

Per chi si fosse perso i precedenti capitoli cinematografici tratti dalla saga “Millennium”, ecco qui un piccolo promemoria:

“Uomini che odiano le donne” 2009. Regia di Niels Arden Oplev, con Noomi Rapace e Michael Nyqvist.

Trama:

“Quarant’anni fa Harriet Vanger è scomparsa da una riunione di famiglia sull’isola abitata dal potente clan dei Vanger, che ne sono anche i proprietari. Benché il corpo della donna non sia mai stato ritrovato, lo zio è convinto che sia stata assassinata e che l’autore del delitto sia un membro della sua stessa famiglia disfunzionale, ma i cui membri sono legati da vincoli molto stretti. Per indagare sull’accaduto, lo zio assume il giornalista economico in crisi Mikael Blomkvist e la hacker tatuata e senza scrupoli Lisbeth.”

“La ragazza che giocava con il fuoco” 2009. Regia di Daniel Alfredson, con Noomi Rapace e Michael Nyqvist.

Trama:

“Due giornalisti della rivista Millennium vengono brutalmente assassinati proprio quando stanno per pubblicare clamorose rivelazioni sul mercato del sesso in Svezia. Sull’arma del delitto ci sono le impronte di Lisbeth Salander, una ragazza che ha alle spalle una storia di comportamenti violenti, considerata pericolosa. Ora Lisbeth è ricercata, ma sembra che nessuno riesca a trovarla. Intanto il direttore della rivista Mikael Blomkvist non crede a quello che dicono i notiziari: conoscendo Lisbeth sa che diventa violenta quando ha paura e cerca in tutti i modi di arrivare a lei prima della polizia. Mentre indaga per ricomporre la trama di un complicato puzzle, Blomkvist si trova a fare i conti con alcuni spietati criminali, tra cui lo spaventoso “gigante biondo” armato di motosega, un omone che non sente il dolore fisico.”

“La regina dei castelli di carta” 2010. Diretto da Daniel Alfredson, con Noomi Rapace e Michael Nyqvist

Trama:

“La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d’ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa. E’ diventata una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio. La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua. Intanto, il giornaista Mikael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l’intero paese.”

 

“Millennium. Uomini che odiano le donne” 2012. Diretto da David Fincher, con Daniel Craig, Rooney Mara, Christopher Plummer e Stellan Skarsgard

Trama:

“Il giornalista di successo Mikael Blomkvist, aiutato dalla giovane e ribelle hacker Lisbeth Salander accetta un incarico dal ricco industriale H. Vanger: indagare sulla scomparsa della nipote Harriet, avvenuta quarant’anni prima. Da allora, ogni anno un misterioso dono anonimo riapre la vicenda. Dopo mesi di ricerche, Blomkvist e Salander scopriranno la sconvolgente e inaspettata verità.”

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