Nel finale di Pearl Harbor Danny muore durante il raid di Doolittle dopo essere stato colpito dai soldati giapponesi. Prima di morire scopre che Evelyn aspetta suo figlio. Rafe sopravvive, torna da Evelyn e alla fine cresce il bambino insieme a lei. La chiusura unisce quindi il dramma personale dei tre protagonisti all’operazione militare che segue l’attacco del 7 dicembre 1941.
Attenzione: l’articolo contiene spoiler completi sul finale di Pearl Harbor.
Come finisce Pearl Harbor?
Dopo l’attacco a Pearl Harbor, Rafe e Danny entrano nel gruppo di aviatori scelti per partecipare al raid guidato da James Doolittle. La missione porta i bombardieri americani sul Giappone, ma il carburante insufficiente costringe gli equipaggi a tentare di raggiungere la Cina.
Rafe e Danny riescono ad atterrare, ma vengono attaccati dalle forze giapponesi. Durante lo scontro Danny protegge Rafe e viene colpito mortalmente. È questo il passaggio che risolve anche il triangolo sentimentale costruito dal film.
Danny muore davvero nel finale?
Sì, Danny muore. Dopo essere stato ferito, Rafe prova a rassicurarlo dicendogli che non può morire perché sta per diventare padre. Danny capisce così che Evelyn è incinta di lui. Le sue ultime parole affidano implicitamente a Rafe sia Evelyn sia il bambino.
La morte di Danny non corrisponde alla sorte di un singolo aviatore storico: Danny Walker, come Rafe McCawley ed Evelyn Johnson, è un personaggio di finzione. Se vuoi distinguere la parte storica da quella romanzata, abbiamo ricostruito anche cosa c’è di vero in Pearl Harbor e cosa inventa il film.
Di chi è il figlio di Evelyn?
Il bambino che Evelyn aspetta è figlio di Danny. Evelyn lo rivela a Rafe prima della missione, spiegandogli che non vuole lasciare Danny proprio perché aspetta suo figlio. Rafe accetta la situazione, anche se è ancora innamorato di lei.
Dopo la morte di Danny, Rafe mantiene la promessa morale fatta all’amico: resta accanto a Evelyn e cresce il bambino come parte della propria famiglia. Il piccolo viene chiamato Danny, in memoria del padre biologico.
Rafe ed Evelyn restano insieme?
Sì. L’epilogo mostra Rafe ed Evelyn insieme in campagna con il piccolo Danny. Rafe porta il bambino su un aereo e vola con lui al tramonto. È un’immagine costruita per chiudere il percorso dei tre protagonisti: Danny non c’è più, ma continua simbolicamente a vivere attraverso suo figlio e attraverso il legame con Rafe.
Il finale elimina quindi ogni ambiguità sentimentale. Evelyn non deve scegliere fra i due uomini: la morte di Danny chiude tragicamente il triangolo, mentre Rafe diventa il compagno di Evelyn e la figura paterna del bambino.
Il raid di Doolittle del finale è realmente avvenuto?
Sì. La missione che fa da sfondo alla parte conclusiva è ispirata al vero Doolittle Raid del 18 aprile 1942. Sedici bombardieri B-25 decollarono dalla USS Hornet per colpire il Giappone. Il raid fu reale, ma la partecipazione di Rafe e Danny è inventata.
Il contesto storico che precede la missione è documentato dai National Archives degli Stati Uniti, che conservano anche i documenti legati all’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale dopo Pearl Harbor.
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Cosa significa l’ultima scena di Pearl Harbor?
L’ultima scena chiude soprattutto il tema dell’amicizia tra Rafe e Danny. Rafe è sopravvissuto, ha ritrovato Evelyn e sta crescendo il figlio dell’amico, ma il nome Danny ricorda che quella famiglia nasce anche da una perdita.
Il volo finale con il bambino riprende inoltre la passione per gli aerei che univa Rafe e Danny fin dall’infanzia. Il significato della scena è quindi la continuità: Danny muore, ma il suo legame con Rafe ed Evelyn non viene cancellato.
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