Annunciata l’uscita di “Abominable” della Dreamworks; Yi, il nuovo mostro peloso che conquisterà il vostro cuore.

Per chi, come me, ama i protagonisti animati Dreamworks, dall’adorabile Shrek al neonato manager di “Baby Boss“, dal pacioccoso Po di “Kung Fu Panda” a quei ciuffetti variopinti di “Trolls“, sarà uno strazio dover attendere fino a settembre 2019 per fare la conoscenza di Yi, lo Yeti protagonista dell’ ultima pellicola Dreamworks.

In progettazione dal 2016, in origine doveva essere diretto da Tim Johnson, regista, tra gli altri, di “Home, a casa” e di quel piccolo gioiello visivo di “Sinbad, la leggenda dei sette mari” del 2013 (se non lo avete visto, vi consiglio caldamente di farlo!), ma, non è ben chiaro il motivo, ora la regia è stata affidata a Jill Cultron, la quale ha al suo attivo la co-direzione di “Boog & Elliot a caccia di amici” del 2006… ai posteri l’ardua sentenza di premiare o meno questa scelta che pare azzardata. Poco di misterioso invece ha il cambio del nome, già presente nel panorama cinematografico con il film “Everest” del 2015 di Baltazar Kormadur, con protagonista un sempre affascinante Jake Gyllenhall.

Ma ora torniamo al nostro simpatico personaggio e alle sue avventure. La data di uscita della pellicola è ancora lontana, e le notizie che trapelano davvero poche, ma di certo si sa che narra la storia di un gruppo di amici i quali, dopo aver  incontrato il giovane yeti Yi nelle strade della popolosa Shanghai, decidono di intraprendere un titanico viaggio di 3000 chilometri per riportare l’amico peloso a casa, sulle vette innevate dell’Everest.

Altra notizia certa è la voce di Yi, interpretata dall’attrice Chloe Bennet, meglio conosciuta come Daisy Johnson/Quake nell’acclamata serie TV Marvel’ s agent of S.H.I.E.L.D..

L’attrice Chloe Bennet

Dato che le notizie sono poche, vi fornirò qualche curiosità che sono andata a scovare sul web per voi. Si direbbe che settembre sia stato nominato mese degli Yeti, poiché quest’anno uscirà, per Warner Bros, il cartoon musical “Smallfoot“, che narra le avventure di uno Yeti deciso a scoprire se veramente gli esseri umani esistono o sono solo frutto di fantasia. Se in “Abominable” sono gli umani ad incontrare e a fare amicizia con lo Yeti, in “Smallfoot” è esattamente il contrario .

Altra curiosità cinefila arriva stavolta da Dreamworks e dalla divisione orientale denominata Pearl Studio la quale, a poco a poco, diventerà uno studio indipendente e inizierà a produrre autonomamente film ispirati alla cultura cinese. Due pellicole da tenere sicuramente d’occhio sono “Over the moon“, che rivede in chiave moderna il mito della dea della luna, e “Lucky” in cui si ironizza sulle superstizioni cinesi.

E siccome ci tengo ad essere precisa, “Abominable” è un film thriller horror del 2006, ma la memoria, si sa, è ingannevole….

Buon pop corn a tutti.

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