Norbit contiene stereotipi razziali secondo l’attuale scheda di classificazione del British Board of Film Classification, che segnala anche personaggi con atteggiamenti discriminatori. Il riferimento più evidente è il signor Wong, l’anziano cinese interpretato da Eddie Murphy attraverso trucco prostetico, un forte accento caricaturale e battute costruite deliberatamente su pregiudizi etnici.
Questo non significa che il film sia stato recentemente riclassificato come razzista né che esista un nuovo divieto. La classificazione britannica resta quella prevista per il film, mentre il BBFC descrive oggi in modo esplicito i contenuti che uno spettatore può incontrare, compresi stereotipi razziali, linguaggio, riferimenti sessuali e atteggiamenti discriminatori.
Perché Norbit viene segnalato per stereotipi razziali?


Il BBFC non concentra l’avvertenza su una singola battuta. Nella sezione dedicata ai contenuti aggiuntivi specifica che nel film sono presenti stereotipi razziali e personaggi che mostrano atteggiamenti discriminatori, precisando allo stesso tempo che tali atteggiamenti non vengono approvati dal film.
Mr. Wong è il caso più immediato. Eddie Murphy interpreta il proprietario del Golden Wonton e padre adottivo di Norbit modificando radicalmente il proprio aspetto. Il personaggio parla con una pronuncia volutamente caricaturale, utilizza costruzioni linguistiche associate alle vecchie rappresentazioni occidentali dei personaggi asiatici e pronuncia varie battute apertamente discriminatorie.
Il punto dell’avvertenza non è quindi stabilire se lo spettatore debba trovare divertente o offensivo il personaggio. Serve a descrivere con maggiore precisione il tipo di comicità presente nel film, permettendo soprattutto a genitori e spettatori di conoscere in anticipo elementi che la semplice indicazione dell’età consigliata non spiega.
Il signor Wong di Eddie Murphy è il motivo principale dell’avviso?
È uno degli esempi più evidenti, ma non l’unico elemento discusso di Norbit. Murphy interpreta tre personaggi, Norbit, Rasputia e Mr. Wong, utilizzando trucco ed effetti prostetici per trasformarsi completamente. La comicità del film ricorre spesso all’esagerazione fisica e agli stereotipi come meccanismo della battuta.
Nel caso di Wong la costruzione passa attraverso caratteristiche etniche riconoscibili e volutamente accentuate. Il personaggio pronuncia inoltre affermazioni razziste all’interno della storia, tanto che lo stesso Norbit reagisce in una scena definendo una delle sue osservazioni razzista.
La formulazione del BBFC è però significativa: segnala che i personaggi manifestano atteggiamenti discriminatori, ma aggiunge che questi non vengono sostenuti dal film. È una distinzione utile perché un’avvertenza sui contenuti descrive ciò che compare sullo schermo senza trasformarsi automaticamente in una valutazione complessiva dell’opera.
Le critiche agli stereotipi di Norbit esistevano già nel 2007

Presentare la discussione come una conseguenza esclusiva della sensibilità contemporanea sarebbe impreciso. Gli stereotipi presenti in Norbit vennero contestati anche quando il film arrivò nelle sale nel 2007.
Le recensioni dell’epoca dedicarono attenzione proprio alla rappresentazione di Mr. Wong. Il Washington Post, per esempio, osservò nel febbraio 2007 come l’aspetto prostetico, il modo di parlare e le battute del personaggio spingessero la comicità oltre i limiti della correttezza politica. Parallelamente Rasputia fu criticata da osservatori e gruppi afroamericani per il modo in cui associava corporatura, aggressività e sessualità a una caricatura della donna nera.
Il contesto è quindi più interessante di una semplice contrapposizione tra ciò che era accettato nel 2007 e ciò che non sarebbe accettato oggi. Norbit era controverso anche al momento dell’uscita, nonostante il successo commerciale.
Norbit fu comunque un grande successo al cinema?
Sì. Le polemiche non impedirono al film di ottenere risultati notevoli al botteghino. Secondo Box Office Mojo, Norbit debuttò negli Stati Uniti con 34,2 milioni di dollari nel primo weekend e concluse la corsa mondiale con circa 159,8 milioni di dollari.
Il successo commerciale e le critiche alla rappresentazione possono quindi coesistere. L’avvertenza riportata oggi dal BBFC non riscrive la storia del film e non cancella il modo in cui fu accolto dal pubblico. Offre semplicemente una descrizione più esplicita dei contenuti che già facevano parte di Norbit nel 2007.
Resta invece da stabilire quando la formulazione dettagliata oggi visibile nella scheda britannica sia stata introdotta o aggiornata. Senza una cronologia ufficiale del BBFC non è corretto sostenere che l’avviso sugli stereotipi sia comparso soltanto nel 2026. Quello che possiamo verificare è il suo contenuto attuale e il fatto che le discussioni intorno a Mr. Wong e agli altri stereotipi del film siano molto più vecchie.