Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie
Notizie

Nightsleeper: chi è il Driver? Finale e motivo del cyberdirottamento

La serie con Joe Cole e Alexandra Roach debutta il 4 settembre alle 21:15 su Sky Atlantic e NOW: orario, sei episodi e spiegazione del Driver.

6 min di lettura
Nightsleeper fuori controllo su sky atlantic e now

Nightsleeper – Fuori controllo torna oggi, venerdì 11 settembre 2026, alle 21:15 su Sky Atlantic con gli episodi 3 e 4 ed è disponibile anche in streaming su NOW e on demand. La serie britannica è composta da sei puntate. Per chi arriva qui dopo la visione, la risposta centrale è netta: il Driver è Paul “Pev” Peveril, interpretato da David Threlfall.

Pev è l’ex mentore di Abby Aysgarth al National Cyber Security Centre e organizza il cyberdirottamento del treno Heart of Britain per dimostrare quanto la rete ferroviaria britannica sia vulnerabile a un attacco informatico. Il suo piano prevedeva che il convoglio venisse evacuato, ma quando i passeggeri restano a bordo l’operazione si trasforma in una minaccia concreta.

Nightsleeper fuori controllo scena della serie sky

Nightsleeper oggi 11 settembre: episodi 3 e 4 su Sky Atlantic e NOW

Dopo il debutto italiano del 4 settembre 2026, Nightsleeper torna venerdì 11 settembre alle 21:15 su Sky Atlantic. La prima visione della serata parte con l’episodio 3 e prosegue con l’episodio 4; la serie resta disponibile anche su NOW e on demand. La programmazione di Nightsleeper su Sky presenta il cyberdirottamento come il cuore del thriller e il misterioso Driver come l’avversario che costringe Abby e Joe a collaborare a distanza.

Pubblicità
InformazioneDettaglio
Debutto italiano4 settembre 2026
Nuova serata11 settembre 2026
Orario21:15
CanaleSky Atlantic
StreamingNOW e on demand
Episodi totali6
11 settembreEpisodi 3 e 4

Attenzione: da questo punto ci sono spoiler completi sul finale di Nightsleeper – Fuori controllo.

Chi è il Driver di Nightsleeper?

Il Driver è Paul “Pev” Peveril. La rivelazione arriva nel finale e ribalta il rapporto di fiducia costruito da Abby durante l’emergenza: Pev non è un hacker sconosciuto né un agente straniero, ma una persona che conosce molto bene lei e il funzionamento del NCSC.

Pev è stato il mentore di Abby e ha lavorato in passato per il National Cyber Security Centre. Proprio durante quel periodo aveva studiato le vulnerabilità della rete ferroviaria britannica e aveva preparato un rapporto sui rischi di un attacco informatico. I suoi avvertimenti non avevano ricevuto l’attenzione che riteneva necessaria.

Per chi segue altri thriller costruiti su identità nascoste e rivelazioni finali, sul sito trovi anche l’approfondimento su chi ha ucciso Bella in The Gentlemen 2.

DomandaRisposta
Chi è il Driver?Paul “Pev” Peveril
Chi lo interpreta?David Threlfall
Conosce Abby?Sì, è stato il suo mentore
Perché dirotta il treno?Vuole dimostrare la vulnerabilità della rete ferroviaria
Voleva uccidere i passeggeri?No, il piano prevedeva l’evacuazione
Chi ferma il convoglio?Abby Aysgarth

Perché Pev dirotta il treno?

Il movente di Pev è legato alla sicurezza nazionale. Quando lavorava al NCSC aveva individuato falle che, secondo lui, avrebbero potuto permettere a un soggetto ostile di prendere il controllo della rete ferroviaria britannica. La sua analisi venne ignorata e Pev arrivò anche a perdere il proprio ruolo.

Anni più tardi decide di trasformare il rischio teorico in una dimostrazione concreta. Il cyberdirottamento dell’Heart of Britain deve diventare la prova pubblica che quelle vulnerabilità esistono e che possono produrre conseguenze enormi.

Abby aysgarth nella serie nightsleeper

La serie rende quindi il Driver più ambiguo di un semplice terrorista. Pev compie un’azione criminale e mette in pericolo moltissime persone, ma sostiene di voler prevenire una catastrofe futura mostrando quanto sia facile provocarla.

Pev voleva far morire i passeggeri?

No. Il piano originale prevedeva che il treno fosse vuoto prima della fase finale. Pev aveva organizzato l’operazione in modo che i passeggeri venissero fatti scendere a Motherwell.

Il problema è che l’evacuazione non riesce completamente. Yaz, una delle persone reclutate da Pev, avrebbe dovuto contribuire a svuotare il convoglio dopo avere installato l’attrezzatura necessaria all’attacco. Quando una parte dei passeggeri rimane a bordo, l’esperimento dimostrativo diventa una corsa contro il tempo con vite reali in pericolo.

Questa distinzione è fondamentale per capire il personaggio: Pev non pianifica inizialmente una strage, ma accetta comunque di continuare un’operazione ormai fuori controllo.

Chi ha hackerato materialmente il treno?

Pev è la mente dell’operazione, ma costruisce il piano utilizzando più collaboratori, spesso reclutati senza spiegare loro l’intero obiettivo. Yaz installa sul treno parte dell’attrezzatura usata per il controllo remoto e viene coinvolta attraverso la promessa di un pagamento.

Altri partecipanti servono a creare diversivi e a mettere in moto le diverse fasi del piano. Il Driver coordina quindi un sistema nel quale quasi nessuno dei singoli esecutori possiede una visione completa di ciò che sta accadendo.

Iran e Sudafrica sono coinvolti?

No. Le piste internazionali fanno parte del depistaggio costruito da Pev. Il Driver utilizza proxy, false rivendicazioni e tracce informatiche per far sembrare che l’attacco possa essere collegato a soggetti stranieri.

La pista iraniana e quella sudafricana servono quindi a confondere l’NCSC e a ritardare l’identificazione della vera origine del cyberdirottamento. La minaccia è interna e nasce dalla conoscenza diretta delle vulnerabilità del sistema britannico.

Perché Pev usa il codice di Abby?

Una parte dell’attacco sfrutta il codice sviluppato da Abby per il cosiddetto Project Mashhad, un precedente progetto legato alla possibilità di intervenire su sistemi ferroviari vulnerabili.

Il dettaglio rende il caso ancora più personale per Abby. Non deve soltanto fermare un hacker: deve affrontare un attacco costruito anche attraverso strumenti che derivano dal suo stesso lavoro e orchestrato da una persona che ha contribuito alla sua formazione professionale.

Qual era il vero obiettivo del treno?

Pev programma l’Heart of Britain perché arrivi fuori controllo verso Victoria Station a Londra, dove si trova anche la sede del National Cyber Security Centre. La collisione deve essere il messaggio definitivo sulla fragilità dell’infrastruttura ferroviaria.

Nella logica originaria del Driver, il treno avrebbe dovuto raggiungere quella fase senza passeggeri. Quando questo non accade, Abby deve trovare un modo per fermarlo prima dell’impatto.

Come fa Abby a fermare il treno?

Abby riesce prima a riavviare il sistema e correggere la vulnerabilità utilizzata da Pev, bloccando così l’accesso remoto del Driver. La soluzione crea però un nuovo problema: nessuno riesce più a controllare normalmente il convoglio.

A quel punto Abby sfrutta una funzione di sicurezza ferroviaria. Capisce che il treno reagirà automaticamente a un segnale rosso attivando la frenata. Non riuscendo a coordinare l’operazione a distanza, interviene fisicamente sul sistema di segnalazione a Victoria Station e porta il semaforo al rosso.

Il sistema automatico riconosce il segnale e il treno riesce a fermarsi poco prima dell’impatto. È il momento che chiude la corsa principale della serie.

Se ti interessano i finali di serie in cui una scelta individuale cambia il destino di un’intera comunità, puoi leggere anche il nostro approfondimento su Bernard e il suo sacrificio in Silo 3.

Joe Roag è coinvolto nel dirottamento?

No, Joe non è il Driver e non è la mente del cyberdirottamento. La serie costruisce diversi sospetti attorno ai passeggeri e allo stesso Joe, ma il personaggio diventa soprattutto l’alleato a bordo con cui Abby deve collaborare mentre lei opera dall’NCSC.

Il continuo dubbio su chi sia affidabile è uno dei motori del thriller: proprio per questo la rivelazione finale funziona meglio quando il responsabile risulta essere una persona esterna al treno ma vicinissima professionalmente ad Abby.

Quante puntate ha Nightsleeper – Fuori controllo?

Nightsleeper è composta da sei episodi. La serie britannica è stata trasmessa originariamente dalla BBC nel 2024 ed è arrivata in Italia su Sky Atlantic e NOW il 4 settembre 2026. L’11 settembre la programmazione prosegue con gli episodi 3 e 4, riaccendendo le ricerche sul Driver, sul finale e sul motivo del dirottamento.

Nightsleeper finale spiegato: la risposta in breve

Il Driver è Paul “Pev” Peveril, ex dipendente dell’NCSC e mentore di Abby. Organizza il cyberdirottamento per dimostrare che la rete ferroviaria britannica è vulnerabile agli attacchi informatici. Il suo piano prevedeva l’evacuazione dei passeggeri, ma l’operazione degenera con persone ancora a bordo. Abby riesce infine a bloccare l’accesso di Pev e usa il sistema automatico di sicurezza del treno, attivando un segnale rosso a Victoria Station per fermarlo prima dell’impatto.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.