Monica Bellucci a Locarno 79 chiude il festival con uno dei riconoscimenti principali: l’attrice ha ricevuto il Pardo per la migliore interpretazione grazie a Ketticè di Giovanni Tortorici. Il Pardo d’Oro del Concorso Internazionale è andato invece al film rumeno You Don’t Belong Here di Florin Șerban.
Monica Bellucci a Locarno 79: il premio per Ketticè
Il riconoscimento a Bellucci arriva per Ketticè, film italiano scritto e diretto da Giovanni Tortorici e presentato nel Concorso Internazionale. La scheda ufficiale del Locarno Film Festival indica una durata di 107 minuti e un cast che comprende anche Salvatore Gallina e Rachele Testagrossa.
Per Bellucci si tratta di un nuovo passaggio festivaliero in un anno già legato a grandi appuntamenti internazionali. Su cinema.icrewplay.com avevamo seguito anche il suo ritorno a Cannes con due film, segnale di una fase della carriera particolarmente concentrata sul cinema d’autore e sulle produzioni destinate ai festival.
Il premio di Locarno si inserisce inoltre in una filmografia che continua a muoversi tra produzioni italiane e internazionali. Per ripercorrere le tappe precedenti è disponibile anche il nostro ritratto dedicato alla carriera di Monica Bellucci, dai primi ruoli italiani alle collaborazioni con registi europei e hollywoodiani.
You Don’t Belong Here vince il Pardo d’Oro di Locarno 79

Il premio principale della 79esima edizione è andato a You Don’t Belong Here, titolo internazionale di Nu e locul tau aici, scritto e diretto dal rumeno Florin Șerban. La pagina ufficiale del film sul sito di Locarno presenta una storia centrata sul rapporto tra Marius, direttore sanitario di un ospedale, e il figlio adolescente Ioan.
Șerban torna così al centro del circuito festivaliero internazionale dopo essere stato premiato alla Berlinale nel 2010. Il film ha ottenuto anche una menzione speciale per Teodor Butănescu, rafforzando il risultato di una produzione rumena costruita attorno a un conflitto familiare che diventa anche osservazione sociale.
Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a The Riverbank di Matheus Farias ed Enock Carvalho, mentre Hong Sangsoo ha ricevuto il Pardo per la migliore regia con Nowhere to Lay My Eyes. Lo stesso film ha portato a Kim Minhee l’altro premio per la migliore interpretazione del Concorso Internazionale.
Le due categorie attoriali di Locarno sono formulate come premi per la migliore interpretazione e non come riconoscimenti separati per attore e attrice. Bellucci e Kim Minhee condividono quindi lo stesso livello di premio all’interno del concorso principale, senza una distinzione di genere nella denominazione ufficiale.
Il palmarès di Locarno 2026 guarda a Romania, Corea e nuovo cinema

Il palmarès della 79esima edizione distribuisce i premi principali tra cinematografie molto diverse. Accanto alla Romania di Florin Șerban e alla Corea del Sud di Hong Sangsoo, il Brasile entra nel quadro con The Riverbank, mentre l’Italia ottiene uno dei risultati più visibili grazie alla performance di Monica Bellucci in Ketticè.
Nel Concorso Cineasti del Presente, il Pardo d’Oro e lo Swatch First Feature Award sono andati entrambi a The Illusion of an Everlasting Summer di Alessandra Sanguinetti. Il premio per la miglior regia emergente è stato invece assegnato a Beatrice Gibson per At Night, confermando la funzione di Locarno come spazio dedicato anche a registi e opere prime.
La 79esima edizione si è svolta dal 5 al 15 agosto 2026. Il festival ha già fissato le date del prossimo appuntamento: Locarno 80 si terrà dal 4 al 14 agosto 2027. Il passaggio alla cifra tonda renderà inevitabilmente l’edizione successiva anche un momento di bilancio sulla storia del festival e sulla sua posizione nel calendario europeo.
Per Monica Bellucci, invece, il premio ottenuto con Ketticè potrebbe incidere soprattutto sul percorso internazionale del film di Tortorici. Dopo la vetrina di Locarno, il prossimo elemento da osservare sarà la distribuzione: il riconoscimento può diventare un argomento forte per accompagnare il film verso altri festival e, soprattutto, verso l’uscita nelle sale.