MK Ultra stasera su Rai 4 porta in prima serata un thriller psicologico legato a una vicenda storica documentata. Il film scritto e diretto da Joseph Sorrentino va in onda martedì 4 agosto 2026 alle 21:20 e segue uno psichiatra coinvolto in esperimenti governativi sull’LSD, prendendo spunto dal vero programma MKUltra della CIA.
MK Ultra stasera su Rai 4: trama, orario e cosa racconta

MK Ultra è programmato su Rai 4 alle 21:20 e dura circa 98 minuti. La storia segue Ford Strauss, psichiatra interessato alle possibili applicazioni terapeutiche delle sostanze psichedeliche. La sua ricerca cambia direzione quando un agente della CIA gli propone di partecipare a un programma sperimentale condotto all’interno di una struttura psichiatrica.
Strauss entra nel progetto pensando di lavorare a una ricerca scientifica, ma i metodi utilizzati sui pazienti diventano progressivamente più difficili da giustificare. Il film costruisce il conflitto attorno alla responsabilità del medico, al rapporto tra scienza e apparati governativi e all’utilizzo dell’LSD come strumento per modificare il comportamento.
Il protagonista è interpretato da Anson Mount, conosciuto dal pubblico televisivo anche come Christopher Pike in Star Trek: Strange New Worlds e per Hell on Wheels. Jason Patric interpreta l’uomo legato alla CIA che conduce Strauss dentro il programma. Nel cast figurano inoltre Jaime Ray Newman, Alon Aboutboul e Jen Richards.
La storia vera di MKUltra: cosa fece realmente la CIA

Il film usa personaggi e situazioni drammatizzate, ma il programma da cui prende il nome è reale. MKUltra venne avviato dalla CIA nel 1953 e comprendeva numerosi sottoprogetti dedicati allo studio di droghe, interrogatori, modificazione del comportamento e possibili tecniche di controllo della mente. Tra le sostanze sperimentate compariva l’LSD.
La documentazione oggi accessibile nel CIA Reading Room dedicato a Project MKULTRA include memorandum risalenti proprio al 1953. Diversi esperimenti coinvolsero persone che non erano state adeguatamente informate sulla natura delle prove alle quali venivano sottoposte, uno degli elementi che avrebbe successivamente alimentato le indagini istituzionali.
Gran parte della documentazione sul progetto scomparve nel 1973, quando il direttore della CIA Richard Helms ordinò la distruzione di numerosi archivi. Alcuni documenti finanziari e amministrativi sopravvissero, permettendo negli anni successivi di ricostruire almeno una parte delle attività. Le indagini condotte dal Congresso statunitense nella metà degli anni Settanta portarono il programma all’attenzione pubblica.
È quindi utile distinguere la base storica dalla trama cinematografica. MK Ultra non ricostruisce ogni episodio del programma CIA né presenta Ford Strauss come una figura storica da biopic. Sorrentino utilizza il contesto documentato degli esperimenti per costruire un thriller cospirativo ambientato negli Stati Uniti degli anni Sessanta.
MK Ultra con Anson Mount tra thriller e cinema della cospirazione

Uscito negli Stati Uniti nel 2022, MK Ultra si inserisce nel filone dei thriller che trasformano programmi governativi realmente esistiti in racconti di finzione. La particolarità del film sta nella scelta di seguire la vicenda dal punto di vista di un medico, spostando l’attenzione dalla struttura della CIA alle conseguenze delle decisioni prese dentro il laboratorio.
Joseph Sorrentino firma sia la sceneggiatura sia la regia e concentra il racconto su un periodo in cui gli effetti delle sostanze psichedeliche erano oggetto di ricerca scientifica, militare e d’intelligence. Questo permette al film di utilizzare fatti storici riconoscibili senza trasformarsi in un documentario: il programma MKUltra fornisce il contesto, mentre personaggi e intreccio seguono una costruzione narrativa autonoma.
La serata di Rai 4 prosegue alle 22:51 con Ultima notte a Soho di Edgar Wright, creando una seconda parte della programmazione ancora legata a percezione, identità e manipolazione psicologica. MK Ultra può essere seguito anche attraverso la diretta streaming di Rai 4 su RaiPlay. L’eventuale permanenza del film nel catalogo on demand dipenderà invece dai diritti di disponibilità della piattaforma.