Alla costellazione del marciapiede più famoso del mondo si aggiunge Miley Cyrus: una delle figure più versatili del pop contemporaneo ha celebrato la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame Venerdì 22 maggio 2026. Il nome dell’artista luccica sul quadrato numero 2.845, al numero 7011 di Hollywood Boulevard, e la cantante segna un record generazionale: è la prima persona nata negli anni ’90 a ricevere questo specifico tributo. Questo traguardo corona vent’anni di carriera vissuti abbattendo barriere artistiche, partendo dal successo adolescenziale fino ad arrivare ai vertici della discografia mondiale.

Davanti a una folla di appassionati arrivati per l’evento, Miley Cyrus si è presentata con un abito nero d’archivio firmato Versace, selezionato per l’occasione direttamente dalla stilista del marchio. Durante la dichiarazione ufficiale sul palco, la cantante si è mostrata molto emozionata, non riuscendo a trattenere le lacrime nel momento dei ringraziamenti più personali.
Nel corso dell’intervento ha rispolverato una frase che il padre, Billy Ray Cyrus, le ripeteva spesso durante l’infanzia a Nashville per spiegarle il valore del lavoro: “Mio papà diceva sempre che un grattacielo comincia con un martello demolitore”. Miley Cyrus ha collegato questo tema al suo tassello di marmo: “La stessa cosa vale per una stella sulla Walk of Fame. Non conta la forza del singolo impatto, ma la costanza della ripetizione. La bellezza di questo momento risiede nel fatto che rappresenta un accumulo di pura dedizione”.

Miley Cyrus ha poi riflettuto sull’impatto a lungo termine della propria arte, sottolineando che il nome inciso nel mosaico rosa e oro è un elemento fiero e spettacolare, ma destinato a integrarsi con la quotidianità della città. Ha espresso la speranza che la sua musica continui a risvegliare sensazioni autentiche e dirette nelle persone, oltre la durata della sua stessa vita.
Un ringraziamento speciale è andato alla madre Tish, alla sorella Brandi e al compagno, il musicista Maxx Morando, definiti come i pilastri che l’hanno supportata non solo nelle vittorie, ma anche e soprattutto nell’affrontare le sue paure maggiori. All’evento sono state presenti figure di spicco dell’intrattenimento e della moda internazionale, chiamate a presentare la cantante. Al podio sono salite l’attrice Anya Taylor-Joy e la direttrice creativa Donatella Versace, entrambe legate a Miley da una profonda amicizia.
Anya Taylor-Joy ha espresso parole di grande stima, descrivendo l’amica come un punto di riferimento culturale per un’intera generazione, in grado di insegnare agli altri come diventare padroni della propria storia e delle proprie evoluzioni. Donatella Versace ha poi celebrato l’autenticità e l’energia espressiva dell’artista, evidenziando come il suo percorso rappresenti un esempio di totale libertà creativa.

La presenza dei familiari in prima fila ha sottolineato la natura intima della celebrazione, trasformando il tratto di Hollywood Boulevard in un punto d’incontro tra la dimensione privata della cantante e la sua rilevanza pubblica.
Miley Cyrus: il legame con il passato e il prossimi progetto
La cerimonia ha inevitabilmente richiamato alla mente il debutto dell’artista nei panni di Hannah Montana, la serie televisiva targata Disney Channel che vent’anni fa la rese famosa in tutto il mondo. L’anniversario celebrato su Disney Plus si inserisce in un periodo di forte fermento professionale per Milry Cyrus, ricordando i massimi riconoscimenti ottenuti nel 2024 ai Grammy Awards grazie al successo planetario del brano Flowers.

I piani futuri della popstar indicano una chiara volontà di sperimentazione. Miley Cyrus è attualmente impegnata nello sviluppo di un progetto discografico impostato come album visivo, concepito per unire musica e cinematografia in un’unica narrazione organica. Il lavoro vede il coinvolgimento diretto del partner Maxx Morando in qualità di co-autore e produttore artistico.
Le indiscrezioni sui brani indicano un’esplorazione di sonorità che fondono elementi rock, accenni soul e venature psichedeliche, coerentemente con la natura mutevole della sua produzione. L’opera punta a strutturare un’esperienza d’ascolto immersiva, confermando la determinazione di Miley Cyrus nel non adagiarsi sui successi passati e nel tracciare percorsi inediti nel mercato globale.