Matrice Supergirl tornerà nell’universo DC, ma non in Supergirl #14: Sophie Campbell ha chiarito il malinteso nato da una cover variant.
Matrice Supergirl: cosa succede in Supergirl #14

Matrice Supergirl non comparirà in Supergirl #14, anche se la scritta promozionale Matrix Returns aveva fatto pensare a un ritorno immediato. Sophie Campbell ha spiegato che la figura in copertina è Kara Zor-El con un nuovo costume, non la Supergirl post-Crisi.
Il caso nasce da una cover variant costruita come omaggio visivo a un’immagine storica degli anni Novanta. Il problema è che la frase aggiunta in copertina ha trasformato un indizio narrativo in un annuncio percepito come ufficiale, proprio nelle ore sensibili del Final Order Cut-Off per i rivenditori americani.
Campbell ha quindi corretto il tiro: il ritorno di Matrix non è stato cancellato, ma non avverrà nel numero indicato dalla cover. Supergirl #14 ruoterà invece attorno alla S-Matrix, elemento che ha alimentato ulteriore confusione con il nome della vecchia incarnazione del personaggio.
Chi è Matrice, la Supergirl post-Crisi degli anni Novanta
Per capire la reazione dei fan bisogna tornare a Crisis on Infinite Earths, evento del 1985 che cambiò in profondità la continuity DC. Dopo la morte di Kara Zor-El, l’editore introdusse Matrix, una forma di vita protoplasmatica mutaforma creata in un universo alternativo da una versione benevola di Lex Luthor.
Questa versione di Supergirl non era kryptoniana e non era una semplice variante di Kara. La sua storia passò poi attraverso Linda Danvers, con una fusione narrativa che portò il personaggio verso territori più spirituali e sovrannaturali. La scheda ufficiale DC dedicata a Supergirl conferma quanto Kara Zor-El resti il volto principale del mito, ma la memoria di Matrix continua a pesare sul fandom.
Il richiamo alla copertina di Supergirl and Team Luthor #1 del 1993 non era quindi casuale. Per i lettori storici quel riferimento visivo bastava a evocare un’intera fase editoriale, molto diversa dalla Supergirl più familiare al pubblico televisivo e cinematografico.
Perché il ritorno di Matrice conta per DC Comics

La vicenda dice molto sul modo in cui DC sta gestendo il concetto di legacy. Recuperare Matrice Supergirl significa riportare in scena una versione laterale, meno lineare e più rischiosa della mitologia di Superman. Non è solo nostalgia: è un modo per riconoscere che il personaggio ha avuto più identità e più pubblici.
La prudenza è necessaria. Un ritorno usato solo come richiamo da copertina rischierebbe di scontentare proprio i lettori che hanno atteso anni. Al contrario, un reinserimento ben costruito potrebbe dare alla serie di Sophie Campbell un aggancio forte con la storia editoriale DC, senza schiacciare Kara Zor-El.
Il precedente più recente da recuperare è Convergence: Supergirl – Matrix #1, pubblicato nel 2015, segno che DC non ha mai cancellato del tutto quella versione. Ora la domanda è più concreta: Matrice tornerà come apparizione celebrativa o come presenza stabile nella nuova architettura narrativa di Supergirl?