Male d’amore non racconta la biografia di una donna realmente esistita. Emilia Sauri è un personaggio di finzione creato da Ángeles Mastretta per il romanzo Mal de amores, da cui nasce la serie Netflix del 2026. Ma il confine tra invenzione e realtà è più interessante di un semplice “no”: Mastretta ha spiegato che il cognome Sauri viene da una sua bisnonna realmente esistita, Deifilia Sauri, mentre la Rivoluzione messicana e figure come Aquiles Serdán appartengono alla storia reale.
È proprio questa combinazione a rendere la serie particolare: la vita privata di Emilia è inventata, ma si muove dentro eventi, tensioni politiche e personaggi storici autentici. Netflix presenta la produzione come l’adattamento del romanzo di Mastretta, diretto, prodotto e adattato dalla figlia dell’autrice, Catalina Aguilar Mastretta.
Male d’amore è basata su una storia vera?
No, almeno non nel senso classico di “storia vera”. Emilia Sauri, Daniel Cuenca e Antonio Zavalza sono personaggi letterari, non persone di cui la serie ricostruisce la vita.
La fonte più importante arriva direttamente da Ángeles Mastretta. In un testo pubblicato su Nexos, la scrittrice racconta che una delle sue bisnonne si chiamava Deifilia Sauri e che da lei prese il cognome per Emilia. Subito dopo chiarisce però che Emilia è la donna che volle immaginare, con la sua passione per la vita, i suoi desideri e il suo dilemma.
Quindi la risposta corretta è questa: Emilia non è Deifilia Sauri e non è la trasposizione di una vera dottoressa messicana. Il legame familiare esiste nel cognome, non nella biografia.
| Elemento | Reale o inventato? | Cosa sappiamo |
|---|---|---|
| Emilia Sauri | Inventato | Personaggio creato da Ángeles Mastretta |
| Deifilia Sauri | Reale | Bisnonna dell’autrice, da cui viene il cognome Sauri |
| Daniel Cuenca | Inventato | Primo amore di Emilia e rivoluzionario nella storia |
| Antonio Zavalza | Inventato | Medico e secondo grande amore di Emilia |
| Aquiles Serdán | Reale | Figura storica della Rivoluzione messicana |
| Rivoluzione messicana | Reale | Contesto storico in cui si muovono i personaggi |
Chi era Deifilia Sauri, la donna reale dietro il cognome di Emilia?
Deifilia Sauri apparteneva alla famiglia di Ángeles Mastretta. È l’autrice stessa a indicarla come una delle sue otto bisnonne.

Il dettaglio è importante perché corregge una semplificazione che sta comparendo attorno alla serie. Dire che Emilia “è ispirata a una donna vera” rischia infatti di far pensare a un personaggio biografico, quando la fonte primaria dice qualcosa di più preciso: Mastretta prese il cognome Sauri da Deifilia, ma costruì Emilia come personaggio di fantasia.
Non risultano, nelle dichiarazioni dell’autrice, elementi che permettano di identificare Deifilia con la carriera medica, gli amori o le vicende politiche di Emilia.
Emilia Sauri è esistita?
No. Emilia Sauri non è una figura storica documentata alla quale Netflix abbia cambiato semplicemente il nome.
È la protagonista del romanzo di Ángeles Mastretta e rappresenta una donna che vuole contemporaneamente libertà, amore e una propria vocazione professionale in un’epoca in cui queste aspirazioni erano molto più difficili da conciliare.
Netflix la descrive come una donna determinata a diventare dottoressa senza rinunciare al diritto di scegliere la propria vita. Nella serie è interpretata da Renata Vaca, mentre Juan Pablo Fuentes interpreta Daniel Cuenca e Iván Amozurrutia il medico Antonio Zavalza.
La Rivoluzione messicana nella serie è reale
Se la protagonista è inventata, il mondo in cui vive non lo è.

Male d’amore attraversa il Messico dei primi anni del Novecento e porta la crescita personale di Emilia accanto alle trasformazioni politiche che culminano nella Rivoluzione messicana.
La serie non utilizza quindi la rivoluzione soltanto come scenografia romantica. Le scelte di Daniel, il desiderio di emancipazione di Emilia, il rapporto con la medicina e le tensioni tra ordine e cambiamento acquistano significato proprio perché collocati in una società che sta cambiando.
Aquiles Serdán è realmente esistito?
Sì. Qui il confine tra fiction e storia cambia completamente.
Nell’elenco dei personaggi presentato dalla stessa Mastretta compare Aquiles Serdán, interpretato da Roberto Quijano. Serdán non è un personaggio inventato: fu uno dei precursori della Rivoluzione messicana e un oppositore del regime di Porfirio Díaz.
Il governo messicano ricorda che Serdán, dalla sua base di Puebla, partecipò al movimento antirielezionista legato a Francisco I. Madero e morì durante gli eventi del novembre 1910, diventando una delle figure simboliche dell’inizio della Rivoluzione.
Questo è uno dei punti più interessanti di Male d’amore: personaggi inventati come Emilia possono incontrare o vivere accanto a figure che appartengono realmente alla storia messicana.
Daniel Cuenca e Antonio Zavalza sono persone reali?
No. Anche i due uomini al centro della vita sentimentale di Emilia appartengono al romanzo.

Daniel rappresenta la passione, l’instabilità e il legame con la lotta rivoluzionaria. Antonio è invece un medico che incarna una forma di amore più pacifica e stabile.
Ridurre il conflitto a “chi sceglierà Emilia?” però non restituisce del tutto il senso della storia. La scelta più importante riguarda il diritto della protagonista a non sacrificare la propria identità per adattarsi a uno dei due uomini.
Male d’amore è tratto da un libro?
Sì. La serie Netflix nasce dal romanzo Mal de amores di Ángeles Mastretta.
La particolarità dell’adattamento è che a portarlo sullo schermo è la figlia della scrittrice, Catalina Aguilar Mastretta. Nel comunicato ufficiale Netflix è indicata come regista, produttrice e responsabile dell’adattamento.
È un caso interessante da affiancare ad altri adattamenti letterari che stiamo seguendo su Cinema iCrewPlay. Abbiamo per esempio confrontato Tutta la verità delle mie bugie con il romanzo di Elísabet Benavent e ricostruito come Man on Fire cambia tra libri, film e nuova serie Netflix.
Quanti episodi ha Male d’amore?
La fonte da privilegiare è Netflix. Nel comunicato ufficiale dedicato all’uscita, la piattaforma indica sette episodi.
Alcuni database internazionali stanno riportando dieci episodi, ma per una guida aggiornata conviene attenersi al dato comunicato direttamente da Netflix: sette episodi disponibili dal 2 settembre 2026.
Dove vedere Male d’amore
Male d’amore è disponibile su Netflix dal 2 settembre 2026.
La serie è ambientata durante la Rivoluzione messicana e segue Emilia Sauri mentre tenta di diventare dottoressa e di costruire la propria indipendenza, divisa sentimentalmente tra Daniel Cuenca e Antonio Zavalza.
Cosa c’è quindi di vero in Male d’amore?
La risposta più precisa è che la storia personale di Emilia è inventata, ma le sue radici narrative affondano in elementi reali.
- Emilia Sauri non è esistita come personaggio storico.
- Il cognome Sauri viene dalla bisnonna reale di Ángeles Mastretta, Deifilia Sauri.
- Daniel Cuenca e Antonio Zavalza sono personaggi di finzione.
- La Rivoluzione messicana è il contesto storico reale della vicenda.
- Aquiles Serdán è realmente esistito ed è una delle figure storiche inserite nel racconto.
- La serie deriva dal romanzo di Ángeles Mastretta ed è adattata dalla figlia Catalina.
È questa sovrapposizione a rendere Male d’amore più interessante di una semplice romance in costume: non racconta “la vera storia di Emilia Sauri”, ma utilizza una donna immaginaria per attraversare un periodo autentico della storia messicana e interrogarsi su libertà, professione, amore e indipendenza.