Il patto al centro de L’estranea nasce da un gesto disperato di Anna Colonna: vent’anni prima avrebbe affidato il destino della figlia Alice a una donna sconosciuta per salvarle una gamba dopo un incidente. Quel favore, però, non è gratuito. Il nuovo film di Paolo Strippoli parte proprio dal momento in cui il segreto torna a reclamare il suo prezzo.
Prima della première a Venezia 83, i materiali ufficiali raccontano abbastanza da capire il cuore del mistero senza rivelarne la soluzione. Sappiamo perché Anna accetta il patto, sappiamo che da quella scelta nasce una catena di conseguenze che segna tutta la famiglia Colonna, ma non sappiamo ancora quale sia il prezzo finale né in che modo Alice possa rimettere le cose a posto.

Chi è l’estranea del film?
L’estranea è la donna a cui Anna si rivolge dopo l’incidente di Alice. Il film la costruisce volutamente come una figura misteriosa: non è soltanto un personaggio che concede un aiuto, ma la materializzazione della tentazione di controllare ciò che normalmente non possiamo scegliere.
Nelle note di regia Paolo Strippoli spiega che questa donna offre ad Anna esattamente ciò che desidera: la possibilità di decidere il destino dei propri figli invece di accettarne la casualità. È questa promessa, più ancora dell’elemento soprannaturale, a rendere pericoloso il patto.
Il cast principale comprende Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Prima della visione completa del film, però, è meglio non trasformare automaticamente l’associazione tra interpreti e personaggi in una spiegazione dell’identità o della natura dell’estranea: la sinossi ufficiale mantiene deliberatamente il mistero.
Perché Anna stringe il patto?
La versione più dettagliata della trama chiarisce il punto che i primi teaser lasciavano in sospeso. Alice subisce un incidente e rischia di perdere una gamba. Anna sostiene di aver stretto il patto con la misteriosa donna per salvarla.
La scheda internazionale di Filmitalia specifica che la decisione risale a vent’anni prima e che da quel momento si innesca un effetto domino di eventi terribili. Nel presente, durante un temporale, Anna raggiunge l’appartamento parigino della figlia per confessarle che l’intera storia della loro famiglia poggia su una menzogna.
Alice è stata salvata dal patto?
Dal punto di vista di Anna, sì: è ciò che la madre racconta alla figlia. Il film, però, sembra interessato soprattutto alle conseguenze di quella convinzione. L’elemento decisivo non è soltanto stabilire se esista una forza capace di modificare il destino, ma capire quanto male possa nascere da una scelta compiuta con l’idea di proteggere qualcuno.
Strippoli pone infatti una domanda precisa nelle sue note: fino a che punto possiamo fare del male scambiandolo per amore? Il patto diventa così il meccanismo che permette di raccontare una madre incapace di accettare che non tutto possa essere controllato.
Qual è il prezzo del patto ne L’estranea?
Il prezzo non viene ancora rivelato nelle sinossi ufficiali. Sappiamo soltanto che il segreto riemerge vent’anni dopo e che Alice è l’unica persona che può aiutare a rimettere le cose a posto. Anche questo tentativo, però, richiede un prezzo.
È uno dei punti che non ha senso anticipare con supposizioni prima della première. Dopo la proiezione veneziana questa sezione potrà essere aggiornata distinguendo chiaramente ciò che il film rivela da ciò che rimane ambiguo.
Chi sono i Colonna e perché il film è anche una saga familiare
L’estranea non è costruito soltanto come thriller psicologico. Paolo Strippoli lo definisce anche una saga sulla caduta di una famiglia dell’imprenditoria barese, arrivando a sintetizzare il tono con un accostamento molto indicativo: I Buddenbrook incontrano Faust.
Da una parte c’è quindi la storia di un clan familiare, del suo prestigio e delle crepe che si allargano nel tempo; dall’altra c’è il tema faustiano dello scambio, della possibilità di ottenere ciò che si desidera accettando conseguenze che inizialmente non si riescono a misurare.
Questo rende il film diverso da un semplice racconto sulla “donna misteriosa”. Il vero nodo è ciò che Anna decide di sacrificare per mantenere l’illusione di poter governare il destino dei figli.
Perché nel film torna continuamente la spirale?
Il titolo internazionale è The Spiral, e la spirale è esplicitamente indicata dal regista come la geometria centrale del film. Rappresenta un destino dal quale sembra impossibile uscire, ma anche la struttura stessa del racconto: le scelte di Anna finiscono per riportarla continuamente al punto da cui tutto è iniziato.
La messa in scena alterna inoltre due mondi: il presente chiuso nell’appartamento di Alice, con il temporale che incombe all’esterno, e i ricordi luminosi delle estati in cui la famiglia Colonna sembrava ancora intoccabile. Più la confessione procede, più quella sicurezza viene smontata.
L’estranea a Venezia 83: quando viene presentato
Il film è in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. La prima proiezione pubblica in Sala Grande è prevista lunedì 7 settembre alle 19:30, mentre alle 22:30 è prevista una seconda proiezione al PalaBiennale. Le proiezioni per stampa e industria iniziano già nella mattinata.
La durata ufficiale è di 115 minuti. La distribuzione italiana è affidata a 01 Distribution e l’uscita nelle sale è indicata per 8 ottobre 2026.
Su Cinema abbiamo già inserito il film nel quadro dei film italiani in concorso a Venezia 83. Per chi vuole recuperare anche il precedente percorso di Paolo Strippoli, è utile il nostro articolo su La valle dei sorrisi.
Cosa sappiamo e cosa resta da scoprire
| Domanda | Risposta prima della première |
|---|---|
| Perché Anna fa il patto? | Per salvare la gamba di Alice dopo un incidente |
| Quando avviene? | Circa vent’anni prima del presente del film |
| Chi è l’estranea? | Una donna misteriosa che offre ad Anna la possibilità di “scegliere” il destino |
| Qual è il prezzo? | Non ancora rivelato ufficialmente |
| Chi può sistemare le conseguenze? | Alice, ma anche questo comporta un prezzo |
| Quando esce al cinema? | 8 ottobre 2026 |
È proprio su questa separazione tra informazioni confermate e misteri ancora protetti che conviene leggere L’estranea prima della sua presentazione: il film ci dice già perché il patto viene stretto, ma conserva per la sala la risposta più importante, cioè ciò che Anna e Alice dovranno sacrificare quando il conto arriverà.