Deludenti notizie per i fan dell’archeologo più famoso al mondo

E’ di poche ore fa la notizia rilasciata da Variety: ci sono ancora problemi per “Indiana Jones 5“. Lucasfilm e Walt Disney Pictures hanno rimandato l’uscita del film, prevista per il 10 luglio 2020, a data da destinarsi. Ma cosa succede? All’inizio la sceneggiatura era stata affidata a David Koepp, già autore di “Mission Impossible” e “Jurassic Park“, ma in questi giorni c’è stata la sua sostituzione con Jonathan Kasdan, autore con il padre Lawrence di “Solo: a Star Wars Story“. Non sono chiare le motivazioni, ma ci sono dei rumors che darebbero la responsabilità al regista Stephen Spielberg e ad Harrison Ford, dato che entrambi hanno voce in capitolo sulla stesura della sceneggiatura di “Indiana Jones 5“, ma non hanno rilasciato dichiarazioni al riguardo. Vorrei aggiungere che Lawrence Kasdan scrisse la sceneggiatura di “Indiana Jones e i Predatori dell’arca perduta“, quindi il figlio non sarà molto estraneo al genere, o almeno così speriamo noi fan in trepidante attesa.

Era il lontano 1981 quando “Indiana Jones” fece la sua apparizione sul grande schermo, conquistando fin da subito un meritato successo, seguito poi da “Il Tempio Maledetto” del 1984 e, con co-protagonista un simpaticissimo Sean Connery, “Indiana Jones e l’ultima crociata” del 1989. Purtroppo, secondo la mia opinione, devo nominare anche “Indiana Jones e il Regno del teschio di cristallo” del 2008, un film in cui io non ho riconosciuto il mio eroe, anzi, che ho trovato quasi ridicolo in molte scene. Vedremo come e se il settantacinquenne Harrison Ford indosserà di nuovo i panni dell’archeologo avventuriero.

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