Nel finale di In the Grey, Rachel non decide semplicemente di far arrestare Manny Salazar. Il suo vero piano è trasformarlo da nemico in un’arma contro Spencer Goldstein, la società che aveva assunto Rachel per recuperare un miliardo di dollari e che successivamente tradisce sia Salazar sia lei.
Per questo Sid e Bronco non uccidono Salazar dopo aver liberato Rachel: lo rapiscono, lo portano clandestinamente a Miami e lo mettono nella posizione di poter fornire prove contro Spencer Goldstein per i rapporti finanziari con la sua organizzazione criminale.
È il passaggio che spiega il finale apparentemente brusco del film di Guy Ritchie.
Perché Salazar viene portato a Miami?

Salazar viene portato a Miami perché Rachel vuole usarlo contro Spencer Goldstein.
All’inizio del film il rapporto tra i personaggi sembra molto semplice: Salazar deve un miliardo di dollari alla società finanziaria Spencer Goldstein e Rachel Wild viene incaricata di recuperare quel denaro.
Il problema nasce dopo che Rachel riesce nell’impresa.
Salazar accetta di restituire l’intero miliardo in cambio della restituzione dei beni che gli sono stati sequestrati durante l’operazione, compresi il suo jet e il suo yacht.
Rachel considera l’accordo chiuso.
Spencer Goldstein, però, non rispetta la propria parte.
La società trattiene i beni di Salazar e inizialmente non paga neppure a Rachel la commissione concordata.
È questo tradimento a provocare tutto ciò che accade successivamente.
| Elemento | Cosa cambia nel finale |
|---|---|
| Manny Salazar | da bersaglio di Rachel diventa possibile testimone |
| Rachel Wild | smette di proteggere gli interessi di Spencer Goldstein |
| Sid e Bronco | salvano Rachel e portano Salazar a Miami |
| Bobby Sheen | paga le conseguenze delle decisioni della società |
| Spencer Goldstein | da cliente diventa il nuovo bersaglio |
| telefono rosso | segnala che per Bobby sono iniziati i problemi |
Perché Bobby tradisce Rachel?
Bobby Sheen, interpretata da Rosamund Pike, rappresenta Spencer Goldstein nei rapporti con Rachel.
È lei ad affidarle il compito di recuperare il miliardo.
Rachel negozia condizioni molto precise: una commissione del 10% sulla somma recuperata e un anticipo di dieci milioni.
L’operazione funziona.
Rachel, Sid e Bronco riescono progressivamente a bloccare le attività di Salazar, sequestrare beni e aumentare la pressione economica fino a costringerlo a negoziare.
Se vuoi ricostruire l’origine dell’operazione, su Cinema avevamo già presentato In the Grey e il suo trailer italiano prima dell’uscita del film.
Quando Salazar accetta finalmente di restituire il miliardo, Rachel ordina a Bobby di rispettare a sua volta l’accordo e restituire i beni sequestrati.
Bobby assicura che verrà fatto.
Ma non succede.
Spencer Goldstein prende quindi il miliardo senza restituire a Salazar ciò che gli era stato promesso.
La società ritarda inoltre il pagamento della commissione di Rachel.
Per Salazar è una violazione dell’accordo.
Per Rachel è qualcosa di ancora più grave: Bobby ha utilizzato lei e la sua squadra per risolvere il problema, per poi cambiare le regole una volta ottenuto ciò che voleva.
Perché Salazar rapisce Rachel?
Salazar rapisce Rachel perché Spencer Goldstein non mantiene l’accordo.
Dal suo punto di vista, Rachel è la persona che ha negoziato direttamente con lui.
Salazar ha restituito il miliardo aspettandosi di recuperare i beni sequestrati, ma scopre successivamente che la società non intende rispettare quanto stabilito.
Decide quindi di usare Rachel come leva.
Il ragionamento è semplice: se Spencer Goldstein possiede qualcosa che interessa a lui, Salazar vuole possedere qualcosa che interessi alla società.
Il problema è che Rachel stessa sa che il piano non funzionerà come Salazar immagina.
La società ha già dimostrato di essere disposta a sacrificare gli altri pur di proteggere i propri interessi.
Ed è qui che entrano nuovamente in gioco Sid e Bronco.
Cosa fanno Sid e Bronco dopo aver salvato Rachel?
Sid e Bronco non si limitano a organizzare la fuga.
Dopo aver liberato Rachel dall’isola, rimangono indietro per completare un’ultima parte del piano.
Il film inizialmente non ci mostra cosa abbiano intenzione di fare.
Lo scopriamo soltanto poco dopo.
I due catturano Manny Salazar e lo portano via dall’isola.
La destinazione è Miami.
Qui il criminale arriva nascosto all’interno di un container, pronto a finire nelle mani delle autorità.
La battuta con cui cerca di sostenere di chiamarsi “Mr. Smith” alleggerisce la scena, ma non cambia il senso dell’operazione.
Salazar è stato deliberatamente portato negli Stati Uniti.
Salazar diventa un informatore?
Il film suggerisce chiaramente che questo sia il piano.
Rachel spiega a Bobby cosa succederebbe se Salazar ricomparisse: potrebbe fornire prove contro Spencer Goldstein e rivelare che la società ha finanziato un’organizzazione criminale.
È la vera mossa finale di Rachel.
Invece di eliminare Salazar, lo rende molto più pericoloso.
Finché Salazar controllava il proprio impero dalla sua isola era il nemico della società.
Una volta catturato, però, possiede informazioni che possono mettere Spencer Goldstein in seri guai.
Rachel trasforma quindi il principale avversario della prima parte del film nel problema più grande per coloro che l’avevano assunta.
È una conclusione perfettamente coerente con il titolo In the Grey: nessuno vince semplicemente rispettando le regole.
Chi è Spencer Goldstein?
Spencer Goldstein non va confuso con Bobby.
Nel film Spencer Goldstein è il nome della società di gestione patrimoniale che ha prestato il miliardo a Manny Salazar.
Bobby Sheen è una dirigente della società e la persona con cui Rachel tratta direttamente.
Esiste anche Mr. Goldstein, che occupa chiaramente una posizione superiore rispetto a Bobby.
La struttura gerarchica viene resa visivamente attraverso un dettaglio che torna più volte nel film: il telefono rosso nell’ufficio di Bobby.
Quando quel telefono squilla significa che sta chiamando qualcuno “da sopra”.
Ed è proprio quel telefono a diventare fondamentale negli ultimi secondi.
Rachel viene pagata?

Sì.
Prima della scena conclusiva Rachel torna da Bobby e chiarisce di aver ricevuto il proprio compenso.
Questo particolare è importante perché modifica leggermente il senso della sua vendetta.
Rachel non porta Salazar a Miami semplicemente perché vuole recuperare il 10%.
A quel punto è già stata pagata.
Il problema è ciò che Bobby e Spencer Goldstein hanno fatto dopo la conclusione dell’accordo.
Hanno preso il miliardo, non hanno rispettato immediatamente gli impegni presi con Salazar e hanno creato una situazione che ha portato direttamente al rapimento di Rachel.
Quando Rachel dice a Bobby che ha oltrepassato il limite, il punto non è quindi più soltanto economico.
Bobby ha messo Rachel in pericolo dopo che lei aveva già risolto il problema.
Cosa significa la telefonata finale a Bobby?
È probabilmente il dettaglio più importante degli ultimi secondi.
Durante il film viene spiegato che il piccolo telefono rosso di Bobby può squillare sostanzialmente per due ragioni: una promozione o congratulazioni dall’alto, oppure problemi molto seri.
Quando Rachel torna nel suo ufficio, spiega che Salazar potrebbe fornire prove contro Spencer Goldstein.
Poi guarda il telefono rosso.
Rachel lascia intendere che Bobby non abbia nulla da temere finché quel telefono non squilla.
Esce dall’ufficio.
Il telefono squilla.
Il film termina praticamente lì.
Non sentiamo la conversazione e quindi non sappiamo esattamente quale destino attenda Bobby.
Non è corretto scrivere che Bobby venga certamente licenziata o arrestata.
Il significato narrativo, però, è abbastanza evidente: le conseguenze delle decisioni prese da Bobby sono appena arrivate al livello superiore della società.
Bobby muore o viene licenziata?
Il film non lo rivela.
La telefonata finale è volutamente lasciata aperta.
Potrebbe significare che Bobby sta per essere licenziata, utilizzata come capro espiatorio oppure semplicemente costretta a spiegare come un’operazione da un miliardo di dollari abbia finito per esporre Spencer Goldstein.
Qualunque interpretazione più specifica resta una teoria.
La sola informazione certa è che il telefono che Bobby non voleva sentire squillare effettivamente suona.
Rachel ha quindi ottenuto esattamente ciò che voleva: lascia il problema nelle mani di chi lo ha creato.
Salazar muore nel finale di In the Grey?
No.
Manny Salazar è vivo alla fine del film.
Sid e Bronco avrebbero potuto eliminarlo durante l’operazione sull’isola, ma sarebbe stato molto meno utile.
Rachel ha bisogno che Salazar possa parlare.
La sua conoscenza dei rapporti finanziari con Spencer Goldstein è proprio ciò che gli permette di trasformarsi da problema per Rachel a problema per Bobby.
Per questo Salazar vivo vale molto più di Salazar morto.
Sid e Bronco sopravvivono?

Sì.
Sid, interpretato da Henry Cavill, e Bronco, interpretato da Jake Gyllenhaal, sopravvivono alla missione finale.
Sono loro a completare la seconda parte del piano dopo aver messo Rachel al sicuro.
Il film conferma così uno degli aspetti centrali del rapporto tra i tre: Rachel si affida a Sid e Bronco perché sa che, una volta affidato loro un obiettivo, troveranno il modo di portarlo a termine.
Il trio rimane quindi sostanzialmente intatto alla conclusione.
Il film ha avuto un percorso commerciale particolare prima dell’arrivo in streaming, che avevamo analizzato anche nell’approfondimento sul box office di In the Grey e il debutto con Henry Cavill.
Perché il finale sembra così improvviso?
Perché Guy Ritchie chiude il conflitto con una mossa finanziaria e legale dopo una lunga sequenza dominata dall’azione.
La parte sull’isola culmina con sparatorie, esplosioni, inseguimenti e il salvataggio di Rachel.
Lo spettatore si aspetta quindi una seconda grande resa dei conti.
Ritchie sceglie invece l’opposto.
Il vero colpo finale non è un’esplosione.
È Salazar dentro un container a Miami.
Rachel comprende che il modo migliore per colpire Spencer Goldstein non consiste nel combattere direttamente la società, ma nel mettere nelle mani delle autorità qualcuno capace di raccontare ciò che sa.
Il miliardo che sembrava essere il centro della storia diventa così quasi secondario.
Il finale riguarda chi deve pagare le conseguenze dopo che tutti hanno provato a utilizzare qualcun altro.
Salazar utilizza Rachel.
Bobby utilizza Rachel.
Spencer Goldstein utilizza Salazar.
Rachel, alla fine, ribalta il tavolo e utilizza Salazar contro Spencer Goldstein.
In the Grey ha una scena post-credit?
No.
Non c’è una scena dopo i titoli di coda necessaria per completare il finale.
La telefonata a Bobby è l’ultima informazione narrativa importante e il film termina lasciando volutamente aperte le conseguenze per Spencer Goldstein.
In the Grey è disponibile anche attraverso Prime Video, dove il film di Guy Ritchie con Henry Cavill, Jake Gyllenhaal ed Eiza González è entrato nella sua nuova finestra streaming.
Il finale può sembrare interrotto, ma il piano di Rachel è completo: Salazar arriva vivo a Miami, può compromettere Spencer Goldstein e il telefono di Bobby inizia a squillare.
Non serve una scena ulteriore per capire chi abbia vinto.
Rachel ha semplicemente spostato il problema al piano superiore.