1+

0

I segreti delle star: la morte di Sage Stallone

Sage Stallone era il figlio dell'attore che ha dato il volto a uomini forti come Rocky e Rambo, ma ha sempre celato una profonda fragilità

sage stallone
1+

0

Naviga tra i contenuti

Condividi su facebook
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Aveva 36 anni Sage Stallone quando il suo corpo senza vita fu rinvenuto nel suo appartamento di Los Angeles. Era il 12 luglio del 2012.

sage stallone

Forse non sono in molti a ricordarlo, ma tutti abbiamo “conosciuto” Sage Stallone. Il primogenito di Sylvester Stallone, nato dal matrimonio dell’attore con Sasha Czack, che ha interpretato diversi film dimostrando di aver indubbiamente ereditato il talento del padre, ha infatti debuttato accanto a lui in Rocky V e non possiamo dimenticare il suo volto da bambino.

stallone

Sage Moonblood Stallone era nato il 5 maggio del 1976 e condivideva un rapporto speciale con suo padre, alimentato da una chimica simbiotica che era facilmente percepibile dentro e fuori dal set.

sage stallone

Dopo il ritrovamento del corpo di Sage, si ipotizzò che il giovane fosse deceduto per abuso di droghe e/o alcool, ma l’autopsia pose fine a speculazioni e pettegolezzi chiarendo che a stroncarlo fu un infarto e che la morte risaliva ad almeno 3 giorni prima. Dagli esami tossicologici, emerse solo la presenza di sostanze analgesiche, segno che Sage avesse assunto un antidolorifico, probabilmente per lenire un malessere rivelatosi poi il malore fatale. Più precisamente, l’attacco cardiaco fu causato dall’aterosclerosi, una patologia arteriosa che si manifesta con la comparsa di placche che compromettono e danneggiano il cuore.

sage stallone

Sylvester Stallone si trovava al Comic-Con di San Diego quando fu avvertito della morte del figlio, stava promuovendo The Expendables II e la notizia fu davvero devastante per l’attore e sua moglie che, dopo un comunicato stampa diffuso da TMZ per chiedere il rispetto della privacy della sua famiglia, si chiuse in un comprensibile mutismo.

sage stallone

 

Sebbene ancora oggi trovi difficile parlare della tragedia, il ritorno sullo stesso set condiviso con Sage, in occasione delle riprese del film Creed, ha avuto una forte influenza sull’elaborazione del lutto di Sylvester che ha dichiarato:

Mi ci è voluto un po’. Giuro che non volevo farlo, davvero. Era troppo doloroso. Troppo tosto. Non puoi difenderti. Ma l’aspetto migliore del recitare è la catarsi. Posso trovarvi sollievo.

Un dolore simile affligge per sempre coloro che lo provano, giorno per giorno con la stessa intensità, e dunque sappiamo quanta sofferenza si celi dietro ad ogni sorriso di Sly, ma a tal proposito, giova citare proprio il nostro “pugile dal cuore d’oro”:

È molto, molto dura. È una situazione orribile, ma si spera che il tempo possa guarire le ferite, è importante guardare avanti e tentare di ricominciare a vivere la tua vita, altrimenti puoi entrare in una brutta spirale.

Conoscevi la tragica storia del figlio di Sylvester Stallone?
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
In iCrewPlay diamo spazio al tuo pensiero! Commenta!x
()
x