Oggi il trend è il vintage e ciò lo si nota anche sul grande e piccolo schermo. Per questo noi di iCrewPlay Cinema vorremmo proporti un ripasso delle serialità più iconiche che hanno fatto storia, addentrandoci nella loro atmosfera tra storie indimenticabili, curiosità ed eventuali novità.
I Cesaroni, una grande famiglia allargata
Nel 2006 tutto ebbe inizio. Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci diedero vita a due personaggi incredibili che, tuttora, i fan portano nel cuore: Giulio Cesaroni e Lucia Liguori. Una coppia innamoratissima che unisce le loro rispettive famiglie per crearne una nuova, numerosa, caotica. I figli di lui, Marco, Rudi e Mimmo; le figlie di lei, Eva e Alice.

A questi si aggiungono anche ulteriori protagonisti che contribuiscono a rendere la storia più vivace, più bella. Per esempio l’adorato (e mai dimenticato) Antonello Fassari alias Cesare Cesaroni oppure i coniugi Masetti, Ezio e Stefania; l’amico di Marco, Walter; i coniugi Barilon, i vicini di casa che Giulio mal sopporta. La lista sarebbe lunga, anche perché in 6 stagioni sono subentrate diverse new entry.
Soprattutto i fan si ricordano l’ultima de I Cesaroni, la sesta, andata in onda nel 2014. Presenta la famiglia Scaramozzino, composta da Sofia (Christiane Filangieri) e i suoi tre figli – la primogenita Nina si scoprirà essere la figlia di Giulio. Come finisce? La loro madre viene ricoverata in ospedale per un intervento chirurgico al cuore. Da quel preciso istante, si assisterà a un lungo salto temporale.
I Cesaroni – Il Ritorno: com’è andata l’operazione nostalgia?
Eccoci ai giorni nostri. Troviamo la famiglia Cesaroni cambiata, adattata al tempo storico attuale. Un cast parzialmente rinnovato, Marco alle prese con le responsabilità di padre, Mimmo è diventato insegnante di sostegno mentre Rudi lavora come operatore scolastico. Lo spirito è quello delle prime stagioni seppur diverso per ovvie ragioni, dettate da un’epoca altrettanto differente.

Eppure per alcuni spettatori qualcosa è andato storto – lo si è visto anche dal numero degli ascolti, sempre più calanti di settimana in settimana, tuttavia per quest’ultimo motivo la colpa la si addebita al rinvio estenuante della prima serata. C’è chi ha lamentato la mancanza di Alice ed Ezio quindi Alessandra Mastronardi e Max Tortora. Altri hanno criticato la narrazione, ritenendola noiosa.
Tra polemiche – si sono scatenate persino le fanpage dei Cesaroni, definendoli ‘deludenti’ – e percentuali di share al ribasso – con una media però complessiva del 16% circa, un risultato non scontato per una serialità che trova il coraggio di tornare dopo dodici anni di assenza, su richiesta degli stessi fan, tra l’altro – sussisterebbero le condizioni per realizzare l’8ª stagione?
I Cesaroni 8, cosa sappiamo
Un breve riepilogo di quanto accaduto nell’ultima puntata de I Cesaroni 7. Giulio rischia di perdere la storica bottiglieria – costretto a venderla dopo il brutto tiro di Barilon – ma riesce a riscattarla. Marta, la figlia di Marco ed Eva, è sempre più incredula se partire per la Svezia con Olmo. Virginia, dopo aver scoperto il tradimento di Marco, accetta uno stage di cucina per allontanarsi e riflettere.

Walter è tra due fuochi: innamoratissimo di Virginia, ma non può pugnalare alle spalle il suo amico. Tuttavia si reca da lei per parlarle, vuole dichiararsi, approfittando della loro crisi. Anche Marco la raggiunge e lì scoppia il finimondo, assistendo alla fine di una longeva amicizia fraterna. Virginia torna a Roma con Marco – sembra lo abbia perdonato, invece no. Walter parte per un lungo viaggio.
Un finale aperto che lascia in sospeso alcune situazioni: Virginia e Marco? Walter ha deciso veramente di farsi da parte? Infine Giulio e Stefania? – eh sì, perché l’altra novità di questa stagione è l’affetto profondo tra Masetti e l’oste protagonista. Si è detto che l’8ª stagione de I Cesaroni sarebbe dipesa dai risultati attuali, qualche indiscrezione ne sosterrebbe addirittura la cancellazione.

Al momento aleggiano dubbi e incertezze, tuttavia se l’eventuale futuro capitolo si trasferisse sulla piattaforma? Un’operazione strategica non del tutto nuova per Mediaset, oltretutto – si pensi, per esempio, alla serie tv Segreti di Famiglia. Un’alternativa che permetterebbe ai Cesaroni di sopravvivere sfruttando il fronte streaming, i cui risultati sembrerebbero molto più incoraggianti.
D’altronde se la televisione tradizionale comincia a scricchiolare – complice alcune decisioni riguardanti la programmazione, non condivisibili – il pubblico si approccia a un altro tipo di fruizione visiva, perché non cogliere questa occasione e spingere la famiglia Cesaroni verso nuovi lidi?