Oggi ci addentriamo nel magico franchise di Harry Potter e ti dirò di più: il quinto capitolo della saga non lo vedrai più con gli stessi occhi. Ma partiamo dal principio. Saprai già chi è Helena Bonham Carter, attrice straordinaria, ex del regista Tim Burton nonché sua musa in numerosi film, quali Sweeney Todd, La Sposa Cadavere, Alice in Wonderland.

Per tutti è Bellatrix Lastrange, spietata seguace di Lord Voldemort. Ebbene, durante una giornata di riprese sul set di Harry Potter e l’Ordine della Fenice, accadde l’imprevedibile.
Helena Bonham Carter, doveva essere solo una minaccia e invece…
È solo recitazione ma, talvolta, la realtà supera la fantasia – in questo caso atroce. Dunque gli attori di Harry Potter si trovano sul set, la sequenza da girare è particolarmente intensa: difatti è in corso un feroce scontro al Ministero della Magia dove perde la vita Sirius Black. Due fazioni contrapposte e, come ricorderai, la più sadica è proprio lei, Bellatrix Lastrange.

In una scena la potente strega prende in ostaggio Neville Paciock (Matthew Lewis). Si avvicina minacciosa con la sua bacchetta ma, accidentalmente, quest’ultima finisce nell’orecchio del povero Neville/Matthew causandogli una perforazione del timpano e problemi di udito nei giorni successivi – difatti l’attore, proprio in quell’istante, si mosse involontariamente.
Già la tensione altissima per la natura delle scene cinematografiche alle quali si è aggiunto questo incidente. Naturalmente esclusa ogni intenzionalità di Helena Bonham Carter nel voler recare lesioni gravi a un giovane collega, tuttavia questo episodio resterà memorabile – e ancora oggi se lo ricorderanno i diretti interessati, soprattutto. Un’intimidazione trasformata in tragedia (o quasi).

Come anzidetto, probabilmente non riguarderai più quel capitolo come prima, in particolare quella precisa scena con Helena Bonham Carter e Matthew Lewis, sentendo quei lamenti così veri e reali. Talvolta capitano brutti imprevisti su un set, spesso anche fatali, come accaduto ad Alec Baldwin che provocò involontariamente la morte della direttrice di fotografia Halyna Hutchins sul set di Rust.