“Come andò che maestro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno, che piangeva e rideva come un bambino….

— C’era una volta… — Un re! — diranno subito i miei piccoli lettori. — No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze….”

La fiaba dello scrittore toscano Carlo Collodi, all’anagrafe Lorenzini, sul famoso burattino di legno Pinocchio diventerà un film d’animazione per Netflix, un musical girato con la tecnica dello stop motion e avrà alla regia il premio Oscar Guillermo del Toro, il quale ha rilasciato due immagini del progetto sul suo profilo Twitter e ha dichiarato:

Nessuna forma d’arte ha influenzato la mia vita e il mio lavoro più dell’animazione e a nessun personaggio mi sono sentito così legato come a Pinocchio”.

Da sempre i film di Guillermo Del Toro sono stati caratterizzati dall’unione di fiaba e horror, rappresentati con una spiccata attenzione per l’estetica e l’eleganza delle scene, in cui però traspariva tutta la sua passione nell’esplorare quello che viene definito “mostro”. Infatti Del Toro si è sempre dichiarato “”innamorato dei mostri… Io li studio, li disseziono in molti dei miei film: voglio sapere come lavorano, come appaiono nel loro intimo, come è la loro sociologia“. Ma non solo: “Io ho una sorta di feticismo per gli insetti, i meccanismi ad orologeria e i luoghi oscuri“.

Da La spina del diavolo del 2001, e successivamente Il labirinto del fauno del 2006 fino ad arrivare a La forma dell’acqua del 2017, Guillermo Del Toro ha saputo affascinare il pubblico con la sue pellicole e sono sicura che anche questa volta non ci deluderà. Tornate a trovarci per scoprire tutte le novità in arrivo su questo nuovo e interessante progetto.

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