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Guarda in alto, c’è un’altra Roma

Guarda in alto, c’è un’altra roma
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Dal 18 ottobre al cinema Guarda in alto, di Fulvio Risuleo, al suo primo lungometraggio, che racconta una Roma parallela vista dalle terrazze e dai tetti

Teco, un assistente fornaio, sale su una terrazza per fumare una sigaretta e non scende più. Nel suo girovagare per i tetti di Roma incontra i tipo più strani e pittoreschi. Gli spunti sono per lo più letterari, come il tizio che fabbrica razzi per lanciarli contro l’occhio della luna, quindi un richiamo a Jules Verne e alla sua prima interpretazione cinematografica. L’apicoltore chiamato baobab, che richiama Il piccolo principe o i due francesi che viaggiano in mongolfiera, ancora Verne, Cinque settimane in pallone.

A confermare queste suggestioni tratte dai romanzi d’avventura è lo stesso regista:

“Mi interessava fare un film d’avventura. Probabilmente questa esigenza viene dalle mie passioni letterarie dell’infanzia: Verne, Collodi, Omero, Pratt, Calvino, Hemingway, ma il tutto però aggiornato ai nostri tempi. Teco viaggia da un tetto all’altro attraversando varie ‘tappe’ proprio come succede nei road movie. Lui ha come motore una grande curiosità e la voglia di esplorare situazioni nuove”.

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L’altra grande suggestione è quella della down town delle grandi città, popolate da una miriade di personaggi singolari. Dice ancora il regista che era sua intenzione “costruire un immaginario non lontano da quello che in città come New York o Berlino sarebbe ‘l’underground’ ma traslandolo di sopra. Un luogo comunque altrettanto nascosto. Questa Roma parallela ha molti elementi in comune con la Roma originale ma è abitata da personaggi molto diversi tra loro che provengono da tutto il mondo. Una sorta di torre di Babele in cui tante culture si mischiano e si scambiano i modi di pensare”.

Un film in cui tutto è possibile; una specie di fumetto.

Anzi viene da pensare a come potrebbero essere disegnati i personaggi strambi che incontra Teco. Forse, per una volta, potrebbe essere il cinema a dare spunti per un fumetto.

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