Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
good girls

Good Girls: l’ipocrisia della serie girl power

Good Girls è stata recentemente cancellata, ma può essere spunto per riflettere sull'ipocrisia che si manifesta in alcuni show e film

Hai la passione per il cinema? Vorresti parlarne all’infinito ma i tuoi amici non ne possono più? Desideri vedere film in anteprima o incontrare attori e registi? Allora hai bisogno di noi!

Good Girls, ideata da Jenna Bans, è stata recentemente cancellata e dunque si conclude con la quarta stagione (disponibile su Netflix dal 31 agosto scorso). Nonostante il successo e l’entusiasmo iniziale e la previsione a monte di cinque stagioni totali, il calo di ascolti pari al 18%, ne ha decretato la chiusura anticipata.

good girls

Al netto della conclusione “in sospeso” dello show, preme una riflessione che (da estimatrice della serie) non posso esimermi dal fare. Perché un programma nato con un preciso concept femminista deve vendere l’anima al diavolo come ogni altro prodotto ipocrita di Hollywood e grandi compagnie di streaming e televisioni varie?

sheldon

Mi riferisco al fatto che sebbene Good Girls racconti le (dis)avventure di tre donne in gamba che riescono a tenere testa, a controllare e a persuadere con intelligenza e scaltrezza tutti gli uomini che incrociano il loro cammino, finisce per commettere un errore tanto banale quanto inaccettabile per lo spettatore. Quale? E’ presto detto!

good girls

Nel quinto episodio della quarta stagione, per essere precisi, Elizabeth (Christina Hendricks)si spoglia. Si denuda davanti al boss per il quale lavora insieme a Ruby (Retta) e Annie (Mae Whitman), ma le immagini che vengono mostrate non ritraggono AFFATTO il corpo della bellissima e seducente Christina Hendricks che, evidentemente, è giunonica ed ha curve generose.

good girls

Vengono mostrate: una pancia piatta con un ombelico perfetto, delle braccia sottili ed ossute, parte di un sedere sodo e piccolo e, di nuovo, una pancia decisamente NON appartenente all’interprete del personaggio. Perché? Perché si può raccontare una donna forte, risoluta, appartenente al mondo del crimine, ma non si possono mostrare i suoi rotolini? E perché la Hendricks (che apprezzo moltissimo) si è prestata a questa ipocrita, conveniente e bacchettona sostituzione di persona?

good girls

Fermo restando il diritto dell’attrice di non mostrare il suo corpo, sarebbe stato coerente scegliere una controfigura che rispecchiasse le proporzioni fisiche della Hendricks. Che delusione. Tipica ormai di un certo tipo di show, film e produzioni televisive, è la sistematica adozione di un atteggiamento politically correct di superiorità morale soltanto apparente e non effettiva. Questi dettagli però li smascherano ed è giusto contestarglieli, perché ci sono invece show che sono totalmente e concretamente intenzionati a rompere tutti gli schemi, anche a discapito dello share o di sterili polemiche bigotte.

 

 

Potrebbe interessarti...

Good Girls

Good Girls: il ritorno, su Netflix, delle “brave ragazze”

Speciale

Pinocchio and Friends in anteprima al Lucca Comics 2021

Speciale

FeST – Il Festival delle Serie Tv. La terza edizione a Milano

Speciale

Invincible, il trailer della serie animata Amazon Video

Speciale

Ritratto di un’attrice: Elizabeth Olsen

E tu hai notato questa “nota stonata” nella serie? Ti dispiace sia stata cancellata?
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
+1