Reduci dai live dell’E3 e da tutti gli annunci di ciò che ci aspetta nei prossimi mesi, facciamo un tuffo nel passato. Chi di voi segue regolarmente le conferenze avrà trattenuto il respiro per qualche annuncio shock. O sarà rimasto a bocca aperta per aver sentito qualcosa che proprio non si aspettava. Bene, il sito mygaming ha fatto un’interessantissima carrellata degli annunci che maggiormente hanno scosso i giocatori negli anni passati.

2013: Rise of the Tomb Rider esclusiva Xbox One

Ci sono alcuni personaggi che al solo sentirli nominare li colleghiamo immediatamente ad una piattaforma. Lara Croft è una di questi. Se sentiamo il nome di Lara, pensiamo a Sony, alla triologia classica giocata su PlayStation.

Beh, Microsoft ha fatto qualcosa di così inconcepibile da aver causato shock irreparabili ai fan della serie. Il sequel sarebbe stato un’esclusiva Xbox One. Quello che Microsoft ha dimenticato di aggiugere è che l’esclusiva sarebbe stata a tempo. Alla fine abbiamo avuto Rise of the Tomb Rider anche su PS4, ma l’annuncio ha fatto sudare freddo a molti giocatori.

2003: Sony annuncia la PSP

Fino alla fine degli anni ’90 Nintendo dominava incontrastata il mercato videoludico, compreso il mercato del mobile gaming. È nel 2003 che Sony si è lanciata nella competizione, annunciando all’E3 di quell’anno il lancio della PSP. Un notevole passo avanti rispetto al concorrente Nintendo DS a 16 bit.

Sony non è riuscita a battere Nintendo, ma l’annuncio della PSP è stato davvero un grande affare, soprattutto grazie al potente hardware che ha portato su console portatile i giochi 3D. È stata anche la prima console portatile a supportare i file multimediali. Pensate all’effetto di un tale annuncio in un mondo in cui gli smartphone ancora non esistevano…

2015: Call of Duty lascia Microsoft

Sin da quando è stata rilasciata l’Xbox, Activision ha visto un grande potenziale nel servizio Xbox Live. Per questo motivo, ha fortemente investito nella serie Call of Duty, dando la preferenza a Xbox, Xbox 360 e Xbox One. Questo ha significato l’uscita di mappe e DLC su console in anteprima.

Per oltre 10 anni questa partnership ha resistito, fino all’E3 del 2015, quando Sony ha annunciato di aver soffiato l’affare a Microsoft. Nella stessa conferenza hanno annunciato che la serie avrebbe avuto DLC esclusivi per un determinato periodo di tempo e una console nera a tema Black Ops.

2015: la retrocompatibilità di Xbox One

Nella moderna generazione di giocatori uno dei problemi più grossi è la mancanza di compatibilità. Ci troviamo nella situazione di dover comprare giochi che già abbiamo posseduto. Microsoft ha cercato di porre rimedio a questo problema molto sentito.

Alla conferenza del 2015, Microsoft ha mostrato di voler discostarsi dalle case rivali portando tutti i titoli per Xbox 360 ad essere compatibili con Xbox One, riprogrammandoli. Questo vuol dire che è sufficiente inserire il vecchio cd Xbox 360 per fare il download della versione Xbox One del gioco. O semplicemente scaricare un gioco che possedevamo in formato digitale per la nuova console.

1995: Sega Saturn in vendita a 399 dollari, Sony a 299

Fu la prima conferenza E3 quella del 1995 e SEGA era cosciente del fatto che sarebbe stata una vetrina incredibile con gli occhi della stampa tutti puntati sul palco. L’industria videoludica era in grande sviluppo e ci stavamo inoltrando nell’era della grafica 3D.

SEGA stava lavorando su una console, ma Sony stava facendo lo stesso. Quando SEGA è salita sul palco ha annunciato il rilascio della propria console al prezzo di partenza di 399 dollari. Fate un po’ i conti, ma nel 1995 erano davvero un bel po’ di soldi.

Immediatamente dopo l’annuncio di SEGA è arrivato il CEO di Sony, Steve Race, che ha annunciato la propria console al prezzo di 299 dollari. Questo forse è stato il momento esatto che ha cambiato per sempre il destino di SEGA. La sua console semplicemente non poteva competere con la potenza e con il prezzo di Sony.

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