Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Elezioni americane

Elezioni americane. Scopriamo i migliori film dedicati all’Election Day

Capiamo attraverso i film cosa c'è dietro il forte senso di appartenenza dei cittadini e candidati durante le elezioni

Che le elezioni americane siano le elezioni più seguite da network, social media, stampa e chi più ne ha più ne metta è fuori da ogni dubbio. Per fare un rapido riesame ti basti pensare che qualche mese eravamo in trepida attesa per sapere chi sarebbe stato il nuovo residente alla Casa Bianca. Tutto il mondo era in attesa di un verdetto che sembrava scontato mentre in realtà come ben sai c’è voluto non poco per detrminare chi sarebbe stato il quaranteseiesimo presidente degli Stati Uniti. A parte ciò che è accaduto mesi fa ora ti propongo alcuni lungometraggi dedicati alle elezioni americane; le storie narrano vicende verosimili in alcuni casi, utopiche in altri.

Il Candidato (1972) – Regia Michael Ritchie

Il film si incentra sul dibattito che tiene sempre fervidi gli animi degli americani. Il candidato_Elezioni americaneChi contrapporre a chi ha un forza politica robusta e la sicurezza di vincere? Qui entra in gioco il figlio di bella presenza di un ex-governatore californiano, Bill McKay interpretato da Robert Redford. Quest’ultimo verrà chiamato da un amico del padre e parteciperà alle elezioni amercane sapendo che non vincerà in quanto sconfitto in partenza. Però forse il libero pensiero americano permetterà ancora una volta di scegliere da cha parte stare.

Sesso & Potere (1997) – Regia di Barry Levinson

Che ai registi non mancasse l’ironia lo sapevamo, ma farla apprezzare all’americano che pensa di essere libero dalle scelte acquista più valore. A pochi giorni dalle elezioni il Presidente uscente viene messo alla gogna per aver abusato di una giovane scout. Lo staff mediatico del presidente contatta un famoso produttore di Hollywood per mettere in scena un capolavoro cinematografico, però reale, affinché la popolazione si concentrasse dapprima su uno scontro nei Balcani concomitante all’attesa del ritorno di un eroe di guerra. Il tutto è orchestrato magistralmente dagli inossidabili Robert De Niro e Dustin Hoffman che da soli riempiono il film con i loro dialoghi.

I colori della vittoria (1997) – Regia di Mike Nichols

La pellicola che segue le elezioni americane è palesemente ispirato a ciò che accadde nella camera ovale tra il presidente Bill Clinton e Monica Lewinsky. Non è un biopic ma solo una storia liberamente ispirata a questi fatti che sconvolsero l’America.  I protagonisti della storia sono John Travolta, governatore di uno stato del sud, sua moglie Emma Thompson e la migliore amica del college del governatore Stanton, Kathy Bates. Durante la campagna elettorale pur macchiandosi di abusi e rapporti con altre donne viene eletto ugualmente presidente.

Elezioni americane_I colori della vittoria_film

L’uomo dell’anno (2006) – Regia di Barry Levinson

Lo stesso regista che predetto cosa sarebbe accaduto a pochi mesi dall’uscita della pellicola Sesso & Potere sembra essere passato dall’Italia ad avere visto Beppe Grillo che iniziava il suo proselitismo molto prima che anche lui sapesse cosa sarebbe accaduto. La pellicola racconta, infatti, l’ascesa indipendendista di un comico che attira a sé molti consensi tanto da riuscire a vincere. Interpretato da un compianto e magistrale Robin Williams il neo presidente si troverà ad affrontare tematiche ben lontane da quelle del piccolo schermo a schernire proprio i politicanti. Come sempre pungente il regista sceglie, a parer mio, uno dei migliori attori nell’interpretare una persona satirica ma onesta al tempo stesso.

Bobby (2006) – Regia Emilio Estevez

La pellicola se pur accolta tiepidamente negli States narra la storia di personaggi che si sono intrecciati in una giornata speciale che vedde allo stesso tempo il trionfo di Bob Kennedy nella lunga notte delle elezioni americane e del suo assassinio. Una vicenda cupa che fa capire la debolezza dettata dalla troppa sicurezza violata perfino per il neo presidente che nulla può davanti al suo assassino.

Le idi di marzo (2011) – Regia George Clooney

Il film si concentra sulle elezioni americane ed attraverserà i conflitti tra il governatore della Pennsylvania, George Clooney, ed il senatore dell’Arkansas, Ted Pullman. In un sottile gioco di scacchi che vede coinvolti non pedoni, torri re e regine, bensì persone. Il gioco è senza scrupoli per arrivare a diventare residenti della Casa Bianca tanto da sporcarsi le mani e mettere fuori gioco chi non riesce a stare al passo di questi giochi di potere.

Chi vincerà le elezioni americane 2020? Baiden o Trump

Sicuramente è un quesito aperto e prima di domani non sapremo come andrà a finire. La peculiarità è che forse in nessun film citato ed altri si sarebbe mai pensato ad un testa a testa così ferrato. A noi non resta che lasciare a te lo spazio di dirci se ci sono altri film da aggiungere a questa lista.

Elezioni_Americane

 

Potrebbe interessarti...

Speciale

Downton Abbey: cofanetto in offerta speciale

COME UN GATTO IN TANGENZIALE - RITORNO A COCCIA DI MORTO

Come un gatto in tangenziale 2, lunedì evento speciale a Roma!

Shazam!

Le grandi storie di Shazam ad un prezzo speciale!

Speciale

L’offerta speciale Amazon in promozione è Dallas Buyers Club

Speciale

Gli Steelbook Warner Bros in 4K a un prezzo speciale

Qual film secondo te interpreta meglio il periodo che precede il fatidico Election Day? Se conosci qualche film che non è presente qui e che secondo te rappresenti le elezioni americane scrivilo nei commenti.
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
+1