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Fellini a Roma: un omaggio al grande regista in una graphic novel

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Il disegnatore catalano Tyto Alba pubblica, per i tipi di Astiberri, una graphic novel dedicata al nostro regista più famoso. Fra memoria e sogno

Appena uscito in Spagna, e speriamo di vederlo presto anche nelle nostre librerie, la graphic novel Fellini en Roma, che racconta Il grande regista italiano un po’ attraverso i suoi stessi ricordi, un po’ attraverso sogni e fantasie.

Nel documentario di Damian Pettigrew, Federico Fellini: Sono un gran bugiardo, Fellini confessa: “Non mi sento pronto per ciò che chiamano la normale esistenza“. Perciò il regista, di fatto, non è mai vissuto nel mondo di tutti e ha avuto quell’esigenza d’inventare una realtà alla quale si mescolavano i suoi ricordi, i suoi desideri e sogni, per reificare quel mondo fantastico che tutti, ormai, definiscono “felliniano”.

L’obiettivo di Alba è quello di ricreare il mondo felliniano

attraverso, non un film, ma un fumetto. Ha cercato di disegnare i personaggi “che si muovono dentro ai sogni con un tocco profondo, lirico, poetico e talvolta melanconico“. Perciò disegna Fellini già vecchio, insonne, che deambula ogni notte per le strade romane. “Mi piaceva l’immagine di questo personaggio che normalmente associamo alla folla, al rumore, al circo, che cammina solo e silenzioso coi suoi pensieri” dice Alba.

E mentre cammina, il vecchio Federico ricorda i grandi momenti della sua vita, la prima volta che vide un circo, quando era ancora bambino, a Rimini, il suo arrivo a Roma, gli inizi come caricaturista per la rivista satirica Marc’Aurelio, l’incontro con Aldo Fabrizi, l’incontro con l’amore di tutta una vita, Giulietta Masina, che aveva conosciuto sul set del suo Gelsomina, Cinecittà, l’amicizia con Roberto Rossellini e Marcello Mastroianni, la morte di Pier Paolo Pasolini, infine l’incontro con la sua stessa morte.

I disegni di Alba omaggiano chiaramente proprio quelli di Fellini

Forse non tutti sanno che Fellini, consigliato dal suo psicanalista, dal 1960 al 1982 disegnò quotidianamente i suoi sogni, pubblicati, in seguito come Il libro dei miei sogni. E i personaggi dei sogni di Fellini tornano nella graphic novel di Alba.

Ancora la Spagna, proprio in questi giorni, omaggia il nostro regista esponendo i suoi disegni con la mostra Fellini, sueños y dibujos, al Circolo delle Belle Arti di Madrid. Se qualcuno li volesse vedere ha tempo fino al 21 gennaio per prendere un treno o un aereo. Nemo propheta in patria, diceva Gesù. E aveva ragione, no?

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Angelo De Giacomo
Angelo De Giacomo
1 anno fa

Sempre sul pezzo, complimenti. Spero di avere la possibilità di andare.

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