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Dov’è la Fiesta? è una storia vera? Il furto sì

Il furto della Fiesta è successo davvero a Niccolò Gentili: anche GPS, burocrazia e reazioni del padre derivano dalla sua esperienza

3 min di lettura
Dov'è la fiesta?

Sì, Dov’è la Fiesta? nasce da una storia vera: al regista Niccolò Gentili rubarono davvero l’auto a Roma e molte delle disavventure burocratiche del film derivano direttamente da ciò che gli accadde. Leo e Irene sono personaggi di finzione, ma il furto della macchina, il padre furioso e perfino alcuni passaggi della ricerca hanno una base autobiografica molto precisa.

Il film è arrivato al cinema il 17 settembre 2026 con Francesco Carril e Linda Caridi. Dietro la commedia romantica e la domanda “noi due cosa siamo?” c’è quindi un episodio reale che Gentili e la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan hanno trasformato in una storia sulla precarietà sentimentale e professionale dei trentenni.

Dov’è la Fiesta? è una storia vera?

Non è una storia vera in senso stretto, ma parte da un fatto realmente accaduto al regista. Niccolò Gentili ha raccontato che la sua macchina venne rubata a Roma e che proprio Lisa Nur Sultan gli suggerì di trasformare quella vicenda in un film.

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Francesco carril, protagonista di dov'è la fiesta?

In un’intervista a JustWatch, Gentili ha definito l’origine del film autobiografica e ha spiegato che il furto gli fece vivere una sequenza di incontri, commissariati, problemi assicurativi e telefonate familiari che aveva già qualcosa di cinematografico.

La macchina del regista fu rubata davvero?

Sì. Il furto della Fiesta è il nucleo reale della storia. Il regista ha raccontato che l’auto scomparve a Roma e che per giorni cercò di risolvere il problema tra burocrazia e tentativi di localizzarla.

In un’altra intervista realizzata durante la promozione del film, Gentili e Sultan hanno spiegato che anche la scena legata al segnale GPS e al garage deriva da un episodio accaduto realmente. La produzione ha inoltre ricreato il furto nello stesso luogo in cui era avvenuto.

Questo non significa che ogni personaggio o ogni dialogo sia reale. Il film usa quell’esperienza come struttura di partenza e costruisce attorno a essa la relazione tra Leo e Irene.

Il padre di Leo è ispirato al padre del regista?

Sì, è uno degli elementi più autobiografici. Gentili ha spiegato di aver recuperato persino messaggi vocali e reazioni del proprio padre, preoccupato e arrabbiato dopo il furto dell’auto.

Giorgio tirabassi, nel cast di dov'è la fiesta?

Nel film il padre diventa parte dell’odissea di Leo, ma l’origine delle sue reazioni non è inventata da zero. È un esempio del metodo scelto dagli autori: prendere un episodio reale e amplificarlo attraverso il linguaggio della commedia.

Leo e Irene sono persone reali?

No, Leo e Irene non sono la trasposizione diretta di una coppia reale. Il film sposta il centro della vicenda dal semplice furto dell’auto alla relazione tra due trentenni che non riescono a definire ciò che stanno vivendo.

La sinossi ufficiale di Vision Distribution presenta infatti la storia come una settimana in cui i due perdono una macchina ma forse trovano l’amore. È questa trasformazione che rende cinematografico l’episodio autobiografico.

Perché il film si chiama Dov’è la Fiesta?

Il titolo gioca su due significati. La Fiesta è l’auto scomparsa, ma la parola richiama anche le feste e il periodo di Capodanno in cui è ambientata la storia.

Gentili ha spiegato che proprio questa coincidenza gli sembrava comica: una Fiesta rubata durante le feste diventa la domanda che accompagna il film, mentre Leo e Irene cercano contemporaneamente l’auto e una direzione per il loro rapporto.

Quanto c’è di autobiografico oltre al furto?

Nel film entra anche la fatica di provare a lavorare nel cinema senza una stabilità professionale. Leo è un attore che si mantiene con più lavori e vive quella fase in cui il sogno artistico si scontra con la necessità di costruire una vita adulta.

Per seguire tutte le uscite della settimana trovi su cinema.iCrewPlay la guida ai film arrivati nelle sale italiane. Visto che la storia è ambientata a ridosso di Capodanno, puoi recuperare anche la nostra selezione di film da vedere l’ultimo dell’anno.

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