La Disney affida a una delle sue migliori collaboratrici, Brenda Chapman, il prequel di Alice e Peter Pan. Per ora poco si sa se non il cast e qualcosa della trama.

Brenda Chapman vanta al suo attivo una lunga lista di cartoni animati come collaboratrice, disegnatrice, produttrice. Fra questi i più noti sono La sirenetta, Re Leone, La Bella e la Bestia, Bianca e Bernie, Il gobbo di Notre Dame, Chi ha incastrato Roger Rabbit. Inoltre, ha diretto Il principe d’Egitto e Ribelle – The Brave della Pixar.

Ora tocca a lei dirigere questo prequel, scritto da Marissa Kate Goodhill che, a sua volta, ha all’attivo film come Salvate il soldato Ryan, Forrest Gump, Braveheart e Titanic.

La Disney sceglie due attori come Angelina Jolie e David Oyelowo (che è anche produttore del film) per fare i genitori dei due eroi dei cartoni animati Disney.

Poco, come abbiamo detto, si sa della trama.

In Come Away, a tutti gli effetti un crossover Disney, Alice e Peter sono fratelli. Vivono una vita tranquilla, circondati da una famiglia unita e affettuosa. Tutto, però, comincia a incrinarsi quando il loro terzo fratello muore in un tragico incidente. Per salvare i genitori dalla più nera disperazione, i due fratelli li fanno viaggiare con la fantasia, portandoli nel Paese delle Meraviglie e sull’Isola che non c’è. Il seguito è noto.

ComeAway

A settembre si comincerà a girare il film, ovviamente, in Inghilterra.

Inutile dire che il film incuriosisce.

La cosa più eclatante che salta agli occhi è che il padre di due figure iconiche del periodo vittoriano inglese sia un ragazzo di origini nigeriane. Che Lewis Carroll e James Matthew Barrie ci abbiano preso in giro?

L’altra cosa che ci si chiede è: visto che di un film della Disney si tratta, ci sarà qualche accenno ai due fortunati cartoni animati oppure si cercherà di rimanere più attinenti ai libri? Avendo letto e visto entrambe le storie, va detto che l’Alice di Carroll è immensamente superiore al cartone animato, nonostante sia stato più che acclamato dagli hippie, che lo lessero come l’allegoria di un trip. Sul romanzo di Barrie, invece, ho sempre avuto molti dubbi e sempre mi sono arrovellata su come abbia fatto a diventare tanto famoso; eppure, fu immediatamente uno straordinario successo. Questione di gusti. Comunque sia, credo che nessuno possa mettere in dubbio che il cartone animato Disney sia, in ogni caso, superiore all’originale.

Ora ci aspetta questo prequel e, siccome la Disney ci ha sempre tenuto a fare le cose per bene, è lecito attendersi molto. Vedremo.

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