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Cinema d’autore in Senegal: Films Femmes Afrique

Il cinema d'autore in Senegal con la IV edizione del festival Films Femmes Afrique, 63 film proiettati in due settimane per celebrare la resilienza delle donne in Africa

films femmes afrique senegal
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Ti interesserebbe approfondire la rassegna del Films Femmes Afrique?

Mentre il primo mondo è alle prese col quarto cavaliere dell’Apocalisse che sta percorrendo Europa e America col suo cavallo verdastro, il terzo mondo può permettersi una rassegna, completamente gratuita, di due settimane di cinema d’autore. Dopo una pausa di due anni ritorna Films Femmes Afrique, un festival che rende omaggio alle donne africane e le loro lotte nel continente nero.

Il tema di questa edizione è: Donne nella resistenza. I film saranno proiettati a Dakar e in altre otto città in spazi diversi: sale cinematografiche, scuole, centri di formazione e all’aperto, nelle piazze di Dakar. Oltre alla proiezione di lungometraggi e cortometraggi ci saranno lezioni magistrali sulle professioni nel settore cinematografico e tavole rotonde sulle molestie e le violenza contro le donne.

La rassegna è stata aperta da Papicha di Mounia Meddour, la storia di Nedjma una giovane algerina che vuole diventare disegnatrice di moda e stilista ad Algeri, durante la guerra civile. Il film è stato censurato in Algeria, accolto a Cannes, selezionata per l’Oscar e ha vinto due premi César.

 

Storia del Films Femmes Afrique

Il festival è nato nel 2004 con l’intenzione di avvicinare il grande pubblico senegalese al tema femminile proposto dal cinema indipendente. Anche se non ha avuto una programmazione regolare, non ha smesso di crescere e, per ora, ha proiettato 150 film che sono stati visti da 30.000 spettatori in tutto il paese. Attraverso documentari e film di generi diversi, dalla commedia al dramma, il festival ha offerto un programma che affronta temi molto delicati come la minaccia dell’estremismo, il peso delle tradizioni, l’oppressione politica, le molestie sessuali, col proposito di sviluppare il senso critico di tutta la popolazione e lottare per la parità dei diritti. Tutto questo viene realizzato fra enormi difficoltà, sia tecniche che finanziarie, ma i risultati sono senz’altro validi. Visto l’attuale impasse del cinema occidentale, chissà che questo non sia il modo di conoscere qualcosa che vada oltre i prodotti commerciali hollywoodiani.

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