Chiara Ferragni entra nel cast di Come distruggere l’ex, la nuova commedia romantica italiana destinata a Prime Video. Le riprese sono ancora in corso e la produzione non ha rivelato quale personaggio interpreterà né quanto spazio avrà nella storia, costruita attorno a una programmatrice che trasforma una rottura sentimentale in un sabotaggio digitale.
Il film ha come protagonisti Greta Scarano, Dario Aita ed Eugenio Franceschini. La regia è affidata ad Alessio Maria Federici, che firma anche la sceneggiatura insieme a Valeria Montebello e Greta Scicchitano. Il progetto sarà distribuito in esclusiva mondiale sulla piattaforma, ma non dispone ancora di una data di uscita ufficiale.
Chiara Ferragni in Come distruggere l’ex: cosa sappiamo sul ruolo

La presenza di Chiara Ferragni in Come distruggere l’ex è confermata, mentre identità e funzione del personaggio restano riservate. L’assenza del suo nome dal primo annuncio del film suggerisce una partecipazione mantenuta separata dalla presentazione iniziale del cast. Non è quindi possibile stabilire se avrà una parte narrativa estesa oppure un’apparizione legata al mondo digitale raccontato dalla commedia.
Il coinvolgimento appare coerente con una storia ambientata tra algoritmi, profili personali e dating app. Ferragni potrebbe interpretare se stessa o un personaggio vicino al settore della comunicazione online, ma entrambe restano ipotesi. Finché Prime Video non diffonderà una scheda completa o le prime immagini, attribuirle un ruolo preciso significherebbe andare oltre i dati disponibili.
Il film rientra nei titoli italiani presentati durante Prime Video Presents Italia 2026. Nell’annuncio ufficiale Amazon, Come distruggere l’ex viene descritto come una commedia romantica Prime Original guidata da Greta Scarano, Dario Aita ed Eugenio Franceschini, senza ulteriori dettagli sulla partecipazione di Ferragni.
Come distruggere l’ex trasforma una dating app in vendetta
Greta Scarano interpreta Miriam, una programmatrice che sviluppa algoritmi per una dating app molto conosciuta. La protagonista considera l’amore un sistema regolato da dati e compatibilità calcolabili, almeno fino a quando il compagno interrompe improvvisamente la loro relazione dopo sette anni.
Miriam reagisce utilizzando le competenze professionali contro l’ex. Manipola i suoi match e organizza una settimana di appuntamenti disastrosi, convinta di poter controllare anche le conseguenze della vendetta. Il piano produce invece incontri imprevisti e situazioni che mettono in discussione la fiducia della protagonista nei propri calcoli.
Il meccanismo aggiorna una struttura classica della commedia romantica attraverso il linguaggio delle piattaforme. L’algoritmo non serve soltanto a creare equivoci, ma diventa lo strumento con cui Miriam tenta di ridurre sentimenti e risentimento a una sequenza programmabile. Il conflitto centrale nasce dalla distanza tra ciò che il software prevede e le reazioni delle persone coinvolte.
Dario Aita ed Eugenio Franceschini completano il triangolo principale, anche se la produzione non ha ancora associato pubblicamente i loro nomi ai singoli personaggi della trama. La definizione dei ruoli chiarirà quale dei due interpreterà l’ex di Miriam e quale figura entrerà nella sua vita durante la settimana di sabotaggi.
Prime Video rafforza la commedia romantica italiana

Come distruggere l’ex è coprodotto da Amazon MGM Studios e Picomedia, società del gruppo Asacha Media Group e parte di Fremantle. Roberto Sessa figura tra i produttori del progetto, che prosegue l’investimento della piattaforma in film italiani pensati per una distribuzione internazionale immediata.
Alessio Maria Federici torna a un territorio già frequentato in commedie come Fratelli unici, Terapia di coppia per amanti e Sempre più bello. In questo caso il regista lavora su un soggetto legato alle abitudini digitali contemporanee, evitando almeno nella premessa la tradizionale opposizione tra carriera e relazione sentimentale.
La presenza di Greta Scarano sposta inoltre il progetto verso un tono che può alternare commedia e conseguenze emotive. L’attrice ha costruito la propria carriera tra cinema e serialità, passando da Suburra a Chiamami ancora amore e Circeo. Il ruolo di Miriam le affida il centro della storia e una protagonista responsabile del conflitto, non soltanto vittima della separazione.
Restano aperte due informazioni decisive: la data di uscita e il personaggio di Chiara Ferragni. La campagna promozionale dovrà chiarire se la sua presenza avrà un peso effettivo nella trama oppure funzionerà come apparizione collegata al tema dei social e delle identità digitali. Sarà questa distinzione a determinare quanto il suo nome inciderà sul film oltre il primo richiamo mediatico.