boiling point

Boiling point: recensione

La travolgente cucina di Philip Barantini

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Boiling Point

Scheda Boiling Point

Anno: 2022; Nazione: Regno Unito; Durata: 92 minuti; Regia: Philip Barantini; Sceneggiatura: Philip Barantini, James Cummings; Fotografia: Matthew Lewis; Montaggio: Alex Fountain; Musiche: Aaron May, David Ridley; Produzione: Ascendant Films, Burton Fox Films; Distribuzione: Vertigo Releasing; Cast: Stephen Graham, Vinette Robinson, Alice Feetham, Ray Panthaki, Hannah Walters, Malachi Kirby, Izuka Hoyle, Taz Skylar, Lauryn Ajufo, Jason Flemyng, Lourdes Faberes, Daniel Larkai, Robbie O’Neill, Aine Rose Daly, Rosa Escoda, Stephen McMillan, Thomas Coombes, Gary Lamont, Rob Parker, Katie Bellwood, Alex Heath, Heather Gould, Gala Botero, Philip Hill-Pearson, Jay Johnson, Kieran Urquhart, Hahhah Traylen, Diljohn Singh, Jordan Alexandra, Shereen Walker, Precious Wura Alabi, Ayanna Coleman-Potempa, Kimesha Campbell, Gina Ruysen, George Hawkins, John McHale, Caroline Garnell, Jesse Jones, Hester Ruoff.

Trailer Boiling Point

Sinossi Boiling Point

Il film segue la serata di lavoro di un ristorante londinese. Protagonista è lo chef Andy (Stephen Graham), che ha una lista di problemi che vanno dal personale con la ex-moglie e il figlio Nathan, a quelli propri del ristorante, con l’ispezione sanitaria che ha declassato da 5 a 3 punti la cucina, una squadra non sempre coesa e l’arrivo dell’ex-mentore di Andy, Alistair (Jason Flemyng).

Recensione Boiling Point

Boiling Point si presenta come un film dalla narrazione estremamente semplice. Ci viene presentato uno staff che si presta ad affrontare la serata del ristorante, tra l’ispezione alimentare, problemi di fornitori, quantità di cibo mancanti, allergie non segnalate dalla caposala, il tavolo 7 palesemente razzista, new entry in cucina e vecchi ritorni di mentori. Tutto questo si unisce per creare una storia terribilmente coesa.

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Ciò che permette a Boiling Point di differenziarsi dal resto del mercato è il modo in cui è stato girato. Infatti, si tratta di un film realizzato interamente in piano sequenza. La macchina da presa rimane costantemente sui propri personaggi, seguendoli in ogni momento e trovando strategie altamente riuscite per passare da un attore all’altro, creando il senso di cambio scena che solitamente è delegato al montaggio.

Un film, perciò, che non rimane mai fermo, il movimento è un personaggio aggiuntivo a Boiling Point. E proprio questo movimento, questo stare sempre addosso ai propri attori permette di trasmettere un fortissimo senso di ansia, riflessione del sentimento principale dei vari personaggi, che si trovano ad affrontare una serata non semplice in questo ristorante.

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Boiling Point si basa tutto sulla tensione, sul momento prima dello scatto, da qui anche il titolo del film, e il suo punto forte è proprio quello di riuscire a trasmetterlo attraverso una sceneggiatura efficacissima. Ottima anche la caratterizzazione dei singoli personaggi, rappresentati a 360 gradi nonostante molti abbiano poca presenza sullo schermo.

Grazie anche alla bravura del cast, senza cui un film in piano sequenza sarebbe impossibile da girare, Boiling Point supera ogni aspettativa e rientra, a mio parere, tra i migliori film che questo 2022 ha portato sul grande schermo.

Boiling Point si presenta come un progetto cinematografico estremamente riuscito, dinamico, accattivamente e coinvolgente. Consigliatissimo.

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