La favorita è ispirato a una storia vera: la rivalità tra Sarah Churchill e Abigail Masham per l’influenza sulla regina Anna di Gran Bretagna è documentata. Il film di Yorgos Lanthimos, però, non è una ricostruzione letterale: comprime gli eventi, esaspera alcuni caratteri e trasforma in certezza narrativa aspetti della vita privata della sovrana che gli storici considerano discussi.

La favorita è una storia vera?
Sì, il nucleo storico è reale. Anna regnò dal 1702 al 1714 e fu l’ultima sovrana della dinastia Stuart. Sarah Churchill, duchessa di Marlborough, fu sua amica fin dalla giovinezza e ricoprì incarichi molto importanti a corte. Abigail Hill, poi Abigail Masham, era una parente di Sarah caduta in difficoltà economiche e venne aiutata proprio da lei a entrare nell’ambiente della regina.
La crescente vicinanza tra Abigail e Anna contribuì realmente alla perdita d’influenza di Sarah. La rivalità non riguardava solo l’affetto personale della sovrana: aveva anche conseguenze politiche, perché Sarah era vicina ai Whig mentre Abigail era collegata all’area Tory e a Robert Harley.
Chi era davvero la regina Anna?
Anna nacque nel 1665 e salì al trono nel 1702. Durante il suo regno l’Inghilterra fu impegnata nella guerra di successione spagnola e nel 1707 nacque il Regno di Gran Bretagna con l’unione politica di Inghilterra e Scozia. La sua salute fu fragile: soffrì anche di gotta e affrontò numerose gravidanze concluse con aborti, nati morti o figli scomparsi in tenera età. Il suo unico figlio sopravvissuto all’infanzia, il principe William, morì nel 1700.
Nel film i 17 conigli sono usati come simbolo dei figli perduti. È una potente invenzione cinematografica: il dato delle numerose gravidanze appartiene alla biografia di Anna, ma i conigli sono una scelta narrativa del film.
Sarah Churchill e Abigail Masham sono esistite davvero?
Sì. Sarah Jennings, poi duchessa di Marlborough, conobbe Anna quando entrambe erano molto giovani. Le due usarono anche soprannomi privati, “Mrs Freeman” e “Mrs Morley”, per comunicare in modo più informale. Quando Anna divenne regina, Sarah ottenne incarichi di primo piano e una forte influenza a corte.
Abigail Hill era una parente di Sarah. Entrò al servizio della regina e divenne progressivamente una presenza più rassicurante per Anna, soprattutto mentre i contrasti politici tra la sovrana e Sarah aumentavano. Nel 1707 Abigail sposò segretamente Samuel Masham; la regina partecipò alle nozze e contribuì economicamente, cosa che irritò profondamente Sarah.
La regina Anna era amante di Sarah e Abigail?
Qui il film entra nel terreno della drammatizzazione. Esistono lettere molto affettuose tra Anna e Sarah e, durante lo scontro politico, Sarah contribuì a diffondere insinuazioni su una relazione sessuale tra la regina e Abigail. Tuttavia non esiste una prova storica conclusiva che dimostri rapporti sessuali tra Anna e le due favorite.
Gli storici ricordano inoltre che il linguaggio affettuoso nelle lettere tra amiche poteva essere molto intenso nel periodo. Il film sceglie quindi una delle interpretazioni possibili e la rende esplicita per costruire il triangolo di potere al centro della storia.
Cosa cambia La favorita rispetto alla realtà?
- Il triangolo sessuale è presentato come un fatto, mentre storicamente resta controverso.
- La cronologia è compressa: la vera perdita di influenza di Sarah si sviluppò nell’arco di anni.
- Abigail non sostituì semplicemente Sarah come onnipotente governante della corte; Anna divenne più prudente nel concedere influenza politica.
- I 17 conigli sono un simbolo inventato dal film per rappresentare le gravidanze e i figli perduti.
- Dialoghi, comportamenti e costumi sono volutamente anacronistici in diversi dettagli: Lanthimos non cercava un realismo museale.
Come finì davvero la rivalità?
Nel 1711 Sarah perse definitivamente il favore della regina e dovette lasciare i suoi appartamenti a corte. Abigail ottenne incarichi importanti e suo marito divenne barone Masham. Anna morì nel 1714, a 49 anni. Con l’arrivo di Giorgio I, Abigail e il marito persero rapidamente il loro ruolo a corte.
Sarah, invece, visse fino al 1744 e pubblicò memorie che contribuirono molto a fissare nell’immaginario storico il suo conflitto con Anna e Abigail. È anche per questo che la vicenda è difficile da separare completamente dalle versioni interessate dei protagonisti.
Il finale del film è realmente accaduto?
No. La sequenza finale che mostra il rapporto ormai degradato tra Anna e Abigail è soprattutto una conclusione simbolica. La vera Abigail rimase vicina alla sovrana fino alla morte di Anna, ma la precisa dinamica di sottomissione mostrata da Lanthimos appartiene alla costruzione del film.
La favorita: perché la storia vera è diversa dal film
Il film usa persone e conflitti realmente esistiti per raccontare qualcosa di più ampio: come l’intimità possa trasformarsi in potere politico e come il favore personale di un sovrano possa cambiare equilibri pubblici. La rivalità tra Sarah e Abigail è autentica; il modo in cui Lanthimos la mette in scena è deliberatamente grottesco, moderno e ambiguo.
Per approfondire il cinema di Lanthimos puoi leggere anche la nostra recensione di Povere Creature!. Nel nostro archivio resta inoltre l’articolo con cui presentammo La favorita prima dell’uscita.