Carl Grimes muore nell’episodio 9 della stagione 8 di The Walking Dead, intitolato Honor. Il morso viene rivelato nell’episodio precedente. Nei fumetti, invece, Carl sopravvive fino al numero conclusivo, il 193: la serie televisiva e l’opera di Robert Kirkman seguono quindi due percorsi diversi.
Attenzione: seguono spoiler sull’ottava stagione e sul destino del personaggio nei fumetti. Questo articolo nacque nel dicembre 2017 per raccontare la petizione dei fan contro l’uscita di scena di Carl. Ora ricostruisce anche l’esito della vicenda, senza lasciare la risposta sospesa all’attesa della puntata successiva.
In quale episodio muore Carl e quando viene morso?
La distinzione da ricordare è tra 8×08, How It’s Gotta Be, in cui Carl mostra il morso, e 8×09, Honor, che conclude il suo arco. Honor fu trasmesso negli Stati Uniti il 25 febbraio 2018: non è un episodio nuovo né una morte introdotta negli spin-off successivi.
Carl era stato morso mentre aiutava Siddiq contro i vaganti. Nell’intervista ufficiale AMC a Chandler Riggs, l’attore spiega che Carl vuole aiutare una persona sola e mostrare agli altri che non tutti gli sconosciuti rappresentano una minaccia. Il gesto è coerente con la sua ricerca di una comunità capace di accogliere.
In Honor Carl saluta i suoi cari e sceglie di togliersi la vita prima della trasformazione. La morte resta fuori campo: non è Rick a sparargli e non è Negan a ucciderlo.
Perché gli autori hanno fatto morire Carl?
La spiegazione documentata riguarda il percorso narrativo di Rick e il futuro dopo la guerra. Carl immagina una possibilità di convivenza e chiede che il conflitto non produca soltanto altra vendetta. Perdere il figlio mette Rick davanti alla distanza tra quel desiderio e il proprio comportamento.
AMC ricostruisce questo passaggio nel dietro le quinte dell’episodio successivo: l’ultima volontà di Carl è che Rick e Negan trovino la pace e che i sopravvissuti pensino a ciò che verrà dopo. Questa è una chiave dichiarata dagli interpreti e dagli autori, non una teoria nata soltanto tra gli spettatori.
La scelta non significa che Rick accetti immediatamente il messaggio. Il dolore e la guerra continuano: il desiderio di Carl diventa un riferimento morale da affrontare, anziché una soluzione istantanea.
Carl è morto per il cachet di Chandler Riggs?
Non va presentato come un fatto accertato. L’ipotesi secondo cui la produzione avrebbe eliminato Carl per evitare l’aumento del compenso circola nelle ricostruzioni online, ma le dichiarazioni ufficiali consultate non la dimostrano.
Riggs raccontò ad AMC di essere rimasto molto sorpreso e di aver appreso la decisione durante le prove dell’episodio 6. La sorpresa dell’attore è documentata; una causa economica richiede invece una prova distinta. Confondere i due elementi trasforma una supposizione in una certezza che le fonti non consentono.
Che cosa cambia nei fumetti?
Nel fumetto Carl non esce di scena durante la guerra con i Salvatori e resta nella storia fino alla conclusione. Il suo destino televisivo non permette quindi di prevedere quello su carta. Allo stesso modo, chi conosce il finale del fumetto non può trasferirlo automaticamente alla serie.
Le divergenze continuano anche dopo l’ottava stagione. Nel nostro archivio puoi recuperare il contesto del salto temporale della stagione 9 e la notizia storica sull’uscita di Andrew Lincoln dalla serie principale: sono eventi distinti dalla morte di Carl.
La petizione dei fan ha riportato Carl nella serie?
No: la mobilitazione nata dopo la rivelazione del morso non ha cambiato l’esito di Honor. Nel 2017 molti lettori del fumetto protestarono proprio perché consideravano Carl centrale per il futuro della storia. La petizione resta parte della reazione del pubblico, non una prova delle motivazioni produttive né un finale alternativo diventato ufficiale.

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