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Skyscraper: il Pearl esiste davvero? Dove è stato girato

Il grattacielo è immaginario: i set di Vancouver, gli sfondi di Hong Kong e gli effetti visivi che costruiscono il Pearl.

Il grattacielo immaginario the pearl nello skyline di hong kong in skyscraper
The Pearl in Skyscraper. Immagine promozionale Legendary Pictures Productions, LLC / Universal Pictures.
Tempo di lettura4 minuti
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No, il grattacielo The Pearl di Skyscraper non esiste nella realtà: è un edificio immaginario creato per il film. La storia è ambientata a Hong Kong, ma le riprese con gli attori e molti set furono realizzati a Vancouver. Il risultato sullo schermo combina scenografie fisiche, ambienti digitali e immagini della città asiatica.

Per capire dove è stato girato Skyscraper bisogna quindi separare tre elementi: il luogo in cui si svolge la vicenda, il luogo in cui lavoravano gli interpreti e gli sfondi aggiunti o ricostruiti con gli effetti visivi. Hong Kong appartiene davvero all’immagine del film; il Pearl, invece, non è un palazzo che si possa cercare nella sua mappa.

Il Pearl è un vero grattacielo di Hong Kong?

No: la torre è stata progettata appositamente per la storia diretta da Rawson Marshall Thurber. Il suo profilo deve rendere immediatamente riconoscibile l’edificio in cui Will Sawyer, interpretato da Dwayne Johnson, cerca di salvare la propria famiglia dall’incendio.

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Nell’intervista allo scenografo Jim Bissell pubblicata dalla Motion Picture Association, il progetto viene descritto come una struttura ispirata anche alla mitologia cinese: un drago che si alza verso una perla. La forma curva del grattacielo e l’elemento in cima traducono questa idea in architettura cinematografica.

Gli esterni digitali furono sviluppati a partire dai disegni della scenografia. Non si tratta quindi di un edificio reale che ha semplicemente cambiato nome nel film: il Pearl nasce come parte del suo mondo immaginario. Chi vuole recuperare la premessa narrativa trova anche il nostro articolo originale sul terzo trailer di Skyscraper.

Dove sono state girate le scene con gli attori?

Vancouver è il riferimento principale per i set del film. Bissell racconta che gli interpreti non andarono a Hong Kong per girare le loro scene. Per gli ambienti interni venne utilizzato un grande magazzino nella città canadese, adattato alle esigenze dell’azione.

Anche il viaggio in traghetto mostra come un luogo possa essere ricostruito altrove: una porzione dell’imbarcazione e parte del terminal furono realizzate a Vancouver, mentre immagini del Victoria Harbour vennero integrate come sfondo. Per lo spettatore è una scena ambientata a Hong Kong; per la produzione è l’unione di materiali provenienti da luoghi diversi.

La sala degli specchi esiste davvero?

L’ambiente del confronto sul ponte di osservazione è una costruzione cinematografica, completata digitalmente. La società di effetti visivi MPC spiega che la sequenza fu girata ai Catalyst Studios di Vancouver, su green screen, con pavimento nero riflettente e telai metallici per indicare la posizione dei pannelli.

Il resoconto ufficiale di MPC sul lavoro per Skyscraper distingue gli elementi utilizzati dagli attori dall’ambiente finale. La parte costruita sul set non riproduceva l’intera estensione mostrata nel film: interni, balconata e pannelli vennero completati attraverso effetti digitali e compositing.

La stessa lavorazione richiese riferimenti raccolti durante dieci giorni di riprese a Hong Kong. Questo dettaglio spiega perché sarebbe impreciso dire che la città non abbia avuto alcun ruolo nella realizzazione: lo sfondo urbano e la sua ricostruzione dipendono anche da materiale acquisito sul posto.

Come hanno creato il vuoto sotto Dwayne Johnson?

Image Engine, un’altra delle società coinvolte, descrive scene nelle quali il paesaggio di Hong Kong e il cielo venivano sostituiti con elementi digitali. In una sequenza Johnson fu ripreso sul set contro una superficie di vetro, utile per ricavare i riflessi da integrare nell’inquadratura finale.

Il lavoro non riguardava soltanto la torre. Fuoco, fumo, scintille e ampliamenti dei set servivano a dare continuità all’ambiente e alla minaccia dell’incendio. Le proporzioni del personaggio rispetto al grattacielo, insieme alla profondità dello sfondo, contribuivano a creare la sensazione di altezza.

Si può visitare il grattacielo di Skyscraper?

Non si può visitare il Pearl come edificio reale, perché il palazzo del film non esiste. Si possono riconoscere riferimenti a Hong Kong e distinguere i luoghi effettivi della lavorazione, ma non esiste un unico indirizzo che riunisca torre, interni e ambienti digitali.

La distinzione fra set fisico e immagine finale è utile anche in altri film: abbiamo ricostruito, per esempio, come venne realizzato l’ascensore pieno di sangue in Shining. In Skyscraper l’illusione nasce invece dall’integrazione di scenografie, riprese di riferimento e ambienti generati al computer: il Pearl è il risultato di questo lavoro, non una location turistica nascosta.

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