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La coda del diavolo: dove è stato girato? Le location del film

Il thriller usa il nord della Sardegna, Roma e Sofia per costruire il viaggio di Sante.

2 min di lettura
Motorvalley trama e cast

La coda del diavolo è ambientato in una Sardegna fredda e lontana dalle immagini da cartolina, ma le riprese non si sono svolte soltanto sull’isola. Il thriller con Luca Argentero ha utilizzato diverse location sarde, insieme a set a Roma e Sofia.

Dove è stato girato La coda del diavolo?

Le riprese si sono svolte tra Sardegna, Roma e Sofia, in Bulgaria. La parte più riconoscibile resta quella sarda, scelta per dare alla storia un’atmosfera più isolata e ruvida. Il film evita volutamente l’immagine estiva dell’isola e cerca paesaggi più scuri, strade interne e località costiere viste in una luce diversa.

Le location in Sardegna

Tra i luoghi utilizzati dalla produzione figurano Porto Rotondo, Punta Marana Marinella, Marina di Cugnana, Cala Moresca, Poltu Quatu, Aggius e Tempio Pausania. La maggior parte delle riprese sarde si concentra quindi nel nord dell’isola e in Gallura.

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La varietà dei luoghi è importante. Le zone costiere si alternano ai centri dell’entroterra e ai paesaggi granitici della Gallura, costruendo una Sardegna cinematografica ampia e poco turistica. È questo contrasto a dare al viaggio di Sante Moras un tono più fisico e inquieto.

Aggius e Tempio Pausania

Aggius e Tempio Pausania sono tra le location più interessanti perché mostrano il volto interno della Gallura. Qui il film trova strade, edifici e paesaggi molto diversi dalle località balneari, rafforzando il senso di distanza e di fuga che accompagna il protagonista.

Il film è stato girato anche a Roma e Sofia?

Sì. La produzione ha lavorato anche a Roma e a Sofia. Come accade spesso nel cinema, l’ambientazione narrativa rimane coerente anche quando le riprese vengono distribuite tra luoghi reali differenti. Alcuni ambienti e sequenze sono quindi stati completati fuori dalla Sardegna senza modificare l’identità visiva del racconto.

Perché la Sardegna conta così tanto nel film?

Il paesaggio non è un semplice sfondo. La storia segue un uomo costretto a muoversi in un territorio che sembra diventare sempre più chiuso e ostile. Costa, entroterra e luce invernale contribuiscono a trasformare l’isola in una parte attiva del thriller.

Per questo la risposta alla domanda sulle location è più interessante di un semplice elenco: La coda del diavolo è stato girato in più città e Paesi, ma usa soprattutto il nord della Sardegna per definire la propria atmosfera e distinguersi dai thriller italiani ambientati in scenari urbani più convenzionali.

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