Nel finale di King Kong (2005), Kong muore dopo essere stato colpito dai biplani sull’Empire State Building. Prima di cadere, guarda un’ultima volta Ann Darrow. Carl Denham raggiunge poi il corpo del gorilla e pronuncia la frase che chiude il film: non sono stati gli aerei, ma la “Bella” a uccidere la “Bestia”.
Attenzione: da qui in avanti ci sono spoiler completi sul finale del film di Peter Jackson.
Come finisce King Kong del 2005?
Dopo essere stato catturato su Skull Island e portato a New York come attrazione, Kong riesce a liberarsi durante lo spettacolo organizzato da Carl Denham. Cerca Ann, semina il caos in città e, quando finalmente la ritrova, con lei vive uno degli ultimi momenti di calma del film.
La fuga termina sull’Empire State Building. Kong sale fino alla sommità portando con sé Ann, mentre l’esercito invia una squadriglia di biplani per abbatterlo.

Perché Kong muore?
Kong muore per le ferite provocate dai colpi dei biplani. Riesce ad abbattere alcuni velivoli, ma viene progressivamente indebolito dal fuoco delle mitragliatrici. Ann tenta di fermare l’attacco, ma non può raggiungere i piloti né impedire che continuino a sparare.
Il film non lascia aperta la possibilità che Kong sopravviva: ormai senza forze, perde la presa e precipita dall’Empire State Building.
La dinamica è confermata anche dalla ricostruzione del finale pubblicata dalla Directors Guild of America, dove Peter Jackson racconta come progettò la lunga sequenza dell’Empire State Building e come cercò di trasformarla nel cuore emotivo del film.
Ann muore nel finale?
No, Ann Darrow sopravvive. Kong la protegge fino alla fine e, quando capisce di non avere più possibilità di salvarsi, il loro ultimo scambio di sguardi chiude il rapporto costruito tra Skull Island e New York.
Dopo la caduta di Kong, Ann resta sull’edificio e viene raggiunta da Jack Driscoll. La tragedia riguarda quindi Kong, non Ann.
Cosa significa l’ultima scena tra Kong e Ann?
Peter Jackson costruisce il finale come una tragedia, non come la semplice eliminazione di un mostro. Kong viene strappato dal suo ambiente, esposto al pubblico e trasformato in spettacolo. La sua violenza a New York nasce anche dalla cattura e dalla perdita di Ann.
Per questo il momento prima della morte è volutamente silenzioso. Kong non sta più combattendo per dominare la città: cerca di restare vicino all’unica persona con cui ha creato un legame.

Cosa significa “è stata la Bella a uccidere la Bestia”?
La frase finale di Carl Denham riprende il tema centrale di King Kong, ma non significa che Ann sia letteralmente responsabile della morte di Kong. A ucciderlo sono i biplani e, prima ancora, le decisioni degli uomini che lo hanno catturato e portato a New York.
Denham trasforma invece la tragedia in una formula romantica: Kong viene sconfitto dal suo legame con Ann, perché quel sentimento lo rende vulnerabile e lo spinge a cercarla fino all’ultimo.
Il sito ufficiale di Universal Pictures descrive infatti il film come la storia di Kong catturato e portato a New York, dove affronta la sua lotta finale per la sopravvivenza.
Perché il finale è diverso da una normale scena d’azione?
Per Jackson il culmine sull’Empire State Building era fondamentale già prima che il film avesse una sceneggiatura definitiva. Nell’intervista alla DGA il regista spiega di avere iniziato a progettare molto presto la coreografia, i movimenti di camera e l’aspetto dell’edificio.
L’obiettivo era mettere a confronto due immagini gigantesche: Kong come creatura della natura e l’Empire State Building come creazione dell’uomo. Il risultato è un finale in cui lo spettacolo visivo serve soprattutto a rendere inevitabile la morte del protagonista.
King Kong del 2005 è collegato a Kong: Skull Island?
No. Il King Kong di Peter Jackson è un remake autonomo del classico del 1933 e non fa parte del MonsterVerse. Kong: Skull Island appartiene invece alla continuità condivisa con Godzilla.
Se stai seguendo proprio quella versione del personaggio, puoi leggere il nostro approfondimento sulla scena post-credit di Kong: Skull Island e i Titani mostrati. Per il regista del film del 2005 abbiamo invece ricostruito anche il lavoro di Peter Jackson dietro Il Signore degli Anelli.
Quando va in onda King Kong in TV?
King Kong è in programma su Italia 1 sabato 26 settembre 2026 alle 23:05, dopo Inghilterra-Spagna. L’orario è indicato dalla guida TV di Quotidiano Nazionale.
La versione cinematografica del 2005 dura circa 3 ore e 8 minuti. Il film è diretto da Peter Jackson e nel cast ci sono Naomi Watts, Jack Black, Adrien Brody e Andy Serkis.
Il finale di King Kong in breve
- Kong ritrova Ann e sale sull’Empire State Building;
- i biplani attaccano e lo feriscono gravemente;
- Ann sopravvive;
- Kong guarda Ann un’ultima volta e precipita;
- Carl Denham chiude il film con la frase sulla Bella e la Bestia;
- la morte di Kong è definitiva.

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