Spoiler: Annarosa Testa non muore in un incidente. Nel finale di Un’albicocca si scopre che la modella aveva scoperto i traffici illegali della casa di moda Vigamode con il Sudamerica. A ucciderla è Giuliano D’Antonio, direttore amministrativo dell’azienda ed ex amante della ragazza; quando anche lui diventa scomodo, viene eliminato a sua volta.
È il caso centrale dell’ultima puntata della seconda stagione de Il giovane Montalbano, in onda lunedì 21 settembre 2026 alle 21:30 su Rai 1. L’indagine si apre come un apparente incidente stradale, ma una serie di dettagli porta Salvo a capire che la morte di Annarosa è stata costruita per sembrare casuale.
Come muore Annarosa Testa in Un’albicocca?
Montalbano e Livia stanno percorrendo una strada nei pressi di Vigata quando notano un muretto sfondato. Nella scarpata c’è un’auto con il corpo senza vita di Annarosa Testa, giovane modella legata alla Vigamode. La scena suggerisce un incidente, ma diversi elementi non tornano.
L’auto non mostra la dinamica tipica di un’uscita di strada ad alta velocità e, soprattutto, gli accertamenti stabiliscono che Annarosa era morta prima dello schianto. Tra gli indizi c’è anche il dettaglio che dà il titolo alla puntata: un nocciolo di albicocca trovato nella gola della vittima, nonostante la ragazza fosse allergica al frutto.
Da quel momento l’indagine smette di essere un semplice accertamento su un incidente e diventa un caso di omicidio.
Chi ha ucciso Annarosa Testa?
La soluzione conduce a Giuliano D’Antonio, direttore amministrativo della Vigamode e uomo con cui Annarosa aveva avuto una relazione. La giovane aveva scoperto che la società non era soltanto una casa di moda: dietro l’attività ufficiale si nascondevano traffici illegali collegati al Sudamerica.
Annarosa era quindi diventata un rischio. La sua morte viene costruita per sembrare un incidente stradale e allontanare i sospetti dall’azienda. Montalbano, però, non accetta la lettura più semplice e continua a seguire gli elementi che non coincidono.
La produzione Palomar presenta Un’albicocca come l’ultima indagine di Salvo prima del trasferimento, mentre la scheda ufficiale RaiPlay conferma che il caso della morte apparentemente accidentale viene risolto prima della partenza per Genova.
Cosa nasconde la Vigamode?
La casa di moda è il punto di contatto tra Annarosa, Giuliano e il vero movente del delitto. Le indagini fanno emergere attività illecite con il Sudamerica che la ragazza aveva scoperto. Non è dunque la relazione sentimentale, da sola, a spiegare l’omicidio: il nodo decisivo è ciò che Annarosa sa sugli affari della società.
Questo elemento cambia anche il peso del personaggio di Giuliano. Da ex amante e possibile sospettato per ragioni private, diventa una figura interna a un meccanismo criminale più ampio.
Che fine fa Giuliano D’Antonio?
Giuliano non arriva indenne alla conclusione del caso. Viene trovato morto e la scena sembra inizialmente rimandare a un’overdose di eroina. Anche questa morte, però, non è ciò che appare: l’uomo viene eliminato quando diventa a sua volta un elemento pericoloso per chi vuole proteggere i traffici della Vigamode.
La struttura del caso è quindi doppia. Prima viene mascherato l’omicidio di Annarosa dietro un incidente, poi la morte di Giuliano viene fatta sembrare un’overdose. Montalbano ricostruisce le due messinscene e arriva al sistema criminale dietro la casa di moda.
Perché l’albicocca è così importante?
L’albicocca è uno degli indizi che impediscono di archiviare rapidamente la morte di Annarosa. Il particolare è anomalo proprio perché la ragazza era allergica al frutto. In un giallo costruito su una scena apparentemente semplice, quel dettaglio diventa il segnale che qualcuno ha preparato una ricostruzione falsa.
Il titolo dell’episodio mette così in primo piano un elemento piccolo ma decisivo, in pieno stile Montalbano: la soluzione non nasce da un colpo di scena casuale, ma dall’attenzione verso ciò che non torna.
Il caso Annarosa e l’addio di Montalbano a Vigata
L’indagine arriva mentre Salvo dovrebbe pensare soltanto al trasferimento a Genova con Livia. Prova a lasciare spazio a Mimì Augello, ma continua a essere attirato dal caso. È un segnale di quanto sia difficile per lui separarsi dal commissariato e da Vigata.
Una volta chiusa l’indagine, Montalbano può finalmente partire. Il vero finale della puntata, però, è ancora più importante: la notizia della strage di Capaci lo porta a rinunciare al trasferimento. Abbiamo ricostruito questo passaggio nell’approfondimento su perché Montalbano non parte per Genova nel finale di Un’albicocca.
Per gli altri casi della stagione puoi leggere anche chi uccide Corrado Militello ne La transazione e il finale spiegato di Morte in mare aperto.
Quando va in onda Un’albicocca?
RaiPlay programma Il giovane Montalbano stagione 2 episodio 6, Un’albicocca, lunedì 21 settembre 2026 alle 21:30 su Rai 1. È la sesta e ultima puntata della seconda stagione e chiude l’arco del giovane Salvo interpretato da Michele Riondino.
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