Si accettano miracoli è stato girato interamente in Campania, tra Napoli, Sant’Agata de’ Goti e diversi luoghi della Costiera Amalfitana. Il paese di Rocca di Sotto non esiste davvero: le sue strade e piazze sono soprattutto quelle di Sant’Agata de’ Goti, mentre la chiesa di Don Germano si trova a Minuta, frazione di Scala. Nel film compaiono anche Amalfi, Atrani, Ravello, Conca dei Marini e il Fiordo di Furore.
La commedia diretta e interpretata da Alessandro Siani torna in TV sabato 12 settembre 2026 alle 14:05 su Rai Movie. Se durante la visione ti stai chiedendo dove si trovi il borgo del film, qui trovi le location reali e le scene a cui corrispondono.

| Luogo nel film | Location reale |
|---|---|
| Rocca di Sotto | Sant’Agata de’ Goti, Benevento |
| Chiesa di San Tommaso | Chiesa di Minuta, Scala |
| Ufficio di Fulvio | Centro Direzionale di Napoli |
| Convento visitato da Don Germano | Certosa di San Martino, Napoli |
| Scene in Costiera | Amalfi, Atrani, Ravello, Conca dei Marini, Furore |
Rocca di Sotto esiste davvero?
No, Rocca di Sotto è un paese immaginario. Per costruire il borgo in cui Fulvio torna dopo il licenziamento, la produzione ha scelto soprattutto Sant’Agata de’ Goti, nel Beneventano. Il centro storico, arroccato sul tufo, offre al film proprio quell’aspetto da paese sospeso nel tempo che Siani cercava per contrapporlo alla vita aziendale di Napoli.
Secondo la scheda di Italy for Movies, piazza Umberto I è uno dei punti principali usati per Rocca di Sotto. Per le riprese la piazza venne anche modificata scenograficamente. Fuori dalle mura antiche, nei pressi del ponte di Santa Lucia, venne invece allestita la pompa di benzina legata alla festa del patrono.
Dove si trova la chiesa di Don Germano?
La chiesa di San Tommaso, dove Don Germano esercita come parroco, è in realtà la chiesa di Minuta, nel comune di Scala, in provincia di Salerno. È una delle location più riconoscibili perché il falso miracolo inventato da Fulvio ruota proprio attorno alla parrocchia e alla necessità di trovare fondi per la casa famiglia.
Scala è uno dei borghi storici della Costiera Amalfitana e si trova di fronte a Ravello. Il film sfrutta la sua posizione per dare a Rocca di Sotto una geografia più ampia di quella che avrebbe potuto offrire un unico paese reale: Sant’Agata de’ Goti fornisce il cuore del borgo, mentre Scala e la Costiera costruiscono il paesaggio circostante.

Quali scene sono state girate a Napoli?
Il film parte da una Napoli molto diversa dal piccolo borgo. L’ufficio panoramico di Fulvio è collocato al Centro Direzionale, simbolo perfetto del mondo aziendale da cui il protagonista viene espulso. La scelta rende visivo il contrasto tra la città moderna, verticale e competitiva e il paese in cui Fulvio sarà costretto a rallentare.
Tra le altre location napoletane c’è anche la Certosa di San Martino, utilizzata per la sequenza in cui Don Germano va a incontrare Don Callisto. La produzione ha quindi evitato di ridurre Napoli a semplice sfondo iniziale, usando luoghi molto diversi della città per accompagnare le varie anime della storia.
Le location della Costiera Amalfitana
La Costiera non è rappresentata da un solo comune. La produzione ha unito scorci di Amalfi, Atrani, Ravello, Conca dei Marini e Furore. Italy for Movies indica, tra gli altri, la torre saracena di Conca dei Marini citata da Fulvio durante il ritorno dalla gita al mare e il Fiordo di Furore, visibile in più momenti del film.
È proprio questa costruzione a mosaico a rendere credibile Rocca di Sotto: il paese cinematografico non corrisponde a un punto preciso sulla mappa, ma nasce dall’unione di borghi e panorami campani realmente visitabili.
Dove è stata girata la scena della statua di San Tommaso?
Nel tratto in cui la statua di San Tommaso finisce in mare dopo il tentativo di furto, il film sfrutta la zona del Fiordo di Furore. È uno dei passaggi che rende più evidente l’uso della Costiera Amalfitana non soltanto come cartolina, ma come parte dell’azione.
Tra le altre località coinvolte compare Conca dei Marini, mentre Atrani e Ravello contribuiscono alle vedute che ampliano lo spazio del paese inventato.
Perché Siani scelse Sant’Agata de’ Goti?
Alessandro Siani raccontò di aver scoperto Sant’Agata de’ Goti in occasione di un premio e di essere rimasto colpito da una piazza che gli sembrava quasi un set naturale. Anche le cronache dell’epoca confermano che una parte importante della lavorazione si svolse lì e che la produzione intervenne su diversi spazi del centro storico.
Il film fu realizzato in circa undici settimane e, come ricordava Repubblica all’uscita, le riprese toccarono Sant’Agata de’ Goti e Scala oltre a Napoli e alla Costiera.
Si può visitare Rocca di Sotto?
Non esiste un unico itinerario chiamato Rocca di Sotto, ma è possibile ricostruire il set visitando i luoghi reali. Sant’Agata de’ Goti è la tappa principale per il paese; Scala permette di vedere l’area della chiesa; Furore e Conca dei Marini riportano alle sequenze costiere.
Chi segue il cinema di Alessandro Siani può continuare con il nostro aggiornamento su Bentornati al Sud e il ritorno di Siani a Castellabate: anche lì il rapporto tra commedia e location campane è parte centrale dell’identità del film.
Dove vedere Si accettano miracoli oggi
Sabato 12 settembre 2026 Si accettano miracoli va in onda alle 14:05 su Rai Movie. Il film risulta inoltre disponibile nel catalogo italiano di Netflix. La durata è di circa 110 minuti.
In breve, se cerchi il vero paese di Si accettano miracoli, la risposta è questa: Rocca di Sotto è inventata, ma il suo volto è soprattutto Sant’Agata de’ Goti; la chiesa è a Minuta di Scala e molte delle vedute più spettacolari arrivano dalla Costiera Amalfitana.