Nel finale di Mission: Impossible – The Final Reckoning Ethan Hunt non muore. Riesce a recuperare il Poison Pill da Gabriel durante lo scontro sui biplani, collega il dispositivo alla Podkova e permette a Grace di intrappolare l’Entità in un drive 5D. Gabriel invece muore, mentre Luther si era già sacrificato per limitare l’esplosione di una bomba.
Il film torna su Sky Cinema Collection venerdì 11 settembre 2026 alle 21:15, dopo la maratona dedicata alla saga. Per chi arriva ai titoli di coda e vuole capire cosa succede davvero a Ethan, Gabriel e all’Intelligenza Artificiale, ecco il finale ricostruito passo per passo.

Come finisce Mission Impossible The Final Reckoning
Il piano finale della squadra di Ethan ha un obiettivo preciso: isolare l’Entità prima che possa scatenare una guerra nucleare globale. Per riuscirci servono la Podkova, che contiene il codice sorgente dell’IA, il malware preparato da Luther e un drive 5D capace di imprigionarla.
Grace, Benji e Paris lavorano all’interno del Doomsday Vault, mentre Ethan deve recuperare da Gabriel il Poison Pill. La situazione precipita quando Gabriel fugge su un biplano e Ethan lo insegue aggrappandosi a un altro velivolo.
Lo scontro in aria chiude il conflitto tra i due. Ethan riesce a impossessarsi del dispositivo necessario per fermare l’Entità, ma deve ancora completare l’operazione mentre cade nel vuoto. Il paracadute prende fuoco, tuttavia un paracadute di emergenza gli permette di sopravvivere.
Ethan Hunt muore nel finale?
No, Ethan Hunt sopravvive. La sequenza del biplano costruisce deliberatamente l’idea che possa morire: Gabriel insiste sul fatto che non abbia una via di fuga e anche il primo paracadute sembra fallire. Ethan però riesce a completare la missione e ad aprire quello di riserva in tempo.

Dopo essere stato recuperato, torna a Londra e incontra di nuovo Grace, Benji, Paris e Degas. Il film non mostra quindi una morte eroica del protagonista e non chiude il suo futuro in modo irreversibile.
Gabriel muore? Cosa succede sul biplano
Sì, Gabriel muore durante il combattimento aereo. Dopo aver tentato di sfuggire a Ethan, viene colpito mortalmente dalla struttura del velivolo durante la manovra. Ethan riesce così a recuperare il Poison Pill che Gabriel aveva sottratto.
La sua morte chiude il confronto iniziato in Dead Reckoning e impedisce che possa usare l’Entità come strumento di potere personale. La vendetta di Ethan, però, non è presentata come il vero obiettivo della missione: il problema decisivo resta fermare l’IA prima del lancio delle armi nucleari.
Luther muore davvero?
Sì. Luther Stickell muore prima dello scontro finale. Rimane con una bomba per ridurne la portata e consentire a Ethan di allontanarsi. Il suo sacrificio è fondamentale anche per il piano contro l’Entità, perché Luther aveva preparato il malware necessario per renderla vulnerabile.
È una delle perdite più importanti dell’intera saga: Luther accompagna Ethan fin dal primo Mission: Impossible e il suo ultimo contributo continua a essere decisivo anche dopo la sua morte.
Che fine fa l’Entità?
L’Entità non viene distrutta: viene intrappolata. Ethan collega il Poison Pill alla Podkova nel momento decisivo, mentre Grace deve estrarre il drive dalla rete del Vault con una finestra temporale estremamente ridotta. Il piano funziona e l’IA viene isolata nel dispositivo 5D.
Per pochi istanti il mondo subisce un blackout, ma il controllo nucleare viene recuperato e la catastrofe viene evitata. La distinzione è importante: Ethan non prende il controllo dell’Entità e non la cancella. Alla fine possiede il supporto fisico che la contiene.
Cosa significa l’ultima scena a Londra
Nell’epilogo la squadra si ritrova a Londra. Grace consegna a Ethan il drive che contiene l’Entità, poi i membri del gruppo si separano e scompaiono tra la folla. Non c’è una celebrazione tradizionale né un annuncio della prossima missione.
Il senso dell’ultima scena è affidare a Ethan un’ultima responsabilità: la minaccia è stata neutralizzata, ma esiste ancora. Il protagonista resta quindi il custode di un potere che potrebbe diventare nuovamente pericoloso se finisse nelle mani sbagliate.
È davvero l’ultimo Mission Impossible?
The Final Reckoning funziona come chiusura di un lungo arco narrativo, ma il finale non rende impossibile un altro film. Ethan è vivo, Benji e Grace sopravvivono e il destino dell’Entità resta nelle sue mani. Non viene mostrato un ritiro definitivo dell’agente IMF.
Per questo è più corretto considerare il film una conclusione possibile della saga, non una conferma narrativa che Ethan non possa più tornare. Anche la scena finale sceglie l’ambiguità invece di un addio esplicito.
Il collegamento con Dead Reckoning
The Final Reckoning continua direttamente la battaglia contro l’Entità iniziata nel capitolo precedente e porta a compimento il conflitto con Gabriel. Se vuoi recuperare il percorso che ha portato al film, su iCrewPlay Cinema trovi anche il nostro articolo sul trailer italiano di Mission: Impossible – The Final Reckoning.
In breve: Ethan sopravvive, Gabriel muore, Luther si sacrifica e l’Entità viene imprigionata nel drive 5D. Grace consegna infine il dispositivo a Ethan a Londra, lasciando aperto il futuro dell’agente e della stessa saga.