Chiami il mio agente! si chiude con la fine dell’agenzia ASK, ma non con la separazione definitiva dei suoi protagonisti. Mathias riparte con Camille e Arlette, Gabriel entra in Starmedia con un piano nascosto, Hervé prova la strada della recitazione e Andréa decide di allontanarsi dal lavoro per riconquistare Colette. È da queste scelte che parte il film in arrivo su Netflix il 10 settembre 2026.
Se non ricordi bene la quarta stagione, questo è il recap utile prima di vedere Chiami il mio agente! Il film. Da qui in avanti ci sono spoiler completi sul finale della serie francese.
| Personaggio | Come finisce la serie | Situazione prima del film |
|---|---|---|
| Andréa | Lascia il lavoro per provare a recuperare Colette | Cinque anni dopo sta per dirigere il suo primo film |
| Mathias | Si riavvicina a Camille | Ha lasciato ASK alle spalle |
| Camille | Avvia una nuova agenzia con Mathias | Fa parte del gruppo che il film riunisce |
| Gabriel | Passa a Starmedia | Il suo destino professionale resta legato agli ex colleghi |
| Noémie | Lascia il ruolo di assistente | Nel film è diventata produttrice di reality |
| Hervé | Scopre una nuova strada come attore | Torna insieme al vecchio gruppo |
| ASK | Chiude definitivamente | Il film è ambientato cinque anni dopo la chiusura |

Come finisce Chiami il mio agente?
Il punto centrale del finale è la chiusura definitiva dell’agenzia ASK. Dopo quattro stagioni passate a difendere clienti, contratti e rapporti personali, il gruppo non riesce più a salvare la struttura dalla crisi e dalla pressione di Starmedia.
La chiusura non viene però trattata come una semplice sconfitta. L’ultimo episodio distribuisce i personaggi su nuove strade e trasforma il fallimento dell’agenzia in un passaggio verso vite professionali differenti. È proprio questo meccanismo a rendere possibile il film: cinque anni dopo, la vecchia squadra può essere riunita senza fingere che nulla sia accaduto.
Cosa succede ad Andréa e Colette?
Andréa arriva alla fine della quarta stagione in uno dei momenti più difficili della sua vita. L’ossessione per ASK e il lavoro ha logorato il rapporto con Colette e la crisi dell’agenzia la costringe finalmente a guardare ciò che ha sacrificato fuori dall’ufficio.
La sua scelta finale è allontanarsi dal mestiere di agente per provare a riconquistare Colette e dedicare più spazio alla famiglia. Non è quindi un addio al mondo dello spettacolo. Il film conferma che Andréa ha cambiato ruolo: cinque anni dopo sta preparando il suo primo lungometraggio da regista.
Netflix presenta proprio questo passaggio come il punto di partenza della nuova storia. Andréa perde il protagonista del film poco prima delle riprese e deve richiamare gli ex colleghi di ASK per tentare di salvare il progetto.
Mathias e Camille aprono una nuova agenzia?
Sì. Mathias si riconcilia con la figlia Camille e i due decidono di ripartire insieme. Alla nuova attività si unisce anche Arlette, una delle figure storiche dell’agenzia.
È una chiusura importante per Mathias, che nel corso della serie ha messo ambizione, segreti e strategie professionali davanti a molti rapporti personali. Il finale gli offre una possibilità diversa: non ricostruire ASK nello stesso modo, ma lavorare accanto alla figlia con un equilibrio nuovo.
Perché Gabriel passa a Starmedia?
Gabriel accetta di entrare nella principale agenzia rivale, ma il trasferimento non va letto come un semplice tradimento. La sua decisione è collegata anche alla volontà di aiutare Sofia e di mantenere un margine d’azione dentro la società che ha contribuito alla caduta di ASK.
Il finale lascia quindi Gabriel in una posizione ambigua: formalmente dall’altra parte, ma ancora legato emotivamente e professionalmente alle persone con cui ha lavorato per anni. È uno degli elementi che rendono naturale la reunion nel film.
Che fine fanno Noémie e Hervé?
Noémie abbandona definitivamente il ruolo di semplice assistente e il salto professionale diventa ancora più evidente nel film, dove la ritroviamo come produttrice di reality. Il rapporto con Mathias e l’esperienza maturata dentro ASK le permettono quindi di costruire una carriera autonoma.
Hervé, invece, scopre di poter stare dall’altra parte della trattativa. Dopo aver trascorso anni a occuparsi degli attori, prova a diventare lui stesso interprete. È una delle trasformazioni più ironiche del finale e sposta il personaggio fuori dalla scrivania da assistente.

Il film è una quinta stagione di Chiami il mio agente?
No, Netflix lo presenta come un film e non come Chiami il mio agente stagione 5. La storia continua però direttamente l’universo della serie originale e riporta Camille Cottin, Laure Calamy, Thibault de Montalembert, Grégory Montel, Nicolas Maury, Liliane Rovère, Fanny Sidney e Ophélia Kolb.
La pagina ufficiale Netflix colloca il film cinque anni dopo la chiusura di ASK. Andréa è pronta a dirigere il suo esordio, ma perde l’attore protagonista poco prima dell’inizio delle riprese. Per uscire dalla crisi deve rimettere insieme una squadra che nel finale della serie aveva preso direzioni molto diverse.
Cosa bisogna ricordare prima del film?
Per arrivare preparati al film bastano quattro elementi. ASK non esiste più; Andréa aveva scelto la vita privata dopo la rottura con Colette; Mathias e Camille avevano provato a ricominciare professionalmente insieme; gli altri membri del gruppo si erano dispersi tra Starmedia, produzione e recitazione.
Il film non parte quindi da un’agenzia ancora operativa. La sua premessa è esattamente l’opposto: capire cosa succede quando persone che hanno condiviso anni di crisi vengono richiamate nello stesso progetto dopo molto tempo.
Quando esce Chiami il mio agente! Il film su Netflix?
Chiami il mio agente! Il film arriva su Netflix giovedì 10 settembre 2026. Il nuovo capitolo è ambientato cinque anni dopo la serie e mette Andréa al centro della reunion.
Nello stesso giorno Netflix lancerà anche altre novità, tra cui Crew Girl, la serie young adult sul canottaggio con Miku Martineau.
La risposta da ricordare prima di premere play è quindi semplice: la serie finisce con ASK chiusa e i protagonisti divisi, mentre il film nasce proprio dalla necessità di riunirli cinque anni dopo.