Meghan Markle torna a recitare? La possibilità è di nuovo concreta. Dopo la decisione di trasferirsi nel Regno Unito con il principe Harry e i figli, la duchessa di Sussex starebbe valutando un ruolo in un progetto prodotto nel Paese. L’offerta non è stata ancora descritta nei dettagli e non esiste, al momento, un titolo annunciato.
Meghan Markle torna a recitare: cosa sappiamo del nuovo ruolo
Il progetto britannico resta riservato: non sono noti titolo, genere, piattaforma, produzione o dimensioni del ruolo. La notizia indica però che Meghan Markle avrebbe ricevuto un’offerta e che il possibile impegno viene valutato mentre la famiglia prepara il ritorno nel Regno Unito dopo sei anni trascorsi principalmente in California.
Questo significa che parlare di ritorno alla recitazione richiede una precisazione. Markle aveva lasciato la carriera regolare dopo Suits e il matrimonio con Harry nel 2018, ma nel 2025 era già tornata su un set per un piccolo cameo nella commedia Amazon MGM Studios Close Personal Friends, con Lily Collins, Brie Larson, Jack Quaid e Henry Golding.
L’eventuale progetto britannico avrebbe quindi un significato diverso: potrebbe essere il primo passo verso un impegno recitativo più strutturato dopo anni in cui Markle ha lavorato soprattutto come produttrice, figura mediatica e autrice di progetti legati al marchio Archewell. Su cinema.iCrewPlay avevamo seguito anche Pearl, la serie animata sviluppata da Meghan Markle per Netflix, poi rimasta fuori dai piani della piattaforma.
Da Suits al cameo del 2025, come è cambiata la carriera di Meghan Markle
Per il pubblico televisivo, il riferimento resta Rachel Zane. Meghan Markle ha interpretato il personaggio per sette stagioni di Suits, dal 2011 fino alla sua uscita dalla serie nel 2018. La ricostruzione di USA Network sulla sua uscita da Suits ricorda che Rachel lasciò New York insieme a Mike Ross, mentre Markle abbandonò la recitazione in vista dei nuovi impegni legati alla famiglia reale.
La distanza dai set coincise con una fase completamente diversa della sua vita pubblica. Dopo il matrimonio del 19 maggio 2018, Harry e Meghan lasciarono i ruoli da membri senior della famiglia reale nel 2020 e si stabilirono negli Stati Uniti. Il rapporto tra spettacolo e immagine pubblica proseguì attraverso produzioni documentarie, podcast e accordi con piattaforme internazionali.
Netflix ha avuto un ruolo centrale in questa fase. La docuserie Harry & Meghan, distribuita nel 2022 in sei episodi, ha ricostruito la relazione della coppia e l’allontanamento dalla vita di corte. Anche cinema.iCrewPlay aveva seguito negli anni precedenti la trasformazione della loro storia in prodotto audiovisivo, già con il film televisivo dedicato a Harry e Meghan.
Perché un progetto nel Regno Unito cambierebbe il nuovo percorso di Meghan
Un ruolo prodotto nel Regno Unito avrebbe un valore industriale diverso rispetto a un cameo. Markle tornerebbe a lavorare in un mercato televisivo e cinematografico molto vicino alla nuova base familiare, con la possibilità di accettare impegni senza dipendere da produzioni girate negli Stati Uniti. Al momento, però, sarebbe prematuro parlare di una nuova fase stabile della sua carriera.
Il ritorno della famiglia in Gran Bretagna arriva sei anni dopo il trasferimento negli Stati Uniti e non comporta un ripristino dei precedenti ruoli reali. Sul fronte professionale, la variabile decisiva sarà quindi la natura dell’offerta: un cameo, una parte ricorrente in una serie, un film o un progetto destinato allo streaming avrebbero conseguenze molto diverse.
C’è anche un elemento di interesse legato a Suits. La serie ha vissuto negli ultimi anni una nuova fase di popolarità sulle piattaforme streaming, riportando Rachel Zane e il resto del cast davanti a un pubblico più giovane. Questo rende un nuovo ruolo di Markle potenzialmente più leggibile come ritorno professionale, anziché come semplice apparizione legata alla sua notorietà personale.
Per ora il dato concreto è limitato ma significativo: Meghan Markle sta valutando un progetto britannico, mentre i dettagli restano sotto riserbo. Il prossimo elemento da osservare sarà l’annuncio del titolo e soprattutto la dimensione del ruolo. Solo allora sarà possibile capire se si tratta di una nuova parentesi davanti alla macchina da presa o dell’inizio di un ritorno regolare alla recitazione.